I falsi pizzaioli senza diploma, i copy, i giornalisti e il tiro al bersaglio contro gli insegnanti

Dopo la falsa lettera sul dramma del maturando che voleva rinunciare a prendere il diploma per farsi assumere come pizzaiolo con gli incentivi del Governo, mi sono veramente arrabbiata. Su Valigia Blu spiego perché. Buona lettura.

Annunci

7 pensieri su “I falsi pizzaioli senza diploma, i copy, i giornalisti e il tiro al bersaglio contro gli insegnanti

  1. Ormai in sto enorme palcoscenico di una continua operetta che è diventata l’Italia contano solo i decibel urlati e le lacrime strappate, per far notizia.
    Il vero e proprio contenuto è una convenzione borghese ormai demodé.

    Mi piace

  2. Di solito si abbocca sempre, ma d’estate i filtri critici vanno in vacanza e quindi si abbocca ancora di più. Io di legislazione delle medie non so molto, ma mi ero agghiacciata all’idea della prof. che discute sul bocciare o no un alunno all’esame come se non ci fosse tutta una commissione intorno e pure una serie di prove da valutare, il tutto senza nemmeno consultare pro-forma l’esaminando. Ecco, che venisse trovato normale che fosse il padre a gestire la cosa è quel che mi ha colpito di più.
    Penso però che i giornalisti sapessero (o almeno sospettassero) che era una bufala. però per quattro chiacchiere sotto l’ombrellone andava bene.

    Mi piace

  3. ….la letterina era semplicemente idiota come le persone che in malafede l’hanno scritta. Per partecipare ad una selezione all’ufficio di collocamento o ad un concorso pubblico sono richiesti determinati requisiti tra cui la dichiarazione di essere in possesso di un determinato diploma o laurea o semplicemente di scuola secondaria inferiore appunto. Se hai un diploma e partecipi ad un concorso da terza media semplicemente non dichiari il possesso del medesimo, punto ! Non si è mai visto un Stato che in seguito magari a vincita e relativa assunzione provveda ad accertare tramite agenti della Finanza o la magistratura che tu non abbia veramente acquisito un diploma o una laurea pena la perdita del lavoro e magari una denuncia per falso, sarebbe veramente incostituzionale e degno di uno stato di polizia !
    Semmai il vero dramma attualmente è proprio l’opposto : oggi le agenzie interinali (che sono una vera truffa)richiedono per conto delle bastardissime aziende private per cui lavorano il diploma di laurea anche solo per rispondere alle chiamate di un call-center o assistere un cliente alla vendita di uno stupido capo di abbigliamento. Basta farsi un giretto per il web per accertarsene ! Naturalmente non devi avere più di 29 anni ( come anche nel decreto Letta )ed avere almeno cinque anni di esperienza nel relativo settore. Praticamente dovresti uscire dalla pancia della mamma già con un attestato di specializzazione per queste teste di minchia ! Il decreto Letta comunque è fasullo come è fasullo lui ! Duecentomila terze medie di 29 anni con familiare a carico (sempre come da decreto )lavorano e sei milioni di diplomati,laureati o padri di famiglia cinquantenni licenziati da fabbriche e ditte si appendono con una corda agli alberi .

    Mi piace

  4. @max: credo che il tuo commento sia leggermente fuori tema e parta da qualche dato sbagliato: non si stava parlando di concorsi pubblici, ma di assunzione in una pizzeria. Nei concorsi pubblici, semmai, il possesso di titoli superiori a quello richiesto conviene sempre che si dichiari, perché fa punteggio in più. Quindi se fai un concorso per un posto x dove è richiesta solo la terza media e non dichiari di avere anche il diploma, non é una mossa molto intelligente, anche perché ti freghi in seguito la possibilità di fare concorsi interni per l’avanzamento di carriera.
    Inoltre, come è stato abbondantemente spiegato, il decreto Letta non dice che chi deve assunto deve avere tutte le caratteristiche elencate nel decreto (cioè che deve essere senza diploma, senza lavoro da sei mesi e con familiari a carico), ma che basta una di queste tre condizioni per accedere agli sgravi in caso di assunzione.

    Mi piace

  5. In effetti leggendo la famigerata lettera, essa grondava incongruenze che chiunque sia stato a scuola avrebbe rilevato con facilità: solo una persona notevolmente ignorante e/o incompetente ci poteva cascare.

    Numerosi giornalisti ci sono cascati.

    È necessario completare il sillogismo?

    Mi piace

  6. …tutto giusto Galatea, ho detto delle inesattezze, però penso che se voglio fare il pizzettaio non devo necessariamente avere solo le medie inferiori, potrei essere tranquillamente laureato e non dichiararlo nella domanda di assunzione. Il ragionamento non cambia di molto ! O mi indaga la magistratura per vedere quali sono i miei veri percorsi scolastici !? Non sarà che la montagna Letta (…o pardon collinetta spelacchiata ) abbia partorito meno di un topolino nano solo per camuffare l’incapacità di affrontare la situazione del lavoro in Italia ? Questi provvedimenti sono miseri mezzucci per buttare sabbia negli occhi della povera gente.
    Comunque il decreto promette solo sgravi alle aziende che eventualmente si assumano l’onere di ingaggiare giovani con le suddette caratteristiche. E ….i contratti sono a tempo indeterminato o determinato ? Con quali stipendi data la fame che gira anche tra gli imprenditori ? E il percorso burocratico dell’azienda per avere lo sgravio fiscale sarà semplificato o come al solito deve intanto assumere sulla fiducia e poi si vedra ? Lo sai, no, come funziona questo Paese ! Meglio prendere uno straniero in nero come al solito, dammi retta , è così che funziona !
    A Roma i ristoranti fanno finta di cercare tramite agenzie interinali Chef diplomati e referenziati poi , però, quando a metà cena ti alzi per andare in bagno a lavarti le mani scopri puntualmente cuochi e sguatteri nelle retrovie immancabilmente indo-pakistan-bangl-srilankesi ! Tanto per fare un munuscolo esempio ! E che al padrone di una ditta gli frega qualcosa degli sgravi ? Se li fà da solo !

    Mi piace

I commenti sono chiusi.