Valori imprenscindibili

Sono una donna che crede in certi valori. Ben precisi, ben determinati. Su cui, pur essendo molto democratica, non accetto di discutere perché li reputo imprescindibili. Tipo che al 30 Maggio non si può essere costretti a girare con il maglioncino di lana, uffa.

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18 pensieri su “Valori imprenscindibili

  1. Su Huffington Post è apparso un articolo sul perché la gente nega il cambiamento climatico evidente, e ne viene fuori che la negazione è tipica dei conservatori, cioé di coloro che non vogliono che cambi niente, figuriamoci l’alternarsi delle stagioni.

    Le ragioni sono cose come questa citata da Galatea: non avere più la confortante certezza che a giugno si vada in giro con sandali aperti e camiciole leggere o anche il dover considerare che certe latitudini, favorite fino a ieri dalla Corrente del Golfo, diventeranno posti dove il riscaldamento, invece che da ottobre ad aprile, dovrà andare a manetta da settembre a giugno.

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  2. Mi permetto Galatea, ora non so se ciò che hai scritto fosse ironico, considerato come finisce il tuo scritto, e non è per aprire una polemica, ma vorrei farti un piccolo appunto se me lo concedi.
    Nel tuo post scrivi, ad un certo punto, di essere “molto democratica”, ma eccetto questa frase, per il resto tutto ciò che scrivi contraddice la tua affermazione.
    E’ ovvio che le difficoltà che una persona ha nel mettere in discussione i propri pensieri, risiedono esattamente lì dove certe convinzioni sono più radicate. Se un argomento lo si ritiene superficiale, o gli si dà poca importanza, o meglio ancora si è incerti per quel che riguarda la solidità del proprio pensiero rispetto ad esso, si troverà molto semplice metterlo in discussione.
    E’ proprio nei confronti delle convinzioni più profonde che si hanno, che bisogna scendere in umiltà e rendersi disponibili – democraticamente – ad ascoltare il parere degli altri. Questo, poi, non implica certo il fatto che si debba necessariamente cambiare idea, ma la DEMOCRAZIA è CONFRONTO, ASCOLTO, APERTURA MENTALE; nel momento in cui tu dici: “sono molto democratica, ma non accetto di discutere di certi valori in cui credo perché li reputo imprescindibili”, beh, allora automaticamente alzi un muro enorme che lascia te da un lato, e la Democrazia dall’altro.
    In più, continuando a sbirciare nel blog, ho anche letto questa frase nell’area Commenti: “Patti chiari, amicizia lunga: voi potete scrivere quello che volete, io posso bloccare chi mi pare”.
    Questo mi ha lasciato ancora di più a bocca aperta, perché una frase del genere, alla Democrazia, le dà un bel calcio nel sedere.
    Hai ragione a prenderti il diritto di cancellare determinati commenti, nel momento in cui questi dovessero essere troppo volgari, offensivi o indecenti, sono convinto che tutti noi curiamo al meglio il nostro Blog, però – e questo è un mio personalissimo pensiero –, da qui a scriverlo addirittura come avvertimento, penso che metta un freno al pensiero degli altri ancor prima di cominciare a scrivere. E anche questo suppongo abbia poco a che fare con la democrazia.
    Insomma, si è Democratici o non lo si è, non possiamo sceglierci gli argomenti di cui vogliamo sentire il parere degli altri, e argomenti di cui non vogliamo neanche sentir fiatare; altrimenti di che Democrazia parliamo?
    E’ come dire: “Io non sono razzista, ho un sacco di amici di colore, Ebrei, Spagnoli, Sudamericani etc. Però non posso vedere gli Zingari, mi stanno antipatici i Romeni e odio gli Albanesi”. Insomma, chi non è razzista neanche calcola le varie etnie quando si parla di esseri umani, considera semplicemente la persona per quella che è. Se è stronza è stronza, bianca o nera, Romena o Spagnola, Francese o Albanese. Così come, allo stesso modo, nessuno può dire: “Io non ho problemi con nessuna razza o etnia, e quindi non sono razzista, però disprezzo gli omosessuali!!” Perché sarebbe razzista comunque! Capisci che voglio dire?? Tutto qui.
    Non è affatto una critica, quindi spero che non la prenderai come tale, era soltanto per parlare un po’ e per darti uno spunto di riflessione. Poi magari sbaglio e me lo farai notare, ma non sarebbe una tragedia… perché c’è sempre da imparare!!
    Ciao Galatea, alla prossima.

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  3. La cosa meno divertente è che, pur vivendo al mare, quest’anno abbiamo avuto solo 4/5 giorni di sole; quella più divertente è sentire chi ora trae da un evento abbastanza singolare delle conclusioni epocali (tipo che la corrente del Golfo ha modificato il suo abituale comportamento): basterà il primo maggio un po’ caldo e saranno gli stessi che ci ammoniranno sul riscaldamento globale (che è cosa un po’ più seria, a quanto si dice).

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  4. La corrente del Golfo che non funziona più come una volta è causata dal riscaldamento globale: le acque ghiacciate dell’Artico che si scioglie raffreddano la corrente che non produce più i suoi effetti benefici.

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  5. In realtà era altro quello che intendevo, qualcosa sulla rilevanza delle serie storiche di dati. Ma la nevessità di tenere breve ill commento potrebbe far intendere altro. Comunque: dalla settimana prossima si va al mare.

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  6. E comunque, data anche la mia poca competenza: si intende dire che il riscaldamento globale provocherà un abbassamento delle temperature? Perché, allora, l’opera divulgativa dei media mainstream ci ha intortato tutti …

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  7. @G.F. e Cannedcat
    Per quel che ne capisco io “sbagliate” entrambi (o avete tutti e due ragione a metà): Cannedcat perché è sbagliato trarre conclusioni di carattere globale da un evento isolato come questo maggio particolarmente freddo (l’anno scorso era un caldo porco), G.F. (e la stragran parte della gente) nel pensare che il riscaldamento globale porterà ovunque un innalzamento delle temperature. Per dinamiche ambientali alterate tipo la già citata corrente del golfo “incriccata” in alcune zone ci sarà invece un abbassamento medio delle temperature. Ma è la media globale a salire 🙂 My 2 cents.
    ps.Se la memoria non mi inganna il problema dell’acqua di fusione non è il raffreddamento della corrente ma la diminuzione della salinità dell’acqua in prossimità dell’artico che rende difficoltoso per la corrente “affondare”.

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  8. Zio Portobello, non credevo possibile che perfino un post sul maltempo scatenasse ‘sto dibattito, se pubblicato su questo blog.
    Che invidia.
    😀
    Inchino e baciamano alla Padrona di Casa.
    Ghino La Ganga

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  9. @Galatea .. la storia della “democrazia” nei commenti mi ha ricordato questo post di Sean Carrol (eletto miglior blog per divolgazione scientifica l’anno scorso..mica bruscolini!) ho dovuto cercarlo parecchio ma eccolo qua:

    http://blogs.discovermagazine.com/cosmicvariance/2012/06/26/comment-policy/

    Direi che giacomoroma dovrebbe tenere in considerazione l’assioma 1:
    “Il blog esiste per il divertimento del blogger” e l’assioma 3 “La vita è ingiusta” 😀

    saluti

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