Alba pratalia araba*

Da qualche giorno, lo confesso, quando ho un momento libero vado a leggere la pagina facebook di Vito Crimi, capogruppo dei Cinquestelle, che quanto a dichiarazioni bislacche di ispirazione inconsapevolmente fascisteggiante e interpretazioni creative del dettato della Costituzione è una vera miniera d’oro.

Oggi, per esempio se ne è uscito con questa perla meravigliosa: «Il solco é segnato, é stato segnato dai cittadini usando la matita copiativa come aratro.»

E dopo averla coscienziosamente leccata, si è dimenticato di aggiungere.

*il titolo del post è un doveroso omaggio all’Indovinello Veronese.

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34 pensieri su “Alba pratalia araba*

  1. Ma cosa ti avranno fatto questi Grillini…. Io proprio non riesco a capire tutta questa immotivata acredine. Se fossi equa come minimo ai Berlusconiani dovresti mandare dei sicari… Che non ti stiano simpatici direi che si è capito. A tal punto che spulci le loro pagine e le loro dichiarazioni per trovare i motivi di critica. che su certi aspetti magari ci saranno anche, non dico mica di no. Ma davvero avresti preferito continuare con gli attori del ventennio passato? davvero preferisci ancora avere in parlamento Berlusconi e compagnia? collusi? mafiosi? venduti e comprati? Lo so, metà del paese li vuole ancora, quelli che si fingono di destra e quelli che si credono di sinistra (politici eh, non elettori). Ma non me ne capacito.

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  2. Acciderbola. Bellissimo e coltissimo il riferimento all’Indovinello Veronese, che non conoscevo e che ho avuto così occasione d’apprendere ma, “for dummies”, citerei pure un altro inconsapevole e più prosaico riferimento del nostro “post-democratico”:

    “É l’aratro che traccia il solco, ma è la spada che lo difende. E il vomere e la lama sono entrambi di acciaio temprato come la fede dei nostri cuori”.(Benito Mussolini)

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  3. @Lector: per questo parlavo nel post di ispirazioni inconsapevoli ma fascisteggianti. Non so se gli vengono senza rendersene conto o perché la loro cultura di riferimento è quella, a questo punto.

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  4. @uskebasi:
    è solo preoccupata e disorientata, perché prima saea ke kelle alba pratalia trent’anni le possette parti sancti ben(ed)i(c)ti.

    lasciala stare, tra un po’ le passa.

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  5. per Lector:
    la Tua citazione rimanda a quella fattane da Alberto Sordi – nei panni del mercante di armi Pietro Chiocca – in “Finchè c’è guerra c’è speranza”, quando deve piazzare un carico di mitragliere e cannoni ad un dittatore africano, un funzionario del quale osserva ” sì, è un bello slogan, però…”
    Se ben ricordo, è un episodio a Te ben noto.
    😀
    Un caro saluto, stai bene.
    Ghino La Ganga

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  6. che poi la cosa veramente fascista della giornata riguarda il non-rientro dei due marò in india. ma davvero pensavano che non avrebbe avuto ripercussioni? ora quel povero sfigato di ambasciatore italiano in terra indiana non può più lasciare il paese.
    perchè giustamente due soldati preparati alla guerra hanno bisogno d’ essere protetti in patria molto più di un burocrate armato di stilografica! montiani strateghi, cresciuti a pane e risiko!
    solo loro potevano arrivare a tanto. fascismo pusillanime, intendo. no, perchè se fossero stati fascisti veri avrebbero almeno dichiarato guerra all’ india, perdendola, dico!
    bravi montiani!

    intanto il M5S, si prepara al più grande scacco politico che occupywallstreet c’ invidierà a vita, quello in val susa. c’ invidieranno, a noi “grillini”.

    ai montiani invece toccherà fare il latte con i biscotti ai marò. non scordatevi il bavaglino mimetico.

    Hasta la Victoria Siempre!
    dai, datemi del grillino comunista involontario, così vi posso rispondere che siete dei berluscones inconsapevoli.

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  7. Per Papibulldozer:
    io sento che quelli di occupywallstreet stanno già invidiando l’Italia per i Grillini, e i blog come questo per i Tuoi commenti . Secondo me hanno già le convulsioni, dall’invidia.
    Cerca di avere seriamente cura di Te, e stai bene.
    Ghino La Ganga

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  8. @–>Papibulldozer

    Secondo me, c’è sotto un accordo segreto: noi violiamo i patti, voi fate finta d’incazzarvi, così siete a posto con la dissidenza interna e i tanti nemici del governo; intanto, incamerate la cauzione come fosse un riscatto, ne tenete una bella fetta in tasca e se resta qualcosa lo distribuite ai numerosi familiari delle vittime; e tutti vissero felici e contenti.
    Non posso altrimenti credere che si possa gettare in maniera simile quel poco che rimane della credibilità internazionale d’un intero paese.

    @–>Ghino

    Quel film lo adoro. La battuta del funzionario del “senhor general”, non me la ricordo. Devo rivederlo (lo faccio sempre volentieri).

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  9. Continuo a non capire tutta questa incazzatura contro Grillo e il M5S.
    Solo perche` uno dice una frase che ricorda qualcosa che ha detto Mussolini.

    Mamma mia! Sai che peccato!

    Gigi

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  10. Non voglio, qui, gettarmi nella mischia, a favore o a sfavore del comico genovese. Ci sono molti aspetti che approvo, altri che mi lasciano perplesso, e quindi, forse un po’ vilmente, non mi pronuncio in toto.
    Voglio però tentar di spiegare, almeno ci provo, un aspetto cruciale di questo evento: il voto dei giovani. Mai come questa volta il voto è polarizzato: i partiti tradizionali, di destra e sinistra, che raccolgono il suffragio solo di generazioni mature e il comico genovese che raccoglie a piene mani la messe dei giovani suffragi. Internet, è la spiegazione? Certo l’uso accorto della rete come strumento d’aggregazione ed iniziativa aiuta ad intercettare il consenso giovanile. Ma il motivo di fondo, nella scelta dei giovani, è un altro. Grillo ha esplicitato, messo a nudo, a volte con iperbolica efficacia, a volte in modo più confuso ma potente, la frattura fra generazioni. Una frattura dolente, impietosa. Come fa un giovane di vent’anni a votare lo stesso partito del nonno, quando il nonno è andato in pensione a 55 anni e a lui si dice che, ammesso che abbia una pensione, ci andrà a 75? Io penso che la colpa non sia del nonno ma del furto che la finanza ha perpetrato negli ultimi trent’anni a chi lavora per davvero, ma non è facile spiegare questo, nella vita di tutti i giorni noi osserviamo il vicino di casa, il parente, l’amico di famiglia, non vediamo i grafici dei rapaci insediati nella City di Londra. Torniamo al Grillo. I giovani lo hanno votato perchè appare come l’unico vero ribelle ad una situazione di grande ingiustizia.
    Su come andranno a finire le cose, non mi pronuncio. Ritengo probabile il famoso default, e quindi la perdita anche della pensione del nonno. Ma il voto al genovese, non è un evento folkloristico, ha ragioni profonde, ed è un impulso comunque inarrestabile, ogni snobistico disprezzo vuol dire essere ciechi. Vedremo che accade.
    Scusa la lunghezza, Galatea.

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  11. Secondo me Grillo propone risposte sbagliate a problemi reali.
    Il problema degli italiani e` che per tanto tempo hanno vivacchiato sugli allori e non hanno costruito nulla o poco.
    Altro che andare in pensione a 55 anni, in Giappone una persona su 4 a 75anni ancora lavora.
    In Cina lavorano fino alle 9 o 10 di sera e non si lamentano.
    E` chiaro che l` economia non puo` andare bene in Italia, dove si lavorano 40 ore alla settimana, con scuola, sanita` e il resto pagato.
    Per anni si e` fatto debito, adesso i nodi sono venuti al pettine.

    Gigi

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  12. @huskyeghigno… coda di paglia montiana? traquillo, quelli di occupy sono più furbi che invidiosi e infatti mi hanno chiesto gentilmente ripetizioni di “rivoluzione non armata”. gratuite ovviamente, sai tra rivoluzionari funziona così. ti vuoi unire? tu però paghi!

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  13. @gigi: eh be’ giusto, aboliamo la sanità pubblica, lavoriamo tutti 20 ore al giorno, scuola solo a pagamento. Così non moriremo più di fame. Ci suicidiamo direttamente per la disperazione.

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  14. per Papibulldozer:
    Ti ringrazio, ne sarei comunque indegno. Mi ritengo infatti definitivamente superato da quelli di Occupywallstreet: strafurbi, non solo vengono da Te a lezione, ma addirittura non pagano.Secondo me Tu un pensierino a lucrarci qualcosa lo avevi pure fatto: non negarlo, perchè fa onore al Tuo senso di autotutela. Difatti ogni rivoluzione ha dei costi, specie in rimedi psicoterapeutici. Dunque Ti suggerisco di ripensarci, e prevedere almeno Tuo un rimborso spese.
    Abbi cura di Te, stai bene.
    Ghino La Ganga

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  15. @huskyeghigno… ammetto un discreto imbarazzo nel constatare la nascente attrazione che provi nei miei confronti e quindi la tua motivata preoccupazione per il mio stato di salute. sono però felicemente impegnato e quindi mi trovo costretto a rifiutare le tue attenzioni. ma ti tranquillizzo subito perchè è noto a tutti che dallo psicoterapeuta ci finiscano più delusi d’ amore che rivoluzionari.
    a conti fatti, dopo il mio rifiuto, ora sei tu quello che rischia più numerosi appuntamenti sdraiato su un lettino psicoterapico.

    attento a non diventare stalker però, che il passo è breve.

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  16. per Papibulldozer:
    credo Tu abbia ragione: del resto,la Tua esperienza sul campo deve esserTi stata utile.
    Non avevo dubbi Tu fossi felicemente impegnato, sicchè ora preoccupaTi di rimanerlo .
    Dunque tieni d’occhio il rimborso spese, fai le Tue sedute e stai bene.
    Ghino La Ganga

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  17. Il vezzo di storpiare i nomi (e i nik) degli interlocutori si colloca a metà strada fra il bullismo e il gruppetto dei simpatici per forza quando passa una ragazza. In quel punto della civiltà denominato “appena sceso dell’albero”.
    Un saluto a Galatea, ti leggo spesso agli amici non connessi alla rete, grazie per gli spunti.

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  18. @rosi… ti sbagli, il vezzo di storpiare i nomi è tipico del teatro, soprattutto quello grottesco e guitto. informati.
    e poi raccontalo ai tuoi amici “non connessi alla rete”. ciao

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  19. @papibuldozer: ah, a me risultava che ad usarlo fosse soprattutto Emilio Fede nei suoi tg4. Non riusciva apparentemente a dire mai giusti i nomi degli esponenti non del Pdl. Un po’ come te che non riesci a imparare quello di Ghino.

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  20. @Galatea… quindi dopo i bulletti e il gruppetto dei simpatici arrivi tu e mi tiri fuori dal cilindro Emilio Fede?
    ragazze, iscrivetevi ad uno stage intensivo di teatro dell’ improvvisazione che così v’ istruiscono, vi divertite e smettete d’ essere pure montiane. forse.

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  21. @papibuldozer: mi limito a osservare che usi le stesse tecniche di Emilio Fede. Fossi in te mi preoccuperei. Ghino, che è più buono di me, ti consiglierebbe di parlarne col tuo analista. A me con chi ne parli sinceramente non importa, Emilietto.

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  22. Onestamente, papi, con te non mi interessa fare di meglio. A dire il vero mi annoia abbastanza già averti risposto fino ad adesso. Anche perché il livello dei tuoi commenti è ormai è precipitato. Alle volte essere democratica e permettere a tutti di commentare costringe anche a sopportare cose così. Pazienza.

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  23. @Galatea… e qui ti sbagli, è il livello delle vostre provocazioni ad esserlo, basso intendo. io mi adeguo.
    infatti con ghigno almeno era divertente.

    ti spiego.

    “ghigno” perchè me lo immagino, il suo ghigno sardonico dopo che replica soddisfatto alle provocazioni che lui stesso ha innescato. che poi si crei solo aggiungendo una “g” al suo nick, è un valore aggiunto. poi, che le provocazioni di ghigno siano stuzzicanti, non c’ è dubbio. come le mie, visto che al momento siete in tre ad aver risposto alla chiamata.

    tu invece? “Emilietto” è stato il tuo apice. di cosa ti lamenti?

    buona notte, e tienti stretta i tacco dodici, che la decrescita “infelice” è dietro l’ angolo.

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  24. @Galatea
    Mah.. lavorare 20 ore al giorno magari no, ma un po` di piu` magari si`.
    Comunque in Giappone i suicidi sono parecchi, e anche io a furia di lavorare e lavorare mi sento spesso depresso.

    Gigi

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  25. Guarda, Papi, sarò sincera: a leggere i commenti di risposta tuoi e di quell’altro idiota grillino che rompe le balle da giorni sperando che qualcuno se lo fili, mi è venuto da pensare che il problema serio del Movimento 5 Stelle non siano neppure le farneticazioni di Grillo o il livello infimo dei suoi parlamentari che dicono obbrobriosi sfondoni ogni volta che aprono bocca, ma il vero problema sia avere supporter come voi, che ogni volta che scrivete un commento non solo fate cadere le braccia a chi vi legge, ma dimostrate per giunta una spocchia (del tutto ingiustificata) che fa sembrare gli odiati intellettuali sinistri che tanto prendete per il sedere gente clamorosamente alla buona e simpatica.
    Per chiarirti alcune cose, papi: tu non sei né spiritoso né sottile, ma piuttosto solo inutilmente offensivo: non sai discutere civilmente perché non hai argomentazioni e anche se ti capita di averne qualcuna adotti subito un tono talmente irritante che passi automaticamente dalla parte del torto. Dimostri inoltre, con questo tornare ossessivamente qua a cercare di attaccare briga, un narcisismo da manuale dei disagi psichici, tanto che trovo giustificato l’invito di Ghino ad andare a consultare un buon psicanalista che ti guarisca, per altro, da questa tua sindrome passiva aggressiva, cioè, come si direbbe alla buona, da questa tua mania di attaccare gli altri pesantemente e poi frignare come un bimbo se ti rispondono trattandoti come meriti.
    Anche perché, sinceramente, almeno lo psicanalista sarà pagato per sopportare le tue lagne: io doverli sopportare anche gratis nei miei commenti lo trovo francamente troppo.

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  26. galatea sei scorretta e l’ Oscar per la spocchia è tuo di diritto.

    chi è che ha cominciato scrivendo un post con l’ intento offensivo di far sembrare i cinquestelle tutti dei fascistelli? hai pure il coraggio di lamentarti adesso?

    pigliati una camomilla, che oggi è un altro giorno!

    un po’ di teatro non ti farebbe male, sicuramente più sano che passare la vita a rosicare sui blog.

    ti auguro una pessima giornata, te la sei guadagnata!

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  27. Grazie, Papi, per confermare con ogni tuo commento l’impressione di infantilismo, maleducazione, isteria e spocchia che già avevi ampiamente dimostrato in passato. Ti consiglio di tornare da queste parti quando sarai cresciuto un po’, arrivando almeno alla maturità di un bimbo di cinque anni. Ciao, e ti auguro una splendida giornata. Sai, si è un po’ più maturi, da queste parti.

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