Fidanzatino no!

Sentite, cari giornalisti, chiariamo una cosa: se un diciassettenne uccide la sua ragazza sedicenne bruciandola viva perché è geloso, non lo si può chiamare “fidanzatino”, come se fosse un bimbo innocente che ha incautamente fatto un gioco finito male con la morosetta smorfiosa. Assassino o spietato omicida sono gli unici termini coretti.
Usateli, cazzo.

11 pensieri su “Fidanzatino no!

  1. a me il retrogusto acido di “fidanzatino” piace molto invece. è più o meno il sapore che sento quando giovanardi interviene come paladino della “famiglia”.

    chiedo scusa…

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  2. A volte sento la mancanza della legge del taglione: io lo accoltellerei, poi mentre è esanime lo cospargerei di benzina e darei fuoco. La vedrei una soluzione molto riequilibrante per il karma universale.

    @ farefintadifarefinta (e come si fa? as es. si lavora sul serio? 😀 )
    Che hanno detto su Studio Aperto?

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  3. gli sono grati, perchè hanno un bel delitto su cui campare di rendita per mesi e mesi, se potessero lo chiamerebbero «benefattore», visto che suona male «benefattorino»

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  4. Plaudo e condivido, Come osservato oggi da un cronista de La Stampa, il luogo dell’omicidio pare avere problemi di linguaggio: il locale consiglio comunale non è stato sciolto per mafia, bensì per ‘problemi di criminalità’; l’orrendo omicidio della sedicenne è un ‘triste evento’, il legale dell’assassino sostiene che ‘cera gelosia da entrambe le parti’.
    Inchino e baciamano alla padrona di casa.
    P.s., per Dino: apprezzo sempre, quando qualcuno mi scavalca a destra.
    State bene.
    Ghino La Ganga

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  5. Che bello quando scopro che qualcuno dice alla perfezione quello che io mi sono limitato a registrare con fastidio…

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