Candidati, Fioroni!

Guardi, onorevole Fioroni, ci faccia un piacere, si candidi. Si presenti alle primarie del Centro Sinistra con il suo bel programma, che avrà come punto fondamentale il suo no fermo, deciso e irrevocabile alle coppie gay, e poi magari anche alle coppie etero ma non sposate. E pure ai figli nati fuori dal matrimonio, e possibilmente anche a quelle che non arrivano all’altare vergini e in abito bianco.
Si candidi, per favore. E poi faccia una campagna elettorale dura e senza tentennamenti, mi raccomando, ripescando tutti i luoghi comuni più triti del bigottismo cattolico, quelle cose che dice Giovanardi dall’altra parte, per dire.
Si candidi. Così piglia tre voti, forse, e finalmente lo fa capire anche a quei geni degli analisti del Pd che in un momento in cui i problemi veri sono il lavoro, la crisi economica, le ansie delle famiglie e delle coppie etero e gay sono queste qua, e del fatto che lei e qualche cattolico rimasto fermo alle nebbie del Medioevo troviate scandalosa una coppia gay non frega una benamata cippa a nessuno, ai cattolici del Pd in primis.
E finalmente passiamo ad occuparci di qualcosa di serio.

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12 pensieri su “Candidati, Fioroni!

  1. Leggo sempre i tuoi post, li trovo frequentemente condivisibili, ma non commento (praticamente mai).

    Ma quando ci vuole, ci vuole, e ora ci vuole: “Parole sante! Fioroni, candidati, sottoponi la tua proposta politica agli elettori, fatti bastonare per bene e poi piantala di rompere con queste manfrine.”

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  2. Pingback: Due parole per Fioroni e poi basta

  3. Evvài Fioroni! Siamo mica qui a spalmare la protezione 50 sui pannelli fotovoltaici! La cosa pazzesca è che i geni del pd riusciranno a perdere anche le prossime elezioni.

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  4. non capisco perché tanta veemenza. In un mondo democratico, ci si sfida sulle idee usando la forza degli argomenti; questo tifo da stadio è il motivo per cui i moderati non voteranno mai in favore di posizioni riformiste.

    Dal canto mio, so che le mie posizioni sono completamente antitetiche a quelle di Fioroni (nonostante siamo nati nella stessa città), però non posso che augurare a Beppe un in bocca al lupo nella sua eventualmente futuribile avventura (can che abbaia non morde?).

    La bellezza delle primarie del PD sta anche nel fatto che idee contrastanti possano avere lo spazio per creare un dibattito interno e favorire la partecipazione alla cosa pubblica. L’unica cortesia, svolgiamole con toni pacati e concentriamoci sui contenuti.

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  5. le primarie sono un evento di democrazia, la cosa migliore inventata dalla politica negli ultimi vent’anni

    non sono perfette, non sono la panacea d’ogni male, ma sono abissalmente meglio di ogni personalismo leaderistico senza confronto aperto

    fioroni, a viso aperto, porta le sue istanze, così chi ha idee molto diverse, e, insieme, di ingenera il dibattito democratico

    se a qualcuno il partito democratico non piace, non è obbligato a parteciparvi

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  6. Brava Galatea:-)))
    Dopo aver accolto soggetti come Paola Binetti (che adesso sverna giustamente nel gruppo Casini…) pensando di catturare i voti di chissà chi (non penso che un moderato possa ritrovarsi nelle idee espresse da Paola Binetti), forse è il momento di pensare alle cose serie e, magari, si recupererà pure qualche votarello, altro che Casini;-)

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