Una spiegazione logica per il pasticcio Kazako.

Comunque ci ho ripensato: c’è una spiegazione logica per il fatto che nessuno dei suoi sottoposti abbia informato Alfano di cosa stesse accadendo.
Pure per loro risultava impossibile credere che davvero Alfano fosse il Ministro dell’interno.

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4 pensieri su “Una spiegazione logica per il pasticcio Kazako.

  1. Eh, sta di fatto che questo “urgentissimo” governo è talmente indispensabile che tutti si comportano come se non ci fosse…

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  2. Ragazzi, non ho capito: decine di poliziotti fanno irruzione in una casa privata perchè è stato loro segnalato un pericoloso latitante, invece trovano alcune persone e una bambina TUTTI con i documenti in regola.
    Ne prelevano una, “casualmente” la moglie del “latitante”, in attesa di verifica e, dato che qualche incompetente dichiara che i documenti sono falsi, la caricano a forza insieme alla figlia di 6 anni su un aereo privato “casualmente” messo a disposizione dal paese che ricerca il famigerato “latitante” e la espellono.
    Mentre questo succede risulta che i documenti erano regolari ma, ops, l’ aereo è già partito….
    Io ci vedo gli estremi per un’ indagine penale, ovviamente nei confronti di tutti i responsabili delle forze dell’ ordine e della magistratura che ha ordinato l’ espulsione.
    Non si scherza con la libertà delle persone. E le scuse farlocche o le dimissioni non bastano.

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  3. @mozart2006 Nel caso migliore hai ragione. E volendoci vedere di peggio, forze dell’ordine che ubbidiscono supinamente agli ordini di paesi stranieri potrebbero pure essere indagate in base agli artt. 241 e 246 del codice penale (attentato all’indipendenza dello stato, corruzione da parte di straniero contro gli interessi dello stato). Ci sono decenni di galera per quello, altro che scuse e dimissioni.

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