Ex comici

Guardavo prima un servizio televisivo sul comizio di Beppe Grillo a Parma, in cui Grillo, rosso in volto, urlava che é necessario un referendum sull’euro, e che loro andranno in Parlamento qualsiasi tipo di legge elettorale i politici di professione riusciranno ad impapocchiare per salvaguardarsi, e che era ora di dare il via alla rivoluzione.
Poi, sceso dal palco, sempre paonazzo per lo sforzo, si rivolgeva ad una giornalista, gridando: “Io non sono un comico! Sono un ex comico! Le sembrò un comico, ora?”
No, in effetti pareva più un invasato.

50 pensieri su “Ex comici

  1. Ho seguito l’intero comizio grazie a RaiNews. Che è iniziato con un vittimistico “minacciano i miei figli” e (più o meno) “Casaleggio è un poveraccio che sta economicamente fallendo per portare avanti il nostro progetto”.
    Per il resto alti e bassi (di toni di voce) e teorie economico-finanziarie complottistiche quantomeno azzardate, che possono avere un senso solo se Grillo dice il vero sull’informazione che ci nasconde un sacco di cose che solo lui e Casaleggio sanno. L’Italia è fallita ma ci tengono in vita per consentire a Francia e Germania di recuperare i soldi che ci hanno prestato. Monti è stato messo lì per quello. E poi la solita cosa del non pagare il debito come hanno fatto alcuni paesi. Questa è l’unica cosa interessante che emerge. Il resto appunto è tutto uno sbraitare complottistico e apocalittico della serie vi spazzeremo via noi condito da costanti insulti ai giornalisti, e anche un invito all’obiezione professionale: “perché venite qui? Perché vi pagano!”.
    Lui invece gi spettacoli li faceva gratis, ovviamente.

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  2. Ah dimenticavo: io non sapevo nemmeno che Grilli avesse figli, tantomeno che siano minacciati, da chi, dove, quando. Saranno i soliti giornalisti di regime che non ce lo dicono, naturalmente.

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  3. forse sono la sola, ma a me non sembrava un comico nemmeno prima…
    ve lo ricordate quando faceva sfasciare i computer sul palco in un eccesso di luddismo? e poi… come ha conquistato le platee d’Italia?
    mi è sempre parso un po’ incoerente… ecco.

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  4. Anch’io ho visto l’intervento e sono rimasta basita!
    Alla domanda: “Secondo lei, ho ancora qualcosa di comico?” Volevo rispondergli: “Sì, i capelli.”

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  5. Bah ! Io ho sentoto alla radio un pezzo del suo comizio, poi l’ho visto al TG.

    Avendo una certa età, ed avendo visto abbastanza documentari storici, sono vaccinato.

    Ho immediatamente associato a quello, che nella Germania degli anni trenta (e fino all’aprile ’45, direi), infiammava le folle sbraitando nel microfono, agitando e battendo pugni sui leggii, ed indicando al suo popolo le cause delle sue sofferenze nelle etnie che voleva eliminare, promettendo in cambio dell’appoggio delle masse la soluzione di ogni loro problerma.

    Anonimo SQ

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  6. io che sono infastidito da una polverini che non si vuole dimettere… pensa te che ingenuo che sono! molto meglio fare del sarcasmo sui cambiamenti cromatici della faccia di beppe grillo.
    devo proprio passare da queste parti per imparare a vivere. ogni tanto me lo scordo!

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  7. @papibuldozer: ma sai, io parto dal principio che il blog é mio, e quindi ho il sacrosanto diritto di fare sarcasmo su quello che mi salta in testa, compresi i cambiamenti cromatici delle facce di chi mi pare. Se non ti piacciono i miei post, nessuno ti obbliga a leggermi.

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  8. @Galatea. capisco il rimprovero, fa parte del gioco. però vorrei anche ricordarti che c’è il buon vecchio “diaro secreto” per essere sicuri di non diventare bersaglio del sarcasmo altrui. o no?

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  9. @papibuldozer: il tuo non é sarcasmo, a dire il vero. È entrare in casa altrui e pretendere pure di dettare gli argomenti che si devono trattare e nei termini che interessano a te. Più che sarcasmo, é maleducazione.

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  10. sulle critiche alla classe dirigente italiana spesso grillo ha ragione, come anche non è del tutto privo di senso il tentativo di trovare un modo alternativo di restituire alle persone reali il potere attualmente gestito con arroganza banditesca da taluni

    grillo però rischia di farsi prendere la mano da un certo suo modo istintivo di essere

    io non lo conosco, ma ho conosciuto persone che lo conoscono di persona e confermano la mia impressione: un uomo sincero, ma troppo istintivo, spesso approssimativo, a volte del tutto incompetente

    però grillo è una conseguenza, non una causa, il suo successo è una conseguenza del comportamento indecente altrui

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  11. Preferisco il culto di “Quelo”, del Profeta Guzzanti.
    Profeta: “La gente non sa più quando stiamo andando.La gente non sa più quando stiamo facendo.Ti chiedi dove chi? Perché quando? Ma la risposta non la devi cercare fuori.La risposta è dentro di te. E però, è sbagliata.”

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  12. A me Grillo è sempre stato simpatico. Quand’ero giovane adoravo i suoi show (Ve la dò io l’America, Ve lo dò io il Brasile, ecc.). Venne cacciato dalla Rai perché si permise di dire che Craxi e i socialisti erano una banda di ladri. Un martire.
    M’è diventato un po’ meno simpatico da quando ho scoperto che guadagna 4 milioni di euro all’anno e che ha aderito sia al condono fiscale che a quello edilizio, per sanare sia i (cospicui) redditi non dichiarati negli anni, che gli abusi commessi da una sua società immobiliare sulla magnifica costiera ligure [*].
    Da quel giorno, ho smesso di frequentare il suo blog.

    [*] Han sputato tutti in faccia a Berlusconi, quando introdusse il condono, compreso il prof. Prodi. Chissà perché, poi, lo hanno adoperato.

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  13. Qui tutti sempre se la prendono con Grillo che, a quanto ne so, cerca al piu` di portare un po` di democrazia in piu` (a modo suo) con un Movimento dove nessuno finora e` stato pescato a rubare.
    Pero` nessuno dice niente su Bersani che invece e` stato zitto zitto a capo di un partito dove si mangia a destra e a manca.
    Perche` su Grillo si spara ad alzo zero e su Bersani non si dice nulla.
    Si, la conosco gia` la risposta: questo blog e` mio e dico quello che voglio io

    Gigi

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  14. Caro Gigi (se permetti, galatea),

    il problema non sta in questo blog, che galatea gestisce come vuole: è roba sua.
    Il problema sta in questo paese, che dopo una trentina d’anni di leadership (?) sciagurata, con rari interludi, avrebbe bisogno di un leader della statura di un Churchill, di un Roosevelt, di un De Gasperi (o, più modestamente, di un Ugo La Malfa).

    Ti pare che Grillo abbia questa levatura, e la cultura economica e manageriale che potrebbe servirgli per guidare un grande paese moderno ?

    In giro, non c’é un gran che, purtroppo. Mi sembra però, dovendoci accontentare del meno peggio, che affidarci a chi ha aggravato orribilmente i nostri mali, sprecando occasioni uniche, che altri paesi hanno preso al volo (il Belgio ha saputo scendere dal 120 % all’ 85% di Debito/PIL approfittando dell’ Euro), facendo solo i propri personali interessi, ed ha imposto con la forza del voto amministrazioni locali altrettanto disastrose (vogliamo parlare di sindaci siciliani o piemontesi ?), sia fare come la Grecia, che si è riaffidata nell’emergenza a quei partiti che nella crisi l’hanno precipitata, falsificando i bilanci. E ne sta pagando la scarsa credibilità.

    Almeno, il partito di Bersani, ha dimostrato (pur con tutte le eccezioni) di saper amministrare con competenza una serie di regioni e città che si distinguono per efficacia nel triste panorama italiano.
    Ecco: tutto qua.

    Anonimo SQ

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  15. sono sostanzialmente d’accordo con anonimo sq

    credo anch’io che in italia manchi una destra decente, una destra che davvero tiene a posto i conti a costo dell’impopolarità, mentre la destra italiana si è distinta per il saccheggio e la redistribuzione clientelare, oltre ogni misura

    sicuramente una destra populista che, sull’onda del malcontento (in parte giustificato) canalizzato con astuzia verso il monti, credo vincerà a mani basse le elezioni prossime, e allora il baratro tipo grecia è sicuro

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  16. A me Grillo, già prima di di darsi alla politica faceva più ridere che piangere. Ricordo in ordine sparso:

    – sfascia i PC perché ci rovinano la vita. Poi si accorge che internet è la nuova frontiera della libertà o giù di lì.

    – grida al complotto dei petrolieri perché la FIAT non commercializza i suoi prototipi segreti di “auto ad acqua”. (BUM!) Poi si corregge in “elettrica”. Poi quando gli fanno notare che i prototipi di cui parla richiedevano 12 ore di carica per 1 ora di autonomia se la prende con i giornalisti retrogradi e schiavi delle multinazionali.

    – capeggia una crociata contro cellulari e simili perché le onde elettromagnetiche cuociono il cervello “come le uova”. Poi in 24 ore passa dalla campagna contro l’elettrosmog a quella a favore del Wi-Max per liberare l’informazione in Italia (che poi nel frattempo le reti libere le hanno realizzate usando lo standard concorrente Hiperlan, alla faccia sua).

    – difende i “sacri confini della patria” (in questo si è ripetuto recentemente) contro “la contaminazione della cultura” italiana a causa degli immigrati.

    A me basterebbe quest’ultimo punto per metterci una bella croce sopra. Ma è sulle questioni strategico/economiche (quelle che dovrebbero toccare a una classe dirigente) che riesce a dare il meglio di sè.

    A seconda dell’ispirazione del momento è stato contro il nucleare, contro il petrolio e il carbone, contro le pale eoliche, contro le dighe e contro l’abbruttimento dei centri storici con i pannelli solari… e l’energia come la produciamo? Mah!
    Contro le discariche, contro gli inceneritori e perfino contro i centri di trattamento rifiuti (di cui la raccolta differenziata ha bisogno)… e cosa dovremmo farcene della spazzatura? Mangiarcela? Mah!
    Contro gli aerei (che inquinano) contro le auto (che inquinano) contro la TAV (che rovina le vallate), aspetto che si pronunci in qualche accesso di follia contro le bici… poi tutti a piedi? Mah!

    E lasciamo stare le fanfaronate sul debito da non pagare, sull’euro, sui referendum che ti spiega lui, non la costituzione, come si fanno, ecc.

    La cosa che meno mi fa ridere di tutte però è che c’è gente che seriamente vorrebbe affidare le decisioni in materia di energia, rifiuti, trasporti, economia, immigrazione ecc. a chi si riconosce in un individuo apparentemente squilibrato come questo… ma proprio MAH!

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  17. @Anonimo SQ
    Tutti siamo bravi a riempirci la bocca nomi di politici passati che sono stati “glorificati” grazie a guerre, etc. e che tanto nessuno puo` piu` criticare perche` tanto le cose brutte che hanno fatto sono state nascoste e non se ne parla piu` perche` dei morti si parla solo bene.
    Solo una domanda: Grillo spara anche ca**ate a volte, e non sara` di grande statura.
    E tu, che stai facendo per gli altri?

    @Hacksaw
    L` auto era a idrogeno non ad acqua

    Gigi

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  18. Caro Gigi,

    ho già abbastanza problemi a gestire la mia vita e a tentare di gestire la mia famiglia (assieme a mia moglie, per fortuna !).

    Figurati se mi sogno di fare qualcosa di grande per il paese. Penso sia più saggio scegliere persone sagge e preparate + di me per farlo, non mi sembra un’invenzione da buttar via perchè vecchia, la delega.

    A meno che tu pensi, grazie ad internet, di poter ricreare l’ Aeropago e l’Atene di Pericle (che peraltro era un figlio di buona donna che trascinò e condusse Atene in una guerra disastrosa e mal condotta). Quell’ Atene funzionava (ma non troppo bene) solo perchè, mediamente, per ogni ateniese libero c’erano 7 schiavi che lavoravano. Ora non è (per il momento) più così, e se lavori lo sai bene.La più grande ricchezza è il tempo.

    Anonimo SQ

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  19. @ Anonimo SQ:
    se posso permettermi, non abbiamo affatto bisogno di leaders del calibro di Churchill, La Malfa o chi per loro. Abbiamo bisogno di democrazia.
    Questa aspettativa di un leader di grande spessore che salvi la situazione è cattolica, italianissima, autoritaria, e se posso permettermi infantile.
    I leaders sono espressione del popolo che li sceglie, niente altro. “Che comandi il popolo e che il governo obbedisca”, come dicono in Chiapas.

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  20. @ Anonimo SQ II
    “Almeno, il partito di Bersani, ha dimostrato (pur con tutte le eccezioni) di saper amministrare con competenza una serie di regioni e città che si distinguono per efficacia nel triste panorama italiano.”
    Il partito di Bersani è un partito cementifero, che appoggia le grandi opere, che appoggia le invasioni di paesi esteri a cui partecipa l’esercito italiano uccidendo in compagnia della nato centinaia di migliaia di civili, è un partito che non ha una politica ecologica, che appoggia i tagli alla previdenza sociale, il tutto a favore delle classi agiate.

    Il PD è un Partito di Destra.

    Non dico che voterò Grillo e non dico di ammirare Grillo come persona. Ma almeno il M5S è un movimento di sinistra.

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  21. @Gigi sì, a idrogeno ovviamente. Io lo so e tu lo sai. Beppe Grillo invece la definì proprio così “auto ad acqua”.
    Basta nascondere che per estrarre idrogeno dall’acqua serve più energia di quella che ti restituirà nel motore e lo slogan è servito!

    E’ una ormai collaudata tecnica grillina: se nascondi i problemi realizzativi ogni balorderia diventa possibile, addirittura a portata di mano, e se non si fa è per colpa di misteriosi complotti.

    Questo non è di destra o di sinistra, è da manicomio.

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  22. Non mi piaceva come comico, non mi piace come politico. L’unico strampalato ricordo che ho legato a questo personaggio è di averlo incontrato in una spiaggia deserta di un litorale sardo (l’ultimo posto dove penseresti di incontrare qualcuno) una decina di anni fa. Io adolescente, lui scapigliato. Non lo salutai, nemmeno in quell’ occasione, quando c’eravamo solo io, lui e la spiaggia. Ciao Grillo, ma ciao.

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  23. Caro Luigi,
    ho un problema: mi sai dare, visto che in rete non son stato capace, alcuni dati fondamentali sul Chiapas ?
    Vorrei conoscere reddito medio per abitante, aspettativa di vita, indici di distribuzione della ricchezza, indici di scolarizzazione, tipo di assistenza sanitaria, sistema pensionistico, indici di criminalità.
    Ecco, mi potrebbero bastare per capire se qui sto in inferno e lì sarei in paradiso, VIVENDOCI E LAVORANDOCI, non andandoci per turismo ideologico (tipo i viaggi di Bertinotti, ai tempi) oppure solo leggendone per sentito dire.
    Grazie, scusa l’infantile curiosità.

    Anonimo SQ

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  24. Caro Luigi I & II,

    allora siamo messi male. Io credo che un leader, uno statista, un governo, debba essere migliore, mediamente del suo popolo. Se la metti così, il punto non è trovare un buon leader con una visione (ed un buon staff), ma di trovare 56 milioni di italiani nuovi e migliori. Se vuoi l’ Italia come la Germania, non c’è problema: basta avere 56 milioni di tedeschi disponibili a sostituirci .
    Nel ’46, una nazione ancora semianalfabeta elesse una Costituente mandando i migliori, o almeno, i + preparati e competenti: il 75 % di loro aveva una laurea in tasca. Ora, in un paese molto + benestante, con la scolarizzazione di massa e un numero di laureati (sempre inferiore ai paesi civili) molto superiore, elegge un parlamento in cui solo il 50 % ca possiede una laurea.
    Non ci vedete nulla di anomalo ?

    Anonimo SQ

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  25. @Anonimo SQ
    Sempre le solite scuse..
    “Non ho tempo”, “tengo famiglia”, “ehi! Non posso mica risolvere i problemi del mondo da solo!”, eccetera, eccetera
    No, caro il mio “anonimo”: la colpa delle brutte cose che succedono e` proprio tua e della gente come te che non fa niente e da` la colpa di tutto agli altri.

    @Hacksaw
    Io non mi ricordo che Grillo abbia detto che c` e` un` auto che va “ad acqua”.
    Hai qualche prova o qualche filmato per confermare?

    Gigi

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  26. @ Anonimo SQ,

    a) le condizioni di vita terribili del chiapas sono dovute a cinquecento anni di dominio coloniale. Il miglioramento che si sta vedendo nelle comunità zapatiste in pochi anni è frutto del lavoro di migliaia di persone che si sono autoorganizzate. L’ho visto di persona e so di cosa parlo: si stanno costruendo un sistema sanitario proprio, un sistema scolastico proprio, si sono appropriati di una enorme fetta dei latifondi e ora li usano loro. I Chiapanechi zapatisti dal 1994 ad oggi hanno fatto passi avanti enormi. Gli italiani dal 1994 ad oggi cos’hanno fatto?
    Infantile non è la tua curiosità, ma il tuo modo di ragionare: non è il valore assoluto della funzione che devi studiare, ma la sua derivata. Detto in termini semplici: non è la situazione che devi guardare, ma dove si muove.

    a.bis) non rispondo per altri, siano essi Bertinotti o mio cugino. io là ci ho vissuto. mi fa specie comunque che andare a vedere cosa sta succedendo in Chiapas (o in Honduras, o in Egitto) venga considerato “turismo rivoluzionario” e dileggiato, mentre farsi i fattacci propri e andare a rimini o alle dolomiti a farseli sia considerato un legittimo turismo per rilassarsi dopo un anno di lavoro (lavoro parlamentare nel caso di bertinotti)

    b) “allora siamo messi male” -> hai ragione: voi sostenitori della democrazia rappresentativa siete messi male. non vi accorgete che è un sistema superato, che non funziona più e che è come un corpo in cui il cancro capitalista è ormai metastatizzato.

    c) no, non ci vedo niente di anomalo. È normale che i sistemi si degradino. Durante il fascismo essere democratici era difficilissimo: solo pochi spezzoni del movimento operaio e dei raffinati intellettuali ci riuscivano. Era una cosa, come dire…rivoluzionaria, no? Quindi è chiaro che la costituente fosse fatta da uomini di prima qualità: erano la crema di quelli che si erano opposti al fascismo affrontando confino, torture e deportazioni. Ganci e cavalli, come diceva Meneghello. Essere democratici rappresentativi adesso cos’è? Niente. Solo status quo. Perfino i fascisti hanno accettato il sistema elettorale. Bisogna fare un passo avanti.

    d) “Se la metti così, il punto non è trovare un buon leader con una visione (ed un buon staff), ma di trovare 56 milioni di italiani nuovi e migliori.” Non hai capito. Il punto è trovare abbastanza italiani migliori da far fare un cambiamento alla società e da trovare i passi giusti in questa direzione. E che, nel 1789 alla Pallacorda c’erano tutti i francesi, tutti d’accordo? E che, se avessi preso un contadino o un borghese a caso e gli avessi proposto di metter su uno stato laico e democratico, sarebbe stato d’accordo?

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  27. Oh, non avevo notato la chicca! “ho già abbastanza problemi a gestire la mia vita e a tentare di gestire la mia famiglia (assieme a mia moglie, per fortuna !). Figurati se mi sogno di fare qualcosa di grande per il paese. ”

    Eh già, perchè io e tutti quelli che cercano di cambiare un po’ le cose, una famiglia non ce l’hanno, no? Son tutti studenti mantenuti dalla mamma che si vogliono divertire, no?

    Complimenti, anonimo SQ, sei proprio l’incarnazione dell’italiano medio. Lascia fare agli altri e goditi la tua famigliola e la tua casetta, finchè te la lasciano. Poi non venire a lamentarti.

    La crisi attuale l’abbiamo denunciata e preannunciata fin dal 1999 a Seattle, o dal 2001 a Genova. La brava gente come te ci ha dato dei pazzi e dei visionari. Ora siamo tutti nella merda ed è colpa di quelli come voi. La cosa non mi dispiacerebbe molto: il problema è che per la vostra insipienza nella merda ci sono finito anch’io. Buon appetito a te.

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  28. @Gigi cerca tra i filmati di Striscia la Notizia, circa 7-8 anni fa, forse qualcuno in più. Manifestazione davanti ai cancelli della FIAT con il solito Grillo urlante contro le lobby dei petrolieri che bloccano questi “progetti rivoluzionari tenuti nel cassetto da 30 anni”.

    @Luigi mi piacerebbe risponderti nel merito, dal momento che pur non essendo quasi per nulla d’accordo con te, trovo interessanti le tue argomentazioni. Però qua si finisce totalmente OT. Hai un blog tuo?

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  29. @ Hacksaw: sì, è quell’ “amicidelcampetto” che trovi cliccando su “luigi”.
    È un blog collettivo tenuto da due persone: io sono “Scialuppe” e faccio la parte del poliziotto cattivo, il mio compare Uolly è quello un po’ fricchettone. Ci vediamo lì.

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  30. @Hacksaw
    No, caro.
    Se tu quello che ha citato Grillo e l` auto ad acqua e sei tu che devi portare la fonte.
    (per questa e le altre affermazioni che hai fatto)
    Altrimenti passi per contaballe

    Gigi

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  31. @Gigi ah, scusa avevo capito che fosse una legittima curiosità per cui ti ho dato semplicemente i riferimenti per trovare le info che credevo volessi. Non avevo capito che fosse un tentativo di sputtanamento del sottoscritto. Peccato.

    Visto che erano semplicemente cose che ricordavo bene di aver visto, i riferimenti originali non li ho sottomano, ma una banalissima ricerca su Google “Beppe Grillo auto ad acqua” può trovarti un bel po’ di altre persone che hanno sentito esattamente le stesse parole. Tra cui una parte notevole che ci è cascata.

    Se ti interessa sapere e conoscere, le altre fonti le può ugualmente trovare da te sempre tramite Google, non c’è niente di segreto, e sono perlopiù cose di cui Grillo stesso si vanta abitualmente.
    Se invece ti interessa solo sputtanare il prossimo, vai pure avanti da solo. Passare per contaballe non mi preoccupa, è un apprezzamento che mi sono già preso da altra gente convinta che la verità ce l’abbia in tasca Grillo… detto da simili pulpiti, lo considero quasi un attestato di merito.

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  32. @Hacksaw
    Parole, parole, parole.. e nessun link al video dove Grillo parla dell` automobile ad acqua.
    Sospetto il motivo sia perche` il video in questione non esiste.
    Ho guardato il video di Grillo sull` automobile ad idrogeno, dove Grillo parla di una macchina che va ad idrogeno e che l` idrogeno si ricava per elettrolisi dall` acqua.
    Pero` Grillo dice che nel serbatoio devi mettere idrogeno e non acqua.
    Poi qualche sempliciotto avra` anche capito che l` automobile va ad acqua, ma questo e` un errore del sempliciotto, non di Grillo.
    Il che non vuol dire che Grillo non dica mai cazzate, ne dice ma non ha detto, che io sappia, che esistono auto dove metti acqua nel serbatoio.
    E io non sto affatto cercando di sputtanarti, a sputtanarti ci riesci benissimo da solo

    Gigi

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  33. @Gigi che tu ci creda o no su internet non ci sta tutto lo scibile umano, e, se fai due conti confrontando i minutaggi che trovi su youtube con tutti gli spettacoli e le uscite pubbliche di Grillo nella sua carriera, credo che non ci sia neanche il 5% di quel che ha detto.

    Se tu non te ne ricordi, o non l’hai visto, meglio per te che ti sei risparmiato un incazzatura, io ricordo bene cosa ho sentito e scusa tanto se dimostrarlo a te non è una mia priorità.

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  34. @Galatea
    Suvvia..
    Non stavamo mica litigando, solo discutendo animatamente..
    E` il bello del blog, no?
    E io non volevo mica offendere nessuno, ho solo detto che si e` reso un po` ridicolo.
    Hacksaw mica credo si sia arrabbiato
    Potrebbe un attimo controllare quello che scrive, pero`.. quella dell` auto ad acqua Grillo non l` ha mai detta.

    Gigi

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  35. Mi scuso, Gigi ha ragione, comunque Grillo non può essere responsabile di tutte le cose che vengono scritte sul suo blog (come se la povera Galatea dovesse essere responsabile di quello che scriviamo noi), quindi al momento Gigi ha ancora il punto a suo favore. 🙂

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  36. @Galatea
    Dai su, non ci arrabbiamo..
    E poi non e` bello avere un po` di diatriba su questo blog?
    Se tutti ti dessero sempre e solo ragione, sai che mortorio?

    Gigi

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  37. @William
    E` un po` triste notare che, quando in questo blog qualcuno mi deve dare ragione, deve precedere le sue parole da un “Mi scuso”.

    Gigi

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  38. D’accordo su quanto scritto, ma del resto se non si usa questo linguaggio e questi modi “invasati”, come sarebbe possibile richiamare l’attenzione e fare piazza pulita dello scempio politico che si è instaurato?

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