Il rapper non del pd

Quindi il PD invita alla festa del PD un rapper uscito dalla De Flilppi per fare un concerto, e il rapper va alla festa del PD ma poi rilascia una intervista in cui dice che il suo concerto non c’entrava niente con la festa del PD, e anzi che lui con il Pd non ci ha proprio niente a che fare, nemmeno una vaga simpatia politica, ecco.

Che sono cose che ti fan capire perché Silvio preferiva Apicella, in fondo.

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6 pensieri su “Il rapper non del pd

  1. Il problema è che il PD è stato mollato dalle sue icone artistiche classiche, da qui a finire sul rapper partorito dalla tv, ovviamente, è un bel salto di non qualità

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  2. Il PD non ha piu’ identità ideologica, culturale, artistica. Viviamo in una societa’ liquida in cui tutto e’ possibile, in cui il kennediano Yes we can e’ stato traslato nell’ italianissimo se po’ fa’ … Alla Sordi maniera, con tutte le implcazioni trasformistiche del caso. Questo PD e’ senza radici e senza orizzonti. E ci dispiace. Letta avra’ buon senso e Renzi avrà’ appeal. Ma ci vogliono Gramsci, Gobetti, Bobbio, Calamandrei, sguardi che vadano oltre Maria de Filippi. Forse ci vuole un po’ di lettura storica e culturale del tempo, non solo finanza, economia, imprenditoria, tecnologia, moda.

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  3. Cosa #@#@ c’entra Silvio con lo pseudo-rapper che canta alla Festa Dell’Unità?

    Teresa, la prossima volta si può invitare il coro della Armata Rossa, cosa ne dici?

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  4. siamo tutti intimoriti, angosciati, perduti, disorientati, dalla perdita del fondamentale apporto umano e culturale del rapper,
    parafrasando il celebre motto: triste quel paese che ha bisogno di rapper

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