Terremoti scientifici

Sono contenta di vivere in una nazione convinta che la credibilità scientifica di una teoria   dipenda da quante volte viene citata da qualche blog complottista.

Immagino siano convinti anche che Einstein abbia vinto il Nobel perché lo appoggiava la De Filippi.

Annunci

16 pensieri su “Terremoti scientifici

  1. @Gigi: come mai? (io non lo so , ho letto velocemente e non ho le capacità per valutare)

    voglio dire… girottolando a caso ho trovato giornalisti e divulgatori che in tv proprio non ci passano e che tutto sommato mi ispirano fiducia, o almeno mi piace tenere d’occhio… certo sta al nostro senso critico non abboccare a qualsiasi cosa, ma onestamente sono parimenti prevenuto sulle trasmissioni tv come sui blog complottisti.
    mio limite, lo so …

    Mi piace

  2. LOL. GIuliani, uno che non ha pubblicato uno straccio di dato a sostegno della sua teoria. A quando la riabilitazione di Otelma? Chissà perché poi tutti sti geni incompresi sono solo in Italia, in Giappone ne avrebbero davvero bisogno. Giuliani cervello in fuga?

    Mi piace

  3. A me tutto ciò ricorda una vignetta apparsa quasi trent’anni fa su Linus, ove si fronteggiavano uno avvolto in una bandiera americana e uno avvolto in una bandiera russa, i quali, avvistata una scia che dal cielo puntava verso terra, cominciavano i rimpalli: maledetto rosso, è un SS20 dei vostri ; no,maledetto filoyankeee, è un Cruise dei tuoi amici; andavano avanti ad insulti finchè non si sentiva un gran botto e una comune esclamazione “cazzo, un missile…”
    State bene.
    Ghino La Ganga

    Mi piace

  4. Io credo che Giuliani meriti rispetto nel momento in cui avanza delle teorie che sono verificabili ( o meglio falsificabili) come la sua sul radon che a quanto ne so è ancora piuttosto dibattuta. Credo che sbagli quando se la prende con tutto il mondo e fa il complottista…ma d’altra parte dopo che uno ha avuto a che fare per anni con il mondo accademico magari perde pure la pazienza.
    Se penso a come possono essere trattate e snobbate poi le teorie di uno che non è nemmeno laureato ma è un “semplice” tecnico (e la reazione di LucAR ne è un chiaro esempio) capisco benissimo che uno scleri e cominci ad accusare l’universo mondo di immobilismo e boicottaggio. Senza entrare nel merito della teoria, che non ho modo di giudicare, direi che chi accusasse l’Università italiana di immobilismo e boicottaggio delle idee nuove non andrebbe lontano dal vero.
    Altro discorso è la reazione dei vari complottisti che non ci sono dentro e lo fanno solo perchè paranoici di loro: questa è una reazione sociale sbagliata, indice di una società profondamente ignorante in particolare dei metodi scientifici e in seconda battuta delle dinamiche sociali. Forse perchè abituati ad avere dei padroni, gli italiani sono in gran parte complottisti perchè non riescono ad immaginare che accadono cose senza che nessuno le diriga. Complottismo come conseguenza della mentalità da servi.

    Mi piace

  5. Sulla persona di Giuliani, le sue vicende e la scientificità delle sue teorie, sono abbastanza d’accordo con Luigi. Ma sentite un po’ come viene usato (blog del solito Beppe “Sparagrosso” Grillo):

    [quote]
    Giampaolo Giuliani è in grado di anticipare di 6-24 ore il manifestarsi di un terremoto. La sua ricerca sui precursori sismici ha salvato la vita a quanti, nel 2009 in Abruzzo e in questi giorni in Emilia Romagna, hanno dato ascolto ai suoi allarmi.
    [/quote]

    Non si sa se ridere o se piangere.

    Nel caso dell’Abruzzo, la sua teoria (che scientificamente può avere la sua validità, e limitatamente anche una sua utilità) aveva previsto un terremoto… ma a Sulmona! Un “errorino” che avrebbe potuto costare centinaia di vite in più, visto che i piani di evacuazione per Sulmona prevedevano di appoggiare un certo numero di sfollati… proprio all’Aquila. Grazie al cielo non gli hanno dato retta.

    Il caso dell’Emilia non sussiste proprio per le prime scosse, la rete di rilevamento di Giuliani non copriva la zona, e il suo era un ragionamento statistico sulla teoria, ampiamente confermata, ma molto vaga, che prevede in caso di aumento del rilascio energetico, una probabilità di forti scosse a seguire.
    D’accordo, ma la probabilità è da giorni A MESI (vedi ad es. il caso del Friuli 1976).
    La gente avrebbe dovuto aspettare fuori dalle proprie case e dai propri posti di lavoro, per 4-6 mesi, un terremoto più forte che “avrebbe potuto” arrivare ma anche no? Chi aveva ragione è ovvio… ma a posteriori. Io ad esempio, pur sapendo, sarei rientrato.

    Ma il problema non è Giuliani, che fa in fondo il suo lavoro. E’ la gente, come il solito Beppe Grullo, che pensa seriamente che usando le previsioni di Giuliani come il vangelo, le autorità dovrebbero sfollare tutti gli abitanti in un raggio di errore plausibile (centinaia di km = milioni di persone), per mesi (!), ad ogni allarme (compresi tutti i falsi positivi, e sono tantissimi).
    IL TUTTO CON UN PREAVVISO DI 6-24 ORE?!?!?

    Quando si parla di “inettitudine a governare”, del resto, si intende esattamente questo.

    Mi piace

  6. Caro Hacksaw, a me piacerebbe veramente tanto che tutti spiegassero le cose come hai fatto tu nel commento precedente, soprattutto giornalisti, divulgatori, esperti che si accalcano sulle scene arrogandosi la prerogativa dell’informazione.
    Ti ringrazio perché sei stato chiarissimo e ineccepibile. Spero che, se qualcuno ora intende replicarti, lo faccia con la medesima cognizione di causa e riferimento di dati, altrimenti lo invito sin d’ora a tacere.

    Mi piace

  7. @Lector io ti ringrazio per la stima, ma ti consiglio di prendere con le dovute cautele anche quello che ho scritto io. 🙂
    Anche se mi interesso della materia (per trascorsi con la protezione civile), non sono in alcun modo descrivibile come un esperto, e non mi meraviglierebbe di essere smentito da chi ne sa più di me.

    Mi piace

  8. Hai citato precisamente fatti e circostanze. Ciò consente a chi fosse dubbioso di andare a controllare e a chi volesse smentire, di essere obbligato a negare i suddetti fatti citandone altri di opposti o diversi, consentendo un confronto all’interlocutore. Oltre che al contenuto, il mio era un apprezzamento rivolto anche al metodo.

    Mi piace

  9. @Jack
    Perche` non ho mai sentito da nessuna parte che si possono prevedere con precisione i terremoti e non credo ai complotti mondiali

    Gigi

    Mi piace

  10. Questo accade perche’ in italia non si sa che cosa sia la scienza, che cosa sia il metodo scientifico.

    al LICEO SCIENTIFICO si fa, italiano,latino,filosofia,storia, lingua straniera E poi, matematica,fisica, ecc ecc.

    All’universita’ le facolta’ scientifiche sono bistrattate, d’altronde se vuoi fare carriera in un’azienda (QUALSIASI) basta fare, giurisprudenza, economia, scienze politiche.

    chissene se l’azienda che andrai a dirigere venda cocomeri o chip a superconduzione..

    Per non parlare di tutti i tecnici informatici che incontro nel mondo del lavoro laureati in filosofia o lettere; bravi, bravissimi a fare gli autodidatti ma com’e’ possibile che siano considerati come uno che s’e’ laureato in quella materia ?

    Ah, per finire ovviamente il caro B 16 e la sua congrega con relative frange politiche di supporto, che ancora si scaldano se qualcuno parla di Darwin ed evoluzione, lasciamo poi perdere la questione sul feto che e’ vita o l’anima.. tutti bei discorsi ma assolutamente senza alcuna prova scientifica (anzi le prove vanno in direzione contraria)
    Ma d’altronde il problema e’ questo: la mancanza di distinguere il fatto, il dato scientifico da un’opinione da un’idea o da una speranza.

    lasciamo poi perdere la conoscenza di come sia l’iter per la pubblicazione di un articolo scientifico.. manco i giornalisti la conoscono .

    Se si considera tutto questo.. c’e’ ancora da stupirsi che ci sia gente che crede a questi truffatori

    Mi piace

  11. @pacatoegentile: io ho fatto il classico, eppure il metodo scientifico mi è stato ampiamente spiegato, anche se era una scuola di impostazione umanistica. Non è togliere materie umanistiche e sostituirle con materie scientifiche, il problema. Tutte le materie, se fatte seriamente, ti costringono ad imparare il metodo scientifico. il problema, semmai, è che in Italia, da sempre, si confonde l’umanesimo con la fuffa.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.