Consultazioni lampo

Mi ha stupito che Napolitano abbia fissato degli incontri così lunghi per le consultazioni, scandendo gli appuntamenti di mezz’ora in mezz’ora.

Che perdita inutile di tempo: bastavano cinque minuti a testa.

Non ci vuole molto di più a dire: «E che vi devo dire, ancora? Siete degli idioti.»

Con viva e vibrante soddisfazione, ovviamente.

8 pensieri su “Consultazioni lampo

  1. Oppure, come vuole tradizione napoletana, gli ha fatto ” la mezz’ora” ( cfr. L. De Crescenzo, dal film “32 Dicembre”).
    😀
    Inchino e baciamano.
    Ghino La Ganga

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  2. Perfino Bersani, quell’inetto, aveva più dignità di Napolitano, che ha strigliato i partiti per non essere riusciti a mettersi d’accordo, vale a dire ha strigliato il PD per non aver trovato le larghe intese con Berlusconi – poichè è questo il significato chiarissimo del discorso di insediamento.
    Del resto è la stessa cosa che è successa col governo Monti: un governo PD-PDL assieme, solo con la faccia e la competenza di Monti e l’avvallo di San Giorgio Re.
    Almeno Bersani, dopo il voto, è rimasto coerente sul rifiuto di un governo di larghe intese e su questo punto si è dimesso.
    Non mi pare proprio che Napolitano possa essere descritto come uno che tratta male i rappresentanti dei partiti, al massimo gli fa un buffetto ogni tanto perchè bisogna mantenere Berlusconi dentro la rappresentatività democratica e c’è gente, guarda che roba, che ci si oppone. Sono anni che va avanti così, firmando tutto e frenando qualsiasi smania di cambiamento: eppure è riuscito a farsi rappresentare come un saggio politico anticorruzione e anti-immobilismo, lui che è in parlamento da subito dopo la seconda guerra mondiale, mentre i miei vecchi emigravano in Svizzera, Brasile e poi Canada, e i miei amici laureati han iniziato a emigrare pure loro e io che voglio restar qui passo da un contratto annuale all’altro…ma per fortuna che c’è Giorgio che glie le dice brutte ai partiti!

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  3. Magari gli fa fare anticamera per 25′ poi li fa accomodare, offre loro acqua del rubinetto in bicchieri di plastica usati dal gruppo del turno prima e poi sbraita per gli ultimi 5. Non se ne pole piú!

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  4. «E che vi devo dire, ancora? Siete degli idioti.
    Volete proprio gettare alle ortiche questo bel sistema oligarchico che assieme ai vostri predecessori avevo costruito per voi? Tanti bei privilegi, una montagna di prebende, sinecure, rendite e benefici a discapito di tutti gli quei fessi che lavorano e pagano le tasse, costruiti in questi cinquant’anni in cui siamo riusciti a far credere agli italiani di vivere in una democrazia! E voi buttate via tutto così?
    Orsù, trovate un’intesa presto, che tanto siete tutti uguali e qui dobbiamo salvare il culo tutti! Non parlo per me, che oramai sono vecchio, ma per i miei figli e nipoti e per i figli dei loro figli. E pure per i vostri!>>

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  5. Secondo me aveva bisogno di più tempo perché, pur avendoli cazziati per bene nel discorso del giorno precedente, probabilmente non aveva potuto dire tutto tutto quello che pensava.

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