L’ego della blogger (e la cultura classica che non tira)

Quando ho guardato le statistiche del blog, due minuti fa, ho dovuto ricontrollare diverse volte perché credevo di aver letto male. Oggi su questo blog ci sono stati quasi 26mila visitatori unici. Tutti calamitati a leggere un mio vecchio post su Didone ed Enea, che, rilanciato su Facebook per una serie di circostanze fortunate, ha avuto un incredibile successo.
26mila contatti per un post su Didone, che parla di mitologia e cultura classica.
Ok, la prossima volta che qualcuno ironizza sul fatto che la cultura classica è noiosa e non se la fila più nessuno, non perdo nemmeno tempo a rispondergli: gli mostro le statistiche del blog.

P.S: se i nuovi lettori sono interessati agli altri post sui personaggi del mondo antico, li trovano tutti nella rubrica del blog “Badilate di cultura”. Basta cliccare qui accanto sul menù. Ciao e grazie a tutti.

35 pensieri su “L’ego della blogger (e la cultura classica che non tira)

  1. 26 000 Un buon numero per ricominciare. C’è vita, a partire dall'(ex) mitico nord est. Grazie Galatea, ad maiora!

    Mi piace

  2. Ammetto di aver trovato il tuo articolo su Didone su facebook,ma tu sei la risposta alle mie preghiere di (ex) fanwriter che scriveva fanfiction sulla mitologia greca!

    Mi piace

  3. Per me Le badilate di cultura sono le cose più utili e interessanti di questo blog. Se avessi più tempo per cazzeggiare le riunirei annualmente in un file epub da dare in pasto ai lettori a fine anno come strenna natalizia. (E da tenere da parte per Lacomizietta quando studierà quelle cose.)

    Non ti dico cosa continuano a guardare da me, che fa venire lo sconforto.

    Complimenti, Galatea, complimenti davvero.

    Mi piace

  4. Il problema in Italia non è certo di scarsa considerazione per la cultura classica, che da sempre è considerata superiore alla volgare e materialistica cultura scientifica, che al massimo può servire a trovare un ben retribuito posto di lavoro fuori dai sacri confini.

    Mi piace

  5. Carissima! Anch’io non ti conoscevo ancora e da ieri non ti mollo più…
    Secondo me non è tanto il fatto che la cultura classica sia noiosa e non se la fili più nessuno ma il modo in cui viene passata, insegnata, trattata!!! …e, lasciamelo dire, leggere invece il tuo post oltre che gustosissimo, davvero ti fà innamorare, non tanto dell’argomento in sè (che di certo mai mancheranno argomenti di cui trattare) ma il modo in cui lo trasmetti. Lo sai, come sai che non è un complimento blabla ma una vera ammirazione.
    Devotamente

    Mi piace

  6. 26mila in un solo giorno? Complimenti, da un “vecchio” lettore delle badilate.
    Ma dobbiamo veramente sperare in un risveglio dell’interesse verso la cultura classica, o il post è stato presentato su fb promettendo, chessò, intercettazioni bollenti sulla tresca fra Didone e Enea?

    Mi piace

  7. Sono convinta che tutto possa essere interessante se se ne parla mostrando la propria passione, cioè come cosa viva sulla quale si può discutere e ironizzare, arrabbiarsi, immedesimarsi, soffrire o divertirsi. Mostrare la propria passione vuol dire anche avere un atteggiamento partigiano e rivendicarlo come tale. Queste considerazioni valgono, in particolare, anche per l’insegnamento nella scuola e nell’università.

    Mi piace

  8. Sono una delle fortunate sulla cui bacheca è rimbalzato il tuo splendido post su Didone. Da oggi ti seguo!
    Il mio commento non richiesto sulla tua analisi della nota storiella è il seguente: la cosa veramente tragica è che oggi ti basta essere solo vagamente normale perché tu abbia nel tuo CV sentimentale almeno un paio di casi sociali analoghi, e passi comunque per la regina Didone. Eppure la cosa più cazzuta che hai fatto è stata solo tipo trovarti un lavoro a progetto come segretaria, mica fondare Cartagine

    Mi piace

  9. L’articolo su Didone é STRAORDINARIO… sai quante studentesse si romperebbero di meno le palle a studiarlo con una rivisitazione del genere… Visto che Didone in sè con la fine che decide di fare, non è che mette tutto sto stimolo nelle ragazze “a perdersi” per un ragazzo… Spero che prima o poi una Virgilia di turno si svegli e prenda spunto dal tuo titolo: Didoneide 😀

    Mi piace

  10. Entusiasmante, il tuo articolo. Mi fa provare un’acuta nostalgia per il mio Professore di lettere, unico che io possa rimpiangere, nell’austero, asburgico liceo classico di Trento di una quarantina d’anni fa (ho arrotondato per difetto, per non cadere in depressione). Costui leggeva, spiegava e drammatizzava Dante, con la verve e la sottile, acuta comicità del primo Dario Fo. Nel tuo scritto ho ritrovato lo stesso irresistibile, raro appeal. Mi auguro tu voglia continuare così, scovando altri personaggi e magari anche uno, sempre femminile, che, incomprensibilmente, si lasci sedurre dal Barbalù di turno, moderna versione del manipolatore affettivo, grande seduttore, cinico e parolaio, bugiardo patologico e narcisista patologico. Quello che ti conquista, ti spreme e ti getta via, passando subitaneamente e tranquillamente ad altra vittima nel suo procedere per molestie morali in una infinita sequela, sempre da impunito. (vedi mio articolo “Amare un manipolatore, ovvero…” da http://www.liciacrosato.blogspot.com

    Mi piace

  11. capitai su questo blog proprio in seguito alla segnalazione di placidasignora.com del post su didone ed enea; così bello che me lo sono stampato su carta

    anche se lo stile è ironico e colloquiale, vorrei che galatea, nei post di quel livello, mettesse in calce quale suggerimento bibliografico

    Mi piace

  12. Scoperta grazie a Facebook!
    Poi ho scoperto che c’è anche una pagina FB! Con 459 mi piace?!
    Ma stiamo scherzando?! Ne dovrebbe avere 50.000
    Mettere un box FB qui sul blog?

    Mi piace

  13. Confesso di aver divorato anche io, grazie alla divulgazione facebookiana, quel post. E ringrazio quella stessa divulgazione, al di là delle statistiche, per avermi permesso di conoscerti. Potresti trasformare delle semplici lezioni di epica, storia e quant’altro in avvincenti esperienze di vita. Io sarei la tua “discepola” numero uno!! 😉
    Complimenti!!

    Mi piace

  14. anch’io l’ho fatto rimbalzare sulla mia pagina e sul mio blog (citando direttamente la fonte), visto che purtroppo mi ci ritrovo perfettamente, non tanto per i miei meriti, quanto per i suoi demeriti. Il tuo stile è davvero spassoso. Altro che classici fuori moda: quell’Enea lì è ancora piuttosto diffuso.

    Mi piace

  15. Ciao anch’io sono capitata qui tramite facebook e sono veramente felice! Il tuo modo di scrivere è stupendo e il blog ricchissimo! Sei una splendida scoperta per il 2014, ciao Federica

    Mi piace

  16. Eh eh eh, ho contribuito anche io, tramite fb.
    Bellissimo blog, sono andata a rileggere altri vecchi post sulla cultura classica e mi è venuta addosso una gran tristezza: per far appassionare basterebbe davvero poco, e da ex-studente posso dire di aver perso tante occasioni.

    Mi piace

  17. Sono una delle 26mila arrivata da Facebook. Due cose mi hanno catturato:
    1) il post parla delle tante Didone che conosco, perse dietro a modestissimi Enea
    2) non è il post a parlarne, in realtà, ma una delle pagine più belle della letteratura classica.
    Tutti questi click fanno pensare che c’è tanta voglia di una Didoneide, in giro. E per scriverla, serve (e tanto) aver prima letto l’Eneide.

    Mi piace

  18. Ti ho scoperto oggi tramite Fb ( che ogni tanto qualcosa di positivo la caccia.. basta cercare, come nei mercatini gli affari a 5 euro) ; ed è tipo un’ora che divoro il tuo blog…
    Oggi giornata negativa.. mi sento un pò Didone, anche senza un Enea tra le balle, ma dopo aver letto il tuo post mi sono ripigliata.. credo fortemente nella Didoneide..
    Ti abbraccio.

    Mi piace

  19. Anch’io ti ho scoperta grazie a facebook e al post su Didone condiviso su facebook da diverse delle mie amiche. Così ho esplorato il tuo blog. Un bel blog, intelligente e ironico! Lascio qui un commento a un post vecchio intitolato “E non cambiano mai”, perché lì non è più possibile farlo. Ho pensato più di una volta qualcosa di simile a quello che affermi nel finale. L’ho pensato osservando donne che si perdevano dietro a qualcuno che le rifiutava pur possedendo un decimo, quando andava bene, delle loro qualità; o che si lasciavano umiliare dal disprezzo di qualche narcisista di turno; o ancora che rivestivano di mille ricami l’indifferenza fredda e superficiale del loro interlocutore. A volte noi donne coloriamo generosamente dei nostri sogni uomini mediocri e privi di spirito e li avvolgiamo in una luce che non hanno e che è solo nel nostro sguardo. Scommettiamo temerariamente, ogni tanto, sulla loro possibilità di cambiare e di imparare l’arte del coraggio. Poi diventiamo malinconiche quando ci accorgiamo di avere incontrato dei pavidi, piccoli uomini incapaci di amare. (Io continuo a pensare che non siano davvero proprio tutti uguali, ma è dura tenere viva questa convinzione che assomiglia sempre più a un sogno.

    Mi piace

  20. Sono arrivata a te da FB infatti, tramite qualcuno che ha postato il tuo articolo su Didone. Troppo tempo che penso le stesse cose, scritte da te in modo perfetto. quindi mi prendo la liberta di rebloggarti…..

    Mi piace

  21. trovato anche io oggi su FB e condiviso…a volte un post…fa la differenza 🙂 in bocca al lupo!!

    Mi piace

  22. ciao, 26mila utenti unici (al giorno) in termini monetari sono 50-70 euro (al giorno), su un sito di tuo proprietà e con gli adwords di google (annunci pubblicitari tematici)…anch’io qui da segnalazione di fb, la “didoneide” la dovresti proprio scrivere 🙂 Ciao, piacere di averti letta

    Mi piace

  23. Giunta anch’io da fb sono 4 giorni che passo tutto il mio tempo libero a divorare il tuo blog! Fantastico nei contenuti,nella forma e nello spassoso stile con cui scrivi!Complimenti per la tua bella anticonvenzionale intelligenza! Baci Alda.

    Mi piace

  24. Credo che il successo di questo pezzo oltre che sull’importanza della cultura classica che offre sempre spunti per raccontare di relazioni, rapporti del nostro quotidiano, è nella leggerezza e nel modo scanzonato con cui descrivi i falsi miti e le debolezze di noi donne…destinate a non voler cambiare mai 😉

    Mi piace

  25. Eccome se tira! Ma la tua narrazione la rende molto più sprizzante e leggera soprattutto a chi, come molti, non si avvicina alla cultura classica per “noia” o perché crede sia incomprensibile. Complimenti!

    Mi piace

  26. Sono una dei classicisti che ti ha trovato dalla bacheca di un collega! :)..
    paradossale..la fratellanza e le schermaglie tra classicisti sono fenomenali!

    Mi piace

I commenti sono chiusi.