Le distrazioni fatali in politica

Io ormai li guardo di sottecchi, ma mica mi azzardo a calare lo sguardo del tutto. Li controllo, ecco, come gli agenti segreti dei film di spionaggio, che fingono di leggere il giornale alla tavola calda, sorbendo il caffè, e invece son là che non si perdono un movimento, studiano ogni mossa.

Perché ragazzi, qua è dura: ti distrai un attimo, ma proprio un attimo, eh, e te li ritrovi che si candidano con Monti.

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2 pensieri su “Le distrazioni fatali in politica

  1. Prendi Annalisa Minetti, l’avevo lasciata leopardata al festival di Sanremo, mi distraggo un attimo e me la trovo alle paralimpiadi. Mi distraggo un altro attimo e la trovo candidata. Non mi azzarderò mai più a distrarmi.

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