La Pozzi che venne dal freddo

Ecco, non so, questa notizia che Moana Pozzi era una spia del KGB mi sembra l’ultimo tocco chic di questa campagna elettorale. Peccato che sia morta troppo presto per fare l’infiltrata alle cene eleganti di Arcore. Ma forse, in un sussulto di dignità, si sarebbe vergognata a vestirsi da suora.

5 pensieri su “La Pozzi che venne dal freddo

  1. Da almeno un anno su un muro di via Flaminia a Roma c’è scritto “Moana Pozzi spia del KGB”. Mi pareva uno scherzo di cattivo gusto (visto che lei è morta). Poi ‘sta teoria è comparsa sui media. Ma molto dopo la scritta. Cosa sapeva l’ignoto verniciatoire? E perché?

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