Addio Monti

L’Italia è un posto dove le storie, specie quelle che cominciano con dei protagonisti seri e sussiegosi, si trasformano tutte in farse con finale a sorpresa.
Tipo quella faccenda del tipo che doveva diventare Presidente della Repubblica, formò invece una lista convinto di diventare Presidente del Consiglio e poi finì invece col dimettersi dal suo stesso partito.

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13 pensieri su “Addio Monti

  1. … dopo aver lasciato 60 mila esodati col culo per terra.
    Tanto, non sono problemi suoi.
    Diciamo piuttosto che sono le farse a finire in tragedia. Per gli altri, però, non certo per i pagliacci che le hanno inscenate.

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  2. E meno male che la presidenza Monti, come si diceva in articoli di prestigiosi giornalisti sul prestigiosissimo Corrierone, significava che la classe dirigente lombarda aveva finalmente ripreso nelle sue mani le sorti del paese, come nel Risorgimento e con futuri paragonabilmente gloriosi esiti.
    Andassero lui e la Fornero un po’ a spasso, con gli auguri di tutti i donatori di sangue italiani, che andranno + tardi in pensione dovendo recuperare tutti i giorni di donazione.
    Ma in che mondo vive ‘sta gente ?

    Anonimo SQ

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  3. Ha dovuto fare da tappabuchi alle decennali puttanate economiche berlusconiani, mettendoci pure la faccia. Non di certo azzeccatissima la scelta dei ministri (come la Fornero), ma sicuramente meglio di tanti saltimbanchi e ignorantoni presenti nel mondo politico italiano.

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  4. per quanto sia stato punitivo verso i lavoratori dipendenti del comparto privato con la riforma delle pensioni molto brutale (ed io ne so qualcosa…) condivido l’opinione di Nicola suesposta: è stato il meno peggio degli ultimi anni, uno dei meno impreparati e mascalzoni

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  5. mi associo a nicola e diego. una persona seria, finalmente. forse un po’ prepotente, che, impreparato al mondo politico italiano, vi si è trovato invischiato, tanto che alcune decisioni sue e del suo governo potevano sembrare amare o annacquate.
    Tuttavia, volendo leggere dentro la notizia, i commenti dei media vogliono nacondere quello che sta succedendo per davvero nel mondo politico. Guarda caso, sul fatto quotidiano, si parla di un incontro tra esponenti di scelta civica (proprio mauro, toh!), esponenti di udc (cesa) e di sinistra per discutere di un Partito popolare dalle visioni europeiste. Tutto questo, sullo sfondo del voto di decadenza di b., riesce a spiegare per bene il gesto del prof che se ne va sbattendo la porta. Il modo di fare politica in Italia (o di non fare) non è compatibile con gli accademici puntigliosi e intransigenti.

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  6. Solo un servo assai ben remunerato di banche e assicurazioni, alle quali ha tolto le castagne dal fuoco usando come pinze le mani dei contribuenti.

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  7. dal’intervista del corriere: (http://www.corriere.it/politica/13_ottobre_19/monti-casini-mauro-specialisti-slalom-senza-me-berlusconi-sarebbe-colle-bbb58a76-387a-11e3-a22e-23aa40bc2aa7.shtml)

    “I «capitani di lungo corso» le hanno detto che voteranno – o le sembrano intenzionati a votare – contro la decadenza di Berlusconi?
    «Non ne ho la minima idea. Nel partito non ne abbiamo discusso. Immagino che non l’abbia fatto neppure il ministro Mauro, con il presidente Berlusconi e il segretario Alfano, suoi ospiti a colazione al circolo ufficiali del Ministero della Difesa». ”

    Ha fatto bene a dimettersi, almeno per far capire a tutti quale macchinazioni si stanno celebrando.

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  8. Nonostante non possa non ammettere la mano un pò pesante che ha adoperato su determinate cose, nonchè la scelta un pò infelice di ministri come la Fornero, sicuramente ci ha messo la faccia di fronte a quella massa di italiani caproni, demagoghi e populisti, che non avendo benchè minime nozioni di logica e economia, se qualcuno dicesse “aboliamo le tasse, non servono a niente” lo voterebbero a mani basse, ignorando l’importanza che può avere un adeguato gettito fiscale. La questione IMU è emblematica: cosa fanno 100-200 euro all’ANNO di IMU a chi magari al mese ne guadagna 2000, e si permettere di spendere e spandere pure sul futile. Monti che aveva chiesto il “ricalcolo dell’IMU per i ceti bassi” mentre tutti ne proponevano l’inutile abolizione (tutelando così solamente i ricchi e le intestazioni fittizie) fa capire quanto alla fine sia il meno peggio in una politica di buffoni, ladri e incapaci, nonchè un elettorato al 70% acritico (o inutilmente troppo critico senza fondamento) e ignorante.

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  9. “Tutti chiedevano l’abolizione dell’ IMU”

    Mi sembra che il PD non la chiedesse, e il povero Letta l’ha dovuta camuffare per non far cascare il governo. E così la lista Monti.

    I 5 stelle che ne pensavano (se pensavano) dell’ IMU (così finiamo il giro) ?

    Scusa, dimenticavo che quelli darebbero l’assegno di cittadinanza a tutti i dipendenti pubblici, uguale a tutti, dal primo magistrato di cassazione all’ultimo portantino, e via così si sistemerebbero il disavanzo e il debito insieme.

    Anonimo SQ

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  10. E i soldi poi dove li trovano?? Vendono i 12 appartamenti e le 2 ville di Grillo più la barca e le auto di lusso, si sospendono lo stipendio per una decina d’anni e “investono” il patrimonio milionario del caro Beppe?? Chiunque abbia un minimo di cervello capirebbe che il reddito di cittadinanza (e la farsa del “gombloddo” della proposta di legge rifiutata in Senato + piagnisteo assortito successivo) è impensabile per un Paese alle pezze. Vero anche che pochi tra i Grillini sanno contare, però qualcuno gli dicesse che siamo 60 milioni, per favore!

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