La straordinaria capacità di stare antipatico del PD

Sarebbe davvero interessante fare una acuta e approfondita analisi sui motivi per cui il gli elettori di Centro Sinistra, in tutte le possibili elezioni e primarie e votazioni e persino assemblee di condominio, non fanno altro che comportarsi in maniera da far capire al PD che non lo reggono, non lo sopportano, non sono disposti a votarlo, non lo amano, non apprezzano niente di ciò che fa anche quando incidentalmente fa qualcosa di giusto, e sostengono invece qualsiasi candidato, per quanto improbabile, purché dia l’impressione di dar fastidio al partito.

Sarebbe interessante, ma davvero interessante, capire perché questo povero PD, che in fondo, a ben guardare, non è poi tanto peggiore o più ridicolo di altri partiti altrettanto patetici e scombinati della scena nazionale, riesca a calamitare tanta feroce, determinata e intransigente antipatia da parte del bacino dei suoi potenziali elettori, e sia capace, in parole povere, di stare ai suoi potenziali elettori incredibilmente sulle balle.

Sì, sarebbe una analisi da fare. Perché non la faccio? Semplice. Perché il PD, non so come spiegarmelo, sta ferocemente e incomprensibilmente sulle balle anche a me.

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30 pensieri su “La straordinaria capacità di stare antipatico del PD

  1. … da “amante del PD” (della qual cosa mi scuso) … mi sembra un commento un tantinino esagerato … forse potrà essere la riflessione che esce immediata, ma non rende giustizia al PD delle primarie, della raccolta firme, delle iniziative nel territorio (senza elencare i temi …) … dopo ci che ci sono i molti problemi delle grandi organizzazioni … mi spiace che ti stia(mo) sulle balle … tant’è …

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  2. la cosa da chiedersi è perché poi però pur restandogli sulle palle, lo votano ugualmente al momento delle elezioni e quindi ci si possa ritrovare con un leader non espressione del PD circondato da assessori e consiglieri PDioti

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  3. Ma anche a Galatea, per offrirle però una bottiglia di champagne millesimato. E solo quando vado a Venezia, sia chiaro.

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  4. Credo che il motivo sia semplice.

    I potenziali elettori del PD sono mediamente più colti e dallo spirito civico più sviluppato rispetto a quelli degli altri partiti (fra quelli più grandi).

    Ebbene, non sopportono di dover votare un partito, in cui potenzialmente si dovrebbero o potrebbero riconoscere, la cui classe dirigente è palesemente più mediocre della media di coloro che li votano.

    Pertanto, gli elettori trattano il PD come il loro figlio tossico, con un misto di affetto e commiserazione.

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  5. Da umile lurker, per me il PD rimane un partito wannabe, un vorrei ma non posso all’ennesima potenza che spinge i suoi stessi elettori al sabotaggio e a disastrosi innamoramenti esterofili, vedi Zapatero. Sigh!

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  6. Provo a rispondere per quanto mi riguarda:

    Li ho votati perché sono gli unici ad assomigliare appena vagamente a quello che vorrei da un partito politico.

    Ma mi stanno sulle scatole perché non solo ci somigliano veramente poco, ma sembrano fare di tutto per somigliarci anche meno…

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  7. Motivazione:
    Mi costa tanto dirlo ma Casini aveva ragione, il PD è una “fusione a freddo” di diverse anime che originariamente non hanno nulla in comune. Le correnti interne non dialogano perché è come cercare la dignità di alcuni politici con un Contaglobuli, inutile, da qui nasce lo scontento, prima di aprire bocca e parlare a favore del PD pensi: Ma che bestia è?

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  8. Forse votiamo PD (talvolta, mica sempre) perché ci disgusta meno degli altri…oppure ci sembra meno patetico degli altri posti nella stessa area politica…insomma, è il meno distante…Poi certo se ci soffermiamo a riflettere, ragioni vere e sentite per continuare a votarlo è difficile trovarle.

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  9. E’ una riflessione intelligente e arguta. Purtroppo i problemi della sinistra nascono nella notte dei tempi, fin da quando si chiamava Pci e Psi. Molti con il cuore sono rimasti la e in quel confuso guazzabuglio Pd di oggi non ci si ritrovano. Così alcuni hanno sposato l’antipolitica, altri se ne fregano proprio e la maggior parte attende il ritorno di un Berlinguer qualsiasi.
    http://allegriadinubifragi.wordpress.com/

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  10. Ricordo i giorni in cui nasceva il PD. Ero a Milano a trovare un’amica, si erano bevute una sfilza di birre, qualcuno propose un brindisi sarcastico al nuovo partito e qualcun altro osservò, per la prima volta, che la sua sigla era anche l’acronimo di una bestemmia.

    Forse tra il PD e i suoi elettori è stato odio a prima vista.

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  11. è il contrario, invece, di quanto affermi tu. Gli elettori del PD tengono talmente al loro partito che fanno di tutto per migliorarlo, non si spiegherebbe perché alle primarie di coalizione vengono preferiti altri candidati se non per portare il PD verso la sua naturale connotazione.

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  12. Ciao,
    Sono tra quei potenziali elettori e la mia risposta alle tue domande è che quelli del PD riescono sempre a fare il contrario di quello che ti aspetti perché non intendono rinunciare al loro piccolo pezzo di potere, invece di servire agli interessi generali del paese.

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  13. Meno male che il Pd perde sempre le primarie di coalizione. Perché, dopo, il candidato alternativo vince le elezioni. Come con Vendola, Pisapia e De Magistris. Il problema non è il partito, ma i suoi vertici. Quelli sì che stanno sulle balle, loro e le loro scelte.

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  14. Well, un po’ il problema è anche la base che non ha preso i vertici a calci nei coglioni da vent’anni a questa parte. Sempre che la base del PD esista, cosa di cui dubito. Secondo me esiste solo gente che lo vota per disperazione.

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  15. Le cose non andranno mai meglio fino a che la gente non si mettera` in prima persona a occuparsi della cosa pubblica senza delegare il tutto a questo o quel partito.
    Ma la gente e` troppo stupida per fare questo e preferisce buttare tempo e soldi per comprare borsette di marca e l` auto costosa e guardare film stupidi alla TV.
    Per questo la gente se lo merita di essere fregata dal PD e dal PDL.
    Che per me, pari sono (o quasi)
    Perche` un dirigente politico dopo aver speso tutta la sua vita in politica a maneggiare milioni di euro si dovrebbe accontntare del suo stipendio da fame quando la gente stupida neppure va a controllare come si comporta chi ha votato?
    Che si pretende dai politici?
    I politici fregano la gente solo perche` la gente si fa fregare.
    Cosi` la vedo io.

    Gigi

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  16. Riguardo alla domanda della PdC sul perche` il PD sta sulle scatole a molti, la risposta per me e` perche` sono ipocriti.
    Berlusconi ruba e va con le prostitute, ma almeno non fa (tanta) finta di essere una persona onesta e “casta”.
    Quelli del PD, invece, si riempiono la bocca di parole come moralita`, pero` poi alla fine rubano (quasi) come il PdL.
    Allora molti si arrabbiano e capiscono l` ipocrisia della cosa.
    E lo stesso si puo` dire per il partito di Bossi, Casini e Di Pietro.
    Secondo me, la soluzione puo` stare solamente se la gente si organizza e dedica del tempo nel formulare un programma indipendente da quello che fanno i partiti.
    Ma, come detto sopra, la gente e` troppo pigra per fare questo, per cui la scelta rimane tra un male minore e un male peggiore, che sempre male e`.

    Gigi

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  17. Hai ragione, è una questione di pelle. Ed anche, forse, la sensazione che, se ci fossimo noi a decidere roba tipo i candidati per le primarie, le cose non andrebbero sempre così.
    E’ comunque commovente la tenacia con la quale i simpatizzanti del PD difendono tutte le minchiate della loro dirigenza. Anche se fa un po’ rabbia anche quella.

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  18. @Gigi
    “[…]la soluzione puo` stare solamente se la gente si organizza e dedica del tempo nel formulare un programma[…]”.

    La tua “soluzione” strappa un sorriso amaro… hai fatto caso che è la definizione di “partito”?

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  19. Ipotesi mia.
    Prima si dovrebbe cercare di capire “quale PD” stia sulle palle.
    Perchè il PD è (ahimè) contemporaneamente più PD diversi, in realtà.
    Più PD diversi che si affrontano l’un l’altro alle primarie. Più PD diversi che si delegittimano vicendevolmente, meglio se sui giornali.

    Ecco, io ho una teoria: il PD di minoranza sta istintivamente sulle balle alla gente (tant’è che sta sulle palle pure a me). Il problema è che la gente non sa che trattasi di PD minoritario (anche perchè tutti i mezzi di comunicazione strombazzano questa minoranza come se fosse la maggioranza vera).

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  20. Aggiungo:
    1) se i vertici del PD stan tanto sulle balle, Bersani non sarebbe stato eletto alle primarie con quella stragrande maggioranza. Più verosimile che ogni realtà locale parli per sè.

    2) Chi dice “son tutti uguali” o “PD = PdL” generalmente è un grillino, al quale peraltro starebbe sulle bòlas pure SeL, quindi non vale come esempio.

    3) idem chi usa come argomentazioni “sono ipocriti, fanno i casti e puri ma non sono meglio di Silvio”. In questo caso chi dice ciò è un destrorso berlusconiano che ci tiene a giustificare il suo ex (?) leader, quindi non vale neanche questo come esempio.

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