La Blogfest di Galatea

La Blogfest é quel posto dove vanno ogni anno i blogger per conoscersi dal vero, e quindi per le strade di Riva é tutto un:”Oh ciao, come, stai, anche tu qui?” seguito da baci e strucchi, per salutare persone che però, nell’80%dei casi, non riconosci, perché tutti mentiamo spudoratamente nei nostri avatar.
La Blogfest é democratica: é basata sul democraticissimo principio, infatti, che bisognava trovare il posto più scomodo dell’universo da raggiungere per tutti i blogger, indipendentemente dalla loro provenienza geografica. Per questo hanno scelto Riva.
Alla Blogfest ci si diverte molto, é un obbligo sociale. Voglio dire, persino una ameba come me alle due di notte é ancora in giro fra birrerie bavaresi e dj set. Però é colpa di quelli di Barabba, signora maestra, sia chiaro, eh.
Nelle birrerie di Riva alla Blogfest si elaborano teorie scientifiche innovative, tipo che ieri sera abbiamo deciso che basta con ‘sta storia della velocità della luce, non se ne può più: facciamo che la luce sta ferma, e a correre come un matto attorno é il buio.
Le zanzare della Blogfest sono cattivissime: si cibano di blogger. Probabilmente li aspettano, in agguato, da un anno all’altro, e li controllano per il resto del tempo leggendo Twitter e i loro blog.
Alla Blogfest succedono sempre cose strane, tipo che l’anno scorso ho sfilato in tacco 12 e ho vinto uno shampoo, e quest’anno, invece, mi hanno infilato stamattina alle 10.30 in un dibattito molto tecnologico sui nuovi protocolli di trasmissione delle reti mobili. Di cui non so nulla, per cui dubito che vincerò uno shampoo, stavolta. Ma insomma, se mi volete vedere, venite alla Rocca e sono lì.

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5 pensieri su “La Blogfest di Galatea

  1. Come ho scritto da più parti purtroppo per me è diventato molto difficile affrontare certi spostamenti, anche se sento molto la mancanza di questo genere di incontri.
    Poi hai evidenziato una grande verità: queste cose come se non bastasse sono pure organizzate in luoghi difficilmente raggiungibili e anche piuttosto costosi (se ricordo bene le mie esperienze da quelle parti). Pensiamo a un blogger chessò siciliano… A chi giova? Beh, spero che ci sia qualcuno che organizza e sia a un tiro di schioppo da lì, così da convogliare tutta la gente dalle sue parti e lui va a dormire a casa senza spese. Almeno tutto avrebbe un senso. 🙂
    Cari saluti a tutti.

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