La banalità del banale

Giornalisti che si lagnano perché sui social i loro articoli vengono commentati in calce da gente che mette commenti da bar, dimenticandosi che da sempre nei bar i giornali vengono letti ogni mattina e commentati.

Sociologi che si stupiscono perché, quando un movimento politico si ingrandisce, toh, arriva un sacco di gente che nei primi anni non c’era, e prima, pure, votava altro.

Politici che dicono che è meglio se i voti che comunque non prendono loro vanno al Pdl che ad altri, invece di chiedersi preoccupati perché quei voti da anni il partito loro se li sogna e non riesce ad intercettarli.

Colonnine di quotidiani nazionali che ogni santo giorno trovano un pretesto diverso per pubblicare le foto di consigliere regionali ed ex ministre in bikini, salvo poi alzare alti lai contro lo sfruttamento dell’immagine delle donne.

Giornalisti che controllano spasmodicamente twitter per cercare gente che si insulta, per poi scrivere che twitter è un posto orribile dove la gente si insulta.

Servizi su posti meravigliosi per andare in vacanza, con foto di vip in vacanza, e immancabile articolo di spalla per spiegare che gli Italiani quest’anno non andranno in vacanza.

E’ estate, vabbe’. Ma come scusa è banale.

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15 pensieri su “La banalità del banale

  1. Pingback: L’ovvietà sotto l’ombrellone | GiulioCavalli.net

  2. Aggiungo media nazionali che rilanciano balle d’oltralpe giusto per trollare un po’ e il quadro è bello preciso.

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  3. Vorrei tanto che, almeno una volta all’anno, gli uomini “pubblici” come i politici (in parte giàlo fanno), giornalisti ed opinion maker,dichiarassero pubblicamente il loro reddito netto mensile, unitamente alle loro spese mensili.
    In Austria Haider ai tempi ridicolizzò un avversario in un dibattito televisivo semplicemente facendogli dire quanto guadagnava al mese, il che rendeva ridicoli i suoi discorsi alle classi meno abbienti, essendfo lui molto (troppo) abbiente. Che ne sapeva lui della vita reale dei cittadini ?
    Allora, i giornalisti che scrivono gli articoli “balneari”, i giornalisti e gli intrattenitori radiofonici e televisivi che d’estate “evaporano” trtasformando molta della radio (meno radio3) in una lunga colonna musicale, ci dicano quanto guadagnano. E decideremo se varrà la pena ascoltarne le prediche alla moderazione, alla rinuncia ed al sacrificio, tanto per cominciare.

    Anonimo SQ

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  4. Mah, forse era già ricco di famiglia. Pare che i suoi fossero coinvolti con le confische/spoliazioni degli ebrei della sua regione, ai tempi del III Reich, se ben ricordo.

    Anonimo SQ

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  5. E meno male che non c’è più Berlusconi! Non perché Monti sia meglio, ma perché i resoconti dei suoi giochini mi facevano passare la voglia di fare sesso.

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  6. @fuoricontesto

    Se la tua voglia o no di fare sesso dipende dai resoconti su quello che fa B., sde messo male.
    Io desidero mia moglie egualmente anche se molti figli di … in fondo fanno le stesse cose.

    Anonimo SQ

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  7. (sempre riferito a Berlusconi)
    Continuate tutti a sbagliare, dandogli troppa importanza e rimettendolo al centro dell’attenzione generale. Così fate il suo gioco, possibile che non l’abbiate ancora capito?
    Quel tipo di persona si uccide – in senso metaforico chiaramente – con un’unica micidiale arma: l’indifferenza.
    Più gli date rilevanza mediatica e più alimentate il mostro, che sopravvive proprio nutrendosi dell’attenzione della gente.
    Una buona fetta di coloro che s’avventurano nel suo antro – il mondo della comunicazione – rimane comunque tramutata in pietra dai suoi modi d’imbonitore navigato; lui lo sa benissimo e cerca di attrarli verso di sé con qualsiasi sistema.
    Non parlatene più: vedrete che inizierà a dissolversi. Tanto, in fondo in fondo, è solo aria.

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  8. Scusate, la mia padronanza della lingua dev’essere pari a zero.
    * Questo post parla di giornalismo-spazzatura (foto di vip, sfoghi di “giornalisti” scemotti, etc)
    * Elenco berlusconi tra le notizie-fuffa, ERGO, non lo vorrei più leggerlo sui giornali, o *ALMENO*, non vorrei più sentire come passa le notti
    * La pensate esattamente come me ma, invece di darmi ragione, mi accusate di dargli importanza…
    Vi prenderei tutti a testate 😀

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  9. Non parlatene più: vedrete che inizierà a dissolversi. Tanto, in fondo in fondo, è solo aria.

    sbagli, ottimo lector

    per due motivi: il controllo di televisioni e giornali rende del tutto impossibile oscurarlo, in quanto ha i mezzi economici e mediatici per mettersi in mostra

    inoltre non è solo aria, ma è anche una notevole capacità, più volte dimostrata, di saper intercettare gli umori del corpo sociale, anche quelli non eleganti e non espressi in colti consessi

    per esempio saprà utilizzare lo spavento degli statali di fronte alla prospettiva inevitabile di dolorosi licenziamenti, saprà utilizzare il risentimento verso il governo in carica promettendo di togliere l’imu, saprà carezzare le istanze corporative di tante categorie professionali minacciate nelle loro rendite di posizione

    ottimo lector, sei persona intelligente, ma inguaribilmente ottimista

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  10. @–>Diegod56
    Diego carissimo, sei stato gentile. Un amico “mio di me” dice sempre che sono un “insopportabile” ottimista. 😀
    Dici: “saprà utilizzare lo spavento degli statali di fronte alla prospettiva inevitabile di dolorosi licenziamenti, saprà utilizzare il risentimento verso il governo in carica promettendo di togliere l’imu, saprà carezzare le istanze corporative di tante categorie professionali minacciate nelle loro rendite di posizione”.
    Lo farà sicuramente. Ma ricorda che pure lui è coinvolto fino al midollo nell’attuale politica del governo Monti. Troverà senz’altro chi gli presterà orecchi e a furia di spot vomitevoli tipo “meno male che Silvio c’è” verrà colpito da una improvvisa amnesia rispetto a ciò che fu, ma questa volta vedrai che non sarà più come in passato. Anche il cervello più duro alla fine fa i calli. Fidati.
    A meno che non si cada nel tranello di colpirlo in maniera becera, riportandolo in auge e rischiando così di trasformarlo in un martire, cosa nella quale è abilissimo. Questo è il mio unico timore.
    Ribadisco. Son convinto che chi incasserà a man bassa a ‘sto giro sarà Di Pietro. Prepariamoci.

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  11. Genitori che spiegano ai figli che anche quest’anno, per problemi economici, salteranno le vacanze, salvo poi sputtanarsi lo stipendio estivo nei video poker giustificandosi che tanto non sarebbe bastato per andare da nessuna parte. Magari sono fuori tema ma capita anche questo.
    G.

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