Sara Tommasi ed il problema etico dei convegni smutandati

Le foto di Sara Tommasi che si reca a tenere una relazione di economia ad un convegno sul signoraggio organizzato da Marra aprono nuovi interrogativi etici per noi donne.

Non è che la prossima volta che mi invitano come relatrice devo smutandarmi così, vero?

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21 pensieri su “Sara Tommasi ed il problema etico dei convegni smutandati

  1. Sara Tommasi … la risposta a domande che nessuno ha mai posto.

    Fortuna che è evidentemente insana di mente… se fosse solo lontanamente lucida si renderebbe conto di quanto sia avvilente ed umiliante mostrare la figa quando nessuno ti chiede di farlo… al suo posto valuterei seriamente l’ipotesi di un suicidio…

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  2. E’ davvero un peccato, che una bella ragazza soffra di così tanti problemi da non potere uscire dal ruolo di bonazza ritardata, nel quale l’hanno (ermeticamente) rinchiusa. Ma il mio nuovo riferimento è la tipa che, nella sequenza forografica,mangia un cono gelato e osserva sbigottita la Tommasi. Il suo sguardo meriterebbe un ministero; non trova, o Ninfa Galatea futuro ministro degli interni?
    😀
    Inchino e baciamano
    Ghino La Ganga

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  3. è una dottoressa della bocconi in economia :-O
    dite quello che volete, ma ognuno della propria vita e della propria intelligenza fa quello che vuole…non ditemi che è una scema e che vi fa pena…allora che cosa ne pensate di chi non è laureato (manco all’uni di carrapipi)?
    Non pensavo che questo fosse un luogo pedante e bacchettone!

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  4. sinceramente non credo si tratti di essere pedanti e bacchettoni … il problema non è il fatto che mostri la figa in giro… il problema è che lo fa mentre si sta recando in parlamento ad un convegno sul signoraggio … argomento di cui tra l’altro dubito fortemente abbia conoscenza e coscienza al di là delle inesattezze e demagogie che circolano in rete da un pò di tempo.

    se vuole mostrare la figa al mondo intero è ovvio che può farlo… ma prendesse coscienza di questo e andasse a fare la porno o la sexy star… non ci sarebbe nulla di male.

    invece continuare a mostrare la figa in giro e sperare di passare per persona seria e cercare cosi di conquistare voti per la prossima legislatura, questo mi sembra un pò contraddittorio e alquanto privo di stile .. non trovi?

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  5. nella chiusa di qeusto post, la nostra ospitante galatea, lascia una domanda, che non è banale, a rifletterci

    puo’, in qualche modo, la propria gradevolezza erotica rendere più efficace, più potente, il proprio messaggio? è un veicolo efficace?

    forse sì, perchè s’intuisce come ad esempio che l’essere la signorina galatea una donna graziosa induce benevolenza nei lettori maschi eterosessuali (mi scuso se ho scoperto l’acqua calda)

    però, la signorina tommasi, a me, non induce appetiti erotici ma solo una fastidiosa sensazione di oscenità sciocca (è una mia sensazione soggettiva, ovviamente, di cui mi scuso se la signorina passasse di qui a leggere)

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  6. @Lucia: non ti nego che nell’immaginario collettivo morale e serietà vanno a spasso con professionalità; tuttavia, volendo fare un sillogismo squisitamente logico e deduttivo, questa non è altro che un’immagine preconcetta (tipica del XX secolo), che associa a qualcosa un fatto (reputato) scontato.

    Analogamente la volgarità e la libidine sono accostati alla sciattezza (intellettiva e comportamentale).

    Tuttavia voglio porre l’attenzione su questi due aspetti:

    1) pensate ad una persona marmorea e molto istruita (laurea, ampie conoscenze scientifiche e intellettuali,..) che purtroppo per colpa sua o del frangente storico in cui vive, non riesce a “sfondare” nella vita e ad essere un chiaro “sfigato” (per citare il sottosegretario gramsciano). Alla fine, questo tipo ha una brutta “immagine” di sè perchè gli altri lo dipingono in maniera mediocre (benchè, dati oggettivi alla mano, c’è dello spessore notevole, culturale e professionale), in quanto, in fin dei conti, non è risucito a costruirsi un’immagine agli occhi degli altri. LA sua “fama” rimarrà così, allora, per sempre macchiata, in quanto in un modo o nell’altro si dovrà sempre confrontare con la società giudicante.
    Fa bene allora la Tommasi, in quanto cerca di sfruttare ogni mezzo a lei a disposizione per costruirsi una fama, per crearsi un’immagine in una nicchia della società che potrebbe in futuro apprezzarla e considerarla (Anche e soprattutto professionalmente e non solo eroticamente), in maniera moderna (sicuramente) ma, biologicamente, sempre darwiniana. Coem non meravigliarsi di scilipoti che nei suoi convegni farsa riceve fischi e anatemi, ma anche, ovazioni e popolarità

    2) Pensate alla vicenda di un socrate, di un gesù o quanti altri che si sono scontrati con la società e con il suo modo di essere giudice e inquisitore; oggi una persona come socrate sarebbe “sopportata” dalla società “moderna” (non dico accettata perchè ancora l’integrazione completa mi sembra lontana), ma ai suoi tempi, il più grande pensatore del mondo antico che reputazione aveva, che qualità aveva e che fine ha fatto?

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  7. @gellebedde … prima di tutto complimenti per la tua analisi filosofica … mi piace il confronto costruttivo che si sta creando. Avrei però degli appunti da fare:

    – che la libidine sia accostata alla sciattezza è un luogo comune diffuso, è vero, ma personalmente non ne sono coinvolta (basti pensare che lavoro per un sexy shop on line per capire la mia considerazione per la libidine!). I miei commenti quindi non sono assolutamente inficiati da questo secondo me errato abbinamento;

    – se non ho capito male il tuo pensiero in pratica la bella Sara avrebbe deciso coscientemente di porsi in cotanta maniera al resto del mondo perchè non è riuscita ad imporsi nella società civile grazie alle sue profonde conoscenze di economia e politica. Vorrei ricordarti che la cara Sara, prima ancora di laurearsi, o appena laureata non ricordo bene, è balzata agli onori delle cronache per essere stata una naufraga dell’isola dei famosi. non che abbia nulla contro questa sua scelta, però penso che se una avesse voluto costruirsi una carriera in altri ambiti non sarebbe andata a perdere 3 mesi di lavoro su un’isola deserta (e questo accadeva prima che le venisse affibbiato qualsiasi “preconcetto”).

    – continuando sulle conoscenze economiche e politiche della Tommasi: hai mai letto qualche sua dichiarazione o sentito qualche sua intervista su temi economici, in particolare sull’argomento del signoraggio contro cui si è fatta paladina? io, mio malgrado, non ho una formazione filosofica, ma ho una laurea e due master in materie economiche, e ti posso assicurare che quello che dice è quanto di più falso e demagogico si possa dire in materia, argomenti usati solo dai politici per aizzare le folle “ignoranti” e far credere che loro sono i soli paladini della giustizia che lottano contro il regno del male che governa il mondo …. se la buona Sara avesse studiato un pò di più in quel tempio della conoscenza che è la Bocconi (e non sono ironica in questo), si renderebbe conto che sta dicendo delle cavolate paradossali. E se invece si rende conto di questo è ancora peggio perchè è in dolo.

    – tu dici “Fa bene allora la Tommasi, in quanto cerca di sfruttare ogni mezzo a lei a disposizione per costruirsi una fama, per crearsi un’immagine in una nicchia della società che potrebbe in futuro apprezzarla e considerarla”. Immagino che tu, come gran parte dell’italia di oggi, sia un pò stanco di avere politici incapaci ed approfittatori. ora mi domando: tu saresti contento se alle prossime elezioni la Sara Tommasi entrasse in parlamento perchè ha mostrato la figa in piazza? saresti felice di averla dentro all’istituzione che rappresenta il popolo italiano e che influisce sulla nostra vita di tutti i giorni? a me sinceramente questa prospettiva fa un pò paura.

    per chiudere … mi auguro che i paragoni con certi personaggi fossero ironici… anzi… ne sono sicura! 😉

    buona giornata

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  8. Galatea, la misura del seno, in funzione dello “smutandamento”, non è necessaria. Tutt’al più, se vogliamo corroborare la rispettabilità dei numeri suddetti, dobbiamo prendere in considerazione il valore dell’altezza.
    Ma non è il caso di fare i pignoli.
    Il rapporto 65-92 è decisamente buono. Quindi, se ti si presenta la necessità – o l’obbligo – di far prendere aria alla farfalla, non intravedo particolari controindicazioni. Vai tranquilla.
    Piuttosto, eviterei, come fa la sig.ra Tommasi, di farmi vedere in giro con determinati individui: sono certe frequentazioni a essere veramente sconvenienti, mica far vedere la vagina.

    (misure di due settimane fa?!? Per curiosità, ogni quanto vengono prese? No, perché io mi misuro il pene una volta al mese, però va anche detto che, alla soglia dei cinquant’anni, non sono ancora uscito dalla fase adolescenziale)

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  9. Openpolis: la trasparenza è un prerequisito.Galatea,sì,la risposta alla tua domanda è sì:trasparenza a novanta gradi. 🙂

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