La meravigliosa tournée estiva dei parlamentari extraparlamentari di Grillo

Torni a casa dopo una full immersion di due giorni nel fantastico mondo degli esami di terza media e la prima cosa che leggi fra le news è che Grillo ha annunciato che, con i suoi parlamentari, farà delle “Camere” ma “extraparlamentari“.
Siccome al Parlamento vero sono brutti e cattivi e continuano a non farli lavorare nonostante siano il 25% (per quel pregiudizio matematico incomprensibile ai grillini che per avere la maggioranza ci vuole il 50% e se gli altri si alleano fra loro il tuo 25%conta una cippa), i parlamentari cinquestelle saranno chiamati dal loro leader a riunirsi fuori dal Parlamento, “dove ce n’e bisogno”, come una specie di clerici vaganti, per discutere fra loro e approvarsi vicendevolmente chissà quali mirabolanti ordini del giorno.
Che non avranno nessuna ricaduta pratica, ovviamente, essendo stati approvati fuori dal Parlamento. Però i parlamentari extraparlamentari declamanti saranno un divertentissimo spettacolo itinerante da seguire, per piazze, vicoli, zone industriali diroccate e borghi pittoreschi. Del resto è estate, e Grillo è un comico: si sa che è la stagione migliore per le tournée.

22 pensieri su “La meravigliosa tournée estiva dei parlamentari extraparlamentari di Grillo

  1. SIETE SOLO DEI RIDICOLI A PRENDERLI IN GIRO…LEGGI QUESTO A TE CHE PIACE PRENDERE PER IL C..LO RAGAZZI CHE SI STANNO AMMAZZANDO DI LAVORO ANCHE PER TE

    “L’Italia è in bancarotta”, l’allarme di Mediobanca

    Un rapporto riservato della banca d’affari avverte: secondo i mercati, entro sei mesi rischiamo il default Serve una patrimoniale da 43 miliardi di euro sui ricchi e la tassa sugli evasori in Svizzera. Ma forse per i guai degli istituti di credito è troppo tardi.

    FRA SEI MESI VOGLIO VEDERE SE AVRETE ANCORA TUTTA QUESTA VOGLIA DI SCHERZARE DA BUONI ITALIOTI QUALI SIETE..BEPPE ED I RAGAZZI DEL M5 STELLE LO STANNO GRIDANDO DA MESI QUELLO CHE ACCADRA TRA UN PO IN ITALIA MA VOI INTERESSA FARE I SORRISINI GOLIARDICI…

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  2. Anche se si tratta di vecchia minestra riscaldata, che già per la stagione tanto attraente non sembra, meglio una caprese, non siamo troppo diffidenti. Abbiamo già visto che il Beppe nazionale è capace di vistosi colpi di reni.
    Infatti dopo il processo a quella sciagurata che – senza poi chiedere perdono – si era permessa di dire che il problema del M5s erano i toni del suo leader, e dopo l’intervista di quell’altra congiurata che s’era detta perplessa e preoccupata per la deriva democratica del movimento stesso, avrete notato tutti che l’ineffabile si è lasciato andare ad una plateale autocritica circa la conduzione della campagna delle amministrative e sulla scelta – infelice? frettolosa? – dei candidati e della conseguente figura da …peracottaro.
    E allora c’è speranza.
    E’ possibile che i parlamentari/extraparlamentari del movimento, nel loro tour estivo, simil crocieristico, rintraccino quel biglietto della lotteria smarrito di cui parlava ieri Renzi e si impegnino in cose più serie, usando toni e argomentazioni semplicemente più “normali”.
    Ammesso che si dia per scontato che si sappia che cos’è la normalità.

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  3. non so chi consiglia Grillo, ma gli autogol fatti criticando Rodotà e cacciando la Gambaro, avranno un peso determinante. I fanboy grillini difendono l’indifendibile, ed in questo non sono tanto diversi dai berluscones, ma l’elettore medio ha un atteggiamento distaccato e punirà Grillo per questi eccessi di permalosità.
    Il tour lo fanno in camper o vanno in tenda? Giusto per sapere

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  4. Io, invece, avevo sentito che Grillo vuol fare del Parlamento un colbacco per i suoi discepoli; o forse un cosacco per i suoi monopoli; o piuttosto un polacco per i suoi discepoli.
    A no, ecco, un bivacco per i suoi manipoli … ma facile che mi confonda.
    🙂

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  5. cari grillini, c’èra un solo modo per cambiare le cose,allearsi con il pd. e ivece tutti a casa. complimenti gran bel risultato. ora il vostro 25 per cento non conta niente. siete dei fenomeni.

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  6. Perfettamente concordo con mia sorella e Nelvis Da Villa.
    Caro Ivano, se veramente le cose son così tragiche, ed amate il vs paese, perchè non allearsi con Bersani e fare il cambiamento ? Se andava male, vi staccavate, e si andava alle elezioni che avreste stravinto, se andava bene pure stravincevate, ed intanto riformavate il paese.
    Invece, avete messo al governo per l’ennesima volta il primo responsabile del disastro, SB (ed i suoi), che ora impedisce anche le minime misure dovute su IMU e IVA. BRAVI !

    Anonimo SQ

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  7. Il M5S ha probabilmente il merito storico di avere intercettato la rabbia diffusa e avere forse prevenuto il ritorno del terrorismo. Non sono io a dirlo ma qualche storico e analista. Visto però che ciò che lo nutre, lo distrugge, il M5S sembra destinato a seguire l’esempio della Lega Nord: parlamento extra-parlamentare e soprattutto, furia espulsiva. “Ne rimarrà soltanto uno”. Immagino duello finale Crimi-Grillo. Non so che cosa resterà di tutta questa furia, presumo disillusione e avvilimento. Insomma ridiamo perché non c’è proprio niente da ridere. 😦

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  8. …..veramente Bersani non voleva i grillini come alleati al governo ma aveva semplicemente chiesto loro la fiducia per governare da solo , il gran paraculo !
    Come se le elezioni politiche le avesse vinte lui che era in realtà il gran perdente !
    E magari si aspettava pure che oltre la fiducia gli dessero i voti necessari per far passare in parlamento quattro finte leggine vuote di contenuti, giuste giuste per prender tempo e trattare da fessi gli italiani lasciando però più o meno le cose come stanno , e proteggere i bastardi amici suoi del Montepaschi.
    La sua unica preoccupazione era solo far le scarpe a Renzi ritenuto pericoloso per la sua immagine di leader indiscusso del PD dopo quelle finte primarie taroccate a tavolino per farlo vincere comunque . Renzi pericoloso poi ? Ma se è un fiasco di vino vuoto !

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  9. probabilmente sono anche dei bravi ragazzi, e incarnano un certo ideale gandhiano di incarnare «fisicamente» le proprie idee; però ho sempre l’impressione che non incidano realmente sul corso delle cose, giacchè il corpo sociale teme i veri cambiamenti così innervato com’è di una trama tenace di tanti piccoli e grandi privilegi corporativi; credo che dal punto di vista della tattica politica il sulfureo genovese abbia sbagliato tutto, finora; insomma li rispetto ma non ci credo

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  10. Sono d’accordo con Diego, la dimostrazione è la difesa della ministra Idem da parte di tante personalità del PD (Laura Puppato in primis). Purtroppo ci ha pensato quel cavernicolo di Borghezio a farla passare dalla parte della ragione, ma Josefa Idem è la sintesi perfetta di come le persone reagiscono diversamente alle situazioni a seconda dell’humus culturale con cui vengono a contatto. In Germania si sarebbe dimessa senza fiatare perché era impensabile andare avanti solo con il sospetto della frode, qui da noi invece le dimissioni sono interpretate come un’autodenuncia.

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  11. …non sarà che sotto sotto i tedeschi sono come gli italiani ? A casa loro si comportano tradizionalmente bene perchè temono la giustizia e la pubblica opinione, invece quando vengono in Italia (anche da turisti) sentono il profumo di libertà e si adeguano rapidamente all’ambiente leggero leggero . Per strada sporcano come tutti gli altri, abbandonano bottiglie e lattine e si ubriacano; in hotel , come ho potuto constatare personalmente, schiamazzano e sono più cafoni degli italioti.
    E in piscina se tenti di fare amicizia per il semplice gusto di comunicare fanno finta di non capirti,vederti e sentirti . Perchè la Idem non se ne torna a casuccia sua ? Pur disprezzandoci ( visto che lei è ariana e quindi migliore ) si cucca il superstipendio da nababbi che in Germania o in Austria vedrebbe col binocolo ! …..e ha pure la faccia tosta di appoggiare lo IUS SOLI per il puro gusto sadico di andare contro gli italiani così come stà facendo il finto governo Letta con i decreti del Fare ( cosa non si è ben capito ancora ). Non lo hanno capito nemmeno loro ! Grillo almeno aveva le idee chiare anche se ancora un po’ confuse e da perfezionare su come riorganizzare la Nazione ! Avrei voluto vedere la faccia dei politici mentre restituivano i soldi e si indagava sui loro conti correnti in Italia, più tutti quelli che hanno aperto all’estero prosciugando le banche nostrane con finte operazioni e truffe varie. Magari la Idem che faceva passare la palestra per prima casa e non pagava l’ICI ne sà qualcosa.

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  12. ……hai ragione Galatea l’accento si mette sulla terza persona del modo imperativo !
    Scusa l’ignorantità .
    Epperò la teutonica mi sta ( senz’accento) comunque sul picchio !
    Una che non capisce un bel niente di politica e fotte il fisco ( e gli italiani che invece lo pagano ) che ce l’ha messa a fare lì il furbo Letta ?
    Ah , dimenticavo , ha fatto carriera grazie al suo impegno nll’Ulivo prima e nel PD dopo . Andava ricompensata ! Finita la canoa , che era la cosa che sapeva fare meglio, si è data alla politica appunto così si continua a fare amicizie che contano e altri bei soldi !

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  13. @max: Sulla terza persona dell’imperativo, veramente, non si mette un accento, ma un apostrofo (è una apocope di stai).
    Quanto all’affermazione “ha fatto carriera grazie al suo impegno nell’Ulivo prima e nel PD dopo. Andava ricompensata”: oddio, max, mi spiace disilluderti, ma in politica vale così per tutti, e non c’è niente di strano: ci si iscrive ad un partito, collateralmente alla propria attività che nel caso della Idem era lo sport, ci si occupa di politica, in genere si fa carriera dentro al partito e poi si viene indicati dal partito per occupare un posto nel governo. A me non è che sia particolarmente simpatica la Idem, ma almeno, max, quando cerchi di attaccare una persona che ti sta sulla balle, cerca di farlo con qualche argomentazione logica.

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  14. …..ma volevo dire che proprio grazie alle conoscenze politiche di Ravenna nell’orbita dell’Ulivo ha trovato assessori e personaggi di potere compiacenti che hanno chiuso uno o entrambi gli occhi sugli abusi edilizi, la palestra spacciata per prima casa e usata comunque come palestra senza le necessarie autorizzazioni dell’ASL di competenza e non in regola con le norme di igiene e sicurezza, senza contare versamenti INPS poco chiari e un tantino truffaldini. La procura della città stà indagando. Senza amici di partito compiacenti come fai a combinare così tanti pasticci senza essere scoperta ? Dormivano tutti ! Da assessore allo sport di Ravenna a senatore del PD fino al ministero delle Pari Opportunità ne ha fatta di carriera la canoista con un semplice diploma preso in Germania ! Diceva di non volersi dimettere perchè innocente e perseguitata ingiustamente, poi a Letta ha snocciolato che aveva deciso già da tempo di rassegnare le dimissioni , vittima ,martire e bugiarda ! ….e il povero Letta , detto l’equilibrista, dopo averle sussurrato discretamente all’orecchio che avrebbe fatto più bella figura a togliersi di mezzo ha pure fatto finta di difenderla fiducioso dell’onestà della poverina !

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