Democrazia diretta bionda

In questo clima elettorale così teso ed incerto, aperto alle sperimentazioni sulla rete, anche io ho fatto un grande esperimento di democrazia diretta tramite internet: ho chiesto su Twitter e Facebook se dovevo farmi bionda.
Ok, han vinto i no. Quindi democraticamente mi adeguo.

9 pensieri su “Democrazia diretta bionda

  1. Hai perso l’occasione di fare la stessa cosa usando un bieco autoritarismo che avrebbe fatto l’invidia di tanti.

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  2. mmm… bionda no, ti prego… meglio un caschettino blu elettrico, a quel punto ;-D
    o una parrucca di riccioli rosso fuoco!!!! ;-D ;-D ;-D

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  3. gli ammiratori sono, sempre, estremamente conservatori (ogni mutamento incrina l’oggetto del proprio amore); è evidente che avrebbero prevalso i no;

    anche un bell’azzurrino, stile anziana elegante signorina, non sarebbe male

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  4. Cazzo, Diego.
    Sei stronzo forte, eh?
    E io che pensavo d’esserlo ai massimi livelli, mi devo proprio ricredere
    (sto solo scherzando, spero sia ovvio) 🙂 🙂 🙂

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  5. buon lector, la signorina non ama gli sdolcinati peana, preferisce le nostre battute da vecchi commilitoni

    e poi, detto fra noi, ricorda caro lect, il proverbio: «chi disprezza, compra…»

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  6. @Diego: poi alla fine ha vinto il parrucchiere: sono biondo-ramato. Però conto di schiarirmi la prossima volta fino al platino e fare u riflessante blu davvero. Tipo fatta turchina, o meglio, come dici tu, anziana signorina non marziana ma amante dei Visitors. 🙂

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