Arrivare viva ai 21

Ragazza mia, hai vent’anni: potresti essere mia figlia.
Se lo fossi, e non fossi riuscita a dirti niente di sensato fino ad adesso per impedirti di metterti assieme ad un tizio che ti picchia tanto da mandarti in ospedale con la milza spappolata, probabilmente non mi resterebbe che ripeterti questo: ragazza mia, hai vent’anni.
Vedi di arrivare viva ai ventuno.

10 pensieri su “Arrivare viva ai 21

  1. sicuramente galatea hai letto il celebre «donne che amano troppo» di robin norwood; sì, il rischio che la uccida è molto alto, nel prossimo futuro

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  2. Lui si merita il carcere, ma anche a lei un bel giretto dallo psicologo non guasterebbe mica! 😐 Fortuna che la procura può agire d’ufficio per tentato omicidio. Speriamo che il suo (eventuale) rifiuto di testimoniare non mandi all’aria il processo.. sempre che ci arrivi viva

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  3. Mi permetto una interpretazione alternativa: il “fidanzato” è un imprenditore di famiglia benestante, e la denuncia penale (e la relativa sicura condanna) lo rovinerebbe definitivamente (ha già dei precedenti per percosse).
    La “miss” riceve le sollecitazioni della famiglia di lui, e si impietosisce, più o meno aiutata in questo ripensamento.
    Altro che amore cieco e folle, forse è soltanto una storia piccola e miserabile, nella quale la dignità e il rispetto reciproco non entrano, e non sono mai entrati.

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  4. Scusate, ma la circostanza che il marito sia non un imprenditore qualunque, bensì un “imprenditore di Casal di Principe” (sic) credo abbia la sua importanza, anche nel comprendere appieno l’accaduto ed il suo recente seguito.
    Inchino e baciamano alla Padrona di Casa.
    Ghino La Ganga

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