Sceglietevi gli elettori, ovvero nuove frontiere della democrazia grillino

Grillo, in un suo post, se la prende con quelli che, dopo aver votato per il Movimento Cinque Stelle, ora però pretenderebbero che facesse accordi per formare un Governo.
Queste critiche dai suoi elettori Grillo non le accetta.
“Se volete questo, avete sbagliato a votarci!” Conclude perentorio, aprendo una nuova frontiera per la democrazia diretta.
La prossima volta, oltre alle parlamentarie on line per scegliere i candidati, farà anche una preselezione per scegliere gli elettori.

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22 pensieri su “Sceglietevi gli elettori, ovvero nuove frontiere della democrazia grillino

  1. Galatea, lasciatelo dire da un lettore assiduo: stai diventando monotematica e monotona, e non è che questo post abbia gran che di mordente, anzi è noiosetto. Poi vedi tu. Buonanotte.

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  2. Sottoscrivo il commento sopra: sono sempre più vicino a togliermi dall’aggiornamento automatico. Mi aspettavo più intelligenza, sinceramente. Grillo dice semplicemente che le linee guida del Movimento sono chiare e semplici e (novità!) non cambiano dopo essere stati eletti (PDL, PD e Monti avevano promesso eliminazione/diminuzione/slittamenti dell’IMU, come mai non se ne parla più?).
    A voler per forza dire male di qualcuno a prescindere si ottiene solo l’effetto di apparire faziosi, superficiali e poveri di argomenti. Il Galatea Style, in breve.

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  3. @uskebasi: non ti preoccupare, penso di poter sopravvivere se perdo un lettore come te che da quando è entrato non ha saputo far altro che insultare, nel disperato tentativo di farsi notare nei commenti. Si potrebbe definito uskebasi style, ma direi che attribuirei una qualche capacità di avere uno stile sia sopravvalutarti enormemente. Ciao, a non risentirti mai più.

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  4. Non mi aspetavo una risposta differente, ma uno ci prova lo stesso. Mi spiace un poco che tu non riesca ad accettare una critica onesta ma amen. Buonanotte, di nuovo.

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  5. @Luigi: io credo che questi commenti siano frutto di un fraintendimento su cosa è un blog: è uno spazio dove l’autore parla di quello che gli pare, come gli pare, quanto gli pare. Se la critica è che non ti piacciono gli argomenti che tratto, o come li tratto, l’unica risposta che puoi ottenere è questa: vai a leggere blog che trattano gli argomenti in modo diverso o ne trattano altri.

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  6. Un blog è uno spazio dove l’autore parla di quello che gli pare, come gli pare, quanto gli pare: vero. Ma se non accetti il contraddittorio puoi sempre disabilitare i commenti. Se non lo fai, vuol dire che li accetti e..guarda un po’, possono essere positivi o negativi e…. guarda un po’, potrebbero dipendere da cosa scrivi e come lo scrivi. Non ho motivo di farmi notare, davvero..a che pro? Pubblicizzare il mio blog forse? No, non ho nessun plugin pubblicitario né mi iscrivo a votazioni sul web. Quindi hai proprio sbagliato analisi. Uskebasi Style? Suona bene! ma vedi lo stile, in senso dispregiativo come lo stai usando tu, serve a chi deve mostrarsi tanto fuori perché ha poco dentro. Emblematico il post dove criticavi il gruppetto di ragazzi sul treno.. davvero una perla di faciloneria, superficialità e acidità varia. Ho davvero perso troppo tempo con te e di questo si: me ne dispiaccio. Non verrò più nel tuo blog e non perché trovo articoli poco interessanti (a parte qualcuno), ma per la prepotenza verbale della padrona di casa. Auguri vivissimi per tutto il resto ovviamente!

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  7. Ma da quale puntata di un manga disegnato male sono usciti questi.? Cosa è tutta questa sapienza infusa che ora permette a loro di giudicare qualsiasi cosa ovunque e normalmente in una maniera che va dall’insulto allo scherno ? Ma chi ve lo ha detto che avete ragione su come intendete fare lecose? Due terzi degli italiani non la pensano come me ma nonper questo penso che tutti sono stupidi e degni di insulti questa aria da gott mit uns mi allarma

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  8. …è ipnotico applicare questo post al primo commento e alla replica della pdc.
    nidificazione della realtà.

    per quel che vale la mia opinione, nel caso specifico galatea ha ragione da vendere – ne consegue che anche grillo 🙂

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  9. @ giapatoi: guarda che io non ho insultato nè schernito nessuno. Mi sono solo permesso di fare una recensione negativa, che la padrona di casa ha rifiutato come suo diritto.

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  10. @ricco&spietato: la differenza è che Grillo chiede l’approvazione dei suoi elettori e dice che devono essere loro, a maggioranza, a decidere la linea del partito. Io tengo solo un blog e ha sempre detto che ci scrivo le mie opinioni e basta, senza chiedere approvazioni di sorta, o voti.
    Comunque, tecnicamente ha ragione: lo aveva detto cosa voleva fare, è che tanti lo han votato sapendo solo che era quello che diceva vaffanculo, del resto del suo programma (alquanto delirante) non avevano nessuna idea.

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  11. uno degli 131072 motivi per cui emacs è meglio:
    Lasp RET

    In ogni caso, l’ultima direttiva della Casaleggio & associati ha una spiegazione semplice. A quanto pare la campagna di marketing ha avuto un successo superiore alle aspettative più rosee e sono rimasti spiazzati. Tentano di proseguire con quello che avevano previsto di fare con l’advertising originale, nonostante una parte del target di riferimento si sta aspettando un servizio differente.

    Devo dire che invece a Publitalia ’80 sono venti anni che ci riesce a stupire: riescono sempre a cambiare al volo strategia di comunicazione ed a seguire i sondaggi molto meglio. A volte li si prende in giro per presentare prima una campaga e poi in quella dopo ribaltare completamente il claim, ma tanto di cappello.

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  12. @Mike Mai analisi fu più chiara. Sottoscrivo (purtroppo) anche la lode a Publitalia ’80 per come riesca a continuare nella presa per il deretano dei clienti, e questi imperterriti continuano a cascarci!

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  13. Luigi , io non ho nulla da dire su quanto scrivi, a parte non essere d’accordo. Non so neppure se hai votato M5S., se sei un cittadino – deputato o Grillo in persona ( quello no, tu sei molto più educato ). Intendevo dire che ora che li posso sentire mi fanno paura, perchè anch’io voglio liberarmi dei personaggi che hanno occupato la scena politica per 20 anni, ma non mi piace che lo si faccia demolendo il sistema parlamentare, demonizzando la mediazione che ne è fondamento, il tutto sempre con questa aria di santificata superiorità. Mi pare di parlare con dei ciellini al tempo del liceo, con quel sorriso di accondiscendenza sempre stampato sui viso. Insomma se il programma è , nei fatti, bruciare la casa per sbarazzarsi dei topi che la infestano non mi piace.

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  14. “anch’io voglio liberarmi dei personaggi che hanno occupato la scena politica per 20 anni, ma non mi piace che lo si faccia demolendo il sistema parlamentare, demonizzando la mediazione che ne è fondamento”

    Il mondo è bello perché è vario. A me non piacciono perché sono troppo moderati.

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  15. Post molto divertente.
    Poi, non so se “tecnicamente” grillo abbia ragione, ma il suo ormai è un totale delirio di onnipotenza che, combinato con la levatura intellettuale non eccelsa del personaggio, ci sta regalando perle di assurdità sempre crescenti.

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  16. @ giapatoi: qual è la mediazione fra fare il TAV e non farlo? Se mi rispondi “farlo ascoltando le popolazioni” ti suggerisco di ripassare il principio logico del terzo escluso.

    @ lector: applausi.

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  17. Mi ricorda un vecchio sketch di Corrado Guzzanti, “Avanzi” probabilmente poco prima della discesa in campo di Berlusconi: il politico che legge un documento agli elettori i quali gli hanno dato il benservito
    – E va bene. Questo è un paese libero, democratico: nessuno vi obbliga – a rimanere.

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