Comunicazione di servizio

Non sto tanto bene. Appena mi rimetto torno. Baci.

Advertisements

12 pensieri su “Comunicazione di servizio

  1. Idem come Diego.
    Ieri ho appena fatto in tempo a farmi tutte le analisi cardiologiche (marcatori, elettrocardiogramma, ecografia) in Pronto Soccorso nella pausa pranzo, perché avevo paura si trattasse d’una cardiopatia. Per fortuna, era solo una fortissima esofagite da reflusso, acutizzatasi per causa della gastroenterite virale.
    Comunque, auguri di pronta guarigione.

    Mi piace

  2. buon lector, mi fa ridere la specificazione «nella pausa pranzo» come dire che uno che lavora in proprio non è manco libero di schiattare all’ora che capita, ma deve aspettare la pausa pranzo

    Mi piace

  3. @–>Diego
    Non posso proprio permettermi di schiattare all’ora che capita. Spero di avere almeno il tempo di dare le ultime disposizioni di servizio a collaboratori e familiari (tipo “accettazione d’eredità con beneficio d’inventario” perché non finiscano preda delle banche; legale di estrema fiducia a cui rivolgersi per l’inevitabile baruffa coi soci avvoltoi; pratiche in sospeso e scadenze urgentissime, posizionamento dei fascicoli che trattengo per disbrigo in corso, ecc. ecc.) ; ci sono troppe persone che si affidano a me e non voglio arrecar loro un danno ingiusto (se posso evitarlo), dato che i problemi rimangono a chi resta e non riguardano più chi se ne va (che ha finito di tribolare).

    @–>Buzzer
    Previsto come altamente probabile, ma non programmato. E’ stato il mio medico di base a spedirmici di filato – perché ero andato da lui nella pausa pranzo – con rischio di ricovero notturno, per fortuna evitato.

    Mi piace

  4. capisco, buon lector, non volevo certo irridere

    comunque la condizione di chi lavora in proprio è tragicamente comica, in genere

    Mi piace

I commenti sono chiusi.