Scusa se ti chiamo sindaco

Io spero che Moccia lo abbiano votato solo per farlo affogare tre metri sotto le scartoffie. O per vedergli firmare un’ordinanza in cui proibisce di attaccare lucchetti ai lampioni.

3 pensieri su “Scusa se ti chiamo sindaco

  1. D’altra parte, potrebbe essere l’alba di un nuovo trend. Liala al ministero della Cultura (o della famiglia, fate vobis), Barbanera (quello degli oroscopi) alla Protezione Civile, e visione obbligatoria de “Il tempo delle mele” (in sostituzione di “Fratello Sole, Sorella Luna” per gli alunni delle scuole dell’obbligo.
    Di ogni ordine e grado.

    Era ora: basta faccendieri e cubiste. Finalmente la cultura al potere!

    …Ma dove diavolo avrò infilato il passaporto?

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