Il silenzio delle domeniche mattina

Quello che è rotto solo dal cinguettio degli uccellini, mentre passano sopra zitte zitte le nuvole. Quello che sa di odore del basilico, fiorito sul balcone. Quello che è fatto del sonno degli altri, e di te che lo ascolti, felice. Quello che ti regala un raggio di sole improvviso e poi l’ombra di un temporale in arrivo, e poi ancora un raggio di sole. Quello che ti fa venire voglia di sgranocchiarti un pasticcino in terrazza, mentre il vento di accarezza un po’. Quello, insomma.

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6 pensieri su “Il silenzio delle domeniche mattina

  1. Insomma, da quel che scrivi si comprende come a Spinola la domenica mattina non ci sia il prete a rompervi le cuciture con periodiche bordate di campane peggio dei cannoni della Acheron. Ah, gente privilegiata!

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  2. Personalmente, ritengo le campane della chiesa parrocchiale un componente del mix magico di TUTTE le mattine…

    Anonimo SQ

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