Se un parlamento illegittimo si disillegittimizzasse…

Quindi il Parlamento eletto con il Porcellum è illegittimo e andrebbe sciolto, ma dovrebbe prima fare una legge elettorale, che però forse non sarebbe legittima, in quanto promulgata da un Parlamento illegittimo, che dovrebbe essere sciolto per eleggerne un altro, che sarebbe però ugualmente illegittimo perché eletto con il Porcellum… E niente, mi sa che siamo entrati in loop.

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12 pensieri su “Se un parlamento illegittimo si disillegittimizzasse…

  1. A rigor di logica se questa legge è illegittima e quindi decade torna in vigore quella che l’ha preceduta. Quindi tutti a casa e si rivota con il mattarellum.
    A rigor di logica. Ma quando mai logica e buon senso hanno riguardato leggi e regolamenti…

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  2. Per tagliare la testa al toro, per chiunque abbia meno di trent’anni e una laurea o esperienza lavorativa significativa e spendibile all’estero. VIA DI QUI!!!!
    È scusate il poco cortese maiuscolo

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  3. A proposito della retroattività delle sentenze della Corte costituzionale

    La sentenza di accoglimento (ovvero, di illegittimità) opera erga omnes ed ex tunc. Cioè, è retroattiva. Mentre le sentenze di accoglimento parziale come quella in esame, con cui la Corte dichiara illegittima la disposizione per una parte solo del suo testo, lasciando in piedi le parti della disposizione che non risultano illegittime (o non sono impugnate), non lo sono.

    Di conseguenza, anche se bisognerà ovviamente attendere le motivazioni prima di trarre conclusioni definitive, mi pare che il comunicato diffuso offra già un indirizzo chiaro ed eloquente: “Resta fermo – precisa comunque la Consulta – che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali”. In soldoni, se al parlamento in carica è concessa ancora la facoltà di legiferare, nel caso di specie si tratta di accoglimento parziale, con effetto non retroattivo…

    E questo, secondo me, vale anche per la composizione del parlamento: ovvero per la presunta decadenza dei parlamentari eletti col premio di maggioranza.

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  4. Io non capisco questo… il loop non ci si va, perché la sentenza elimina solo parti della legge, quindi si avrebbe un proporzionale pure con soglia di sbarramento… ma la domanda è: Sto parlamento deve essere sciolto sì o no?

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  5. Ma se questo parlamento venisse sciolto e tutti i parlamentari ” licenziati” ,costoro dovrebbero ridare indietro anche tutti gli stipendi?

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  6. Effettivamente, un bel casino.
    Ma occorreva spettare così tanti anni per accorgesene ? E’ questo che mi lascia stupito. E poi tutto d’improvviso: qui gatta ci cova…

    Anonimo SQ

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  7. Il dramma di questo Paese è che non si sa più a cosa servano le leggi e nessuno le sa più scrivere. All’ estero fanno leggi magari inique o stronze, ma che funzionano. Quelle italiane sembrano uno spot pubblicitario tra una consuetudine e l’ altra.

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  8. Nella Roma arcaica, in queste situazioni si nominava un dittatore.
    Analogamente, per l’Italia contemporanea propongo una figura emblematica e rappresentativa, di ineccepibile status morale e molto conosciuta all’estero: Topo Gigio.

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