Jovanotti, i blog e l’agenda digitale del paese

Mentre scrivo questo post è in corso un incontro, in via Solferino, fra il prode Jovanotti e i blogger del Corriere della Sera, sul futuro dell’Italia.

Lasciamo perdere che mi sfugge perché il futuro dell’Italia debba essere discusso da Jovanotti: quello che mi ha fato ridere è che il titolo del Corriere.it per pubblicizzare l’evento è questo: Schermata 2012-12-17 alle 19.44.41Jovanotti parla con i blog del Corriere. Cioè, non con i blogger che li scrivono, no, con i blog. Si rivolge agli HTML? Ai CSS? Parla ai template?

Non si sa. Ma quando leggi cretinate simili ti sorge il fondato dubbio che questo paese non abbia bisogno soltanto di una Agenda Digitale. Bisogna ricominciare mi sa da qualcosa di più basic ancora. Un dizionario, per esempio.

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12 pensieri su “Jovanotti, i blog e l’agenda digitale del paese

  1. Perché non so se ti ricordi quando Matteo Renzi nel confronto con Bersani ha detto:
    “Io vedo sti bloggerz della primavera araba, che li bloccano, li perseguitano. Sono il dramma nel dramma.”

    Se Matteo Renzi vede i bloggherz non vedo perché Jovanotti non possa parlare con i blog.

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  2. Io adoro questi momenti di Sua Signoria. Il vero obiettivo è leggere qui che Jovanotti è un ostacolo a qualunque pensiero, a qualunque parola. Ci vorrà tempo, ma ci arriveremo.
    😀
    Inchino e baciamano.
    Ghino La Ganga

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  3. E’ lo Zeitgeist. Dovremmo dire così per consolarci?
    Sarà anche lo spirito dei tempi ma a me pare la sagra delle salsicce di cinghiale… Opinionismi sempre più alla portata del gatto di casa o dei cerebrolesi fatti in acido che, davanti alla tivù, assorbono tutto, molto più dei pannolini che normalmente ci vengono proposti con dovizia di particolari sul potere assorbente della pipì o della pupù, argine più impenetrabile e contenente della Diga di Assuan, presentati proprio mentre stiamo per infilare in bocca la forchetta colma di prelibatezze, all’ora di pranzo.
    Verrebbe da dire altre cose ancora ma per questo sei più brava tu, Galatea, preferisco trattenermi e leggere.
    Solo, un po’ te lo dovevo, questo commento: anche per non dimenticare che la gratitudine è un dono per chi la prova.
    Grazie!

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  4. La politica ha distrutto anche i nostri giornali, una volta il corriere della sera era l’ultimo baluardo, ma oramai…….. occorre cercare nei ….. blog, dove qualche blogger sa ancora scrivere in italiano.

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