Roma e i cattivi complotti del Nord

Stanotte ho sognato che una setta di perfidi Nordici (possibilmente con la cappa da druido addosso, da non confondere con la cappa da massone di Guzzanti) si riuniva in una delle sale degli ex ministeri di Monza, doverosamente coperte di vischio alle pareti, e qua decideva di vendicarsi di Roma ladrona, inviando tormente di neve per mezzo di maledizioni comprate dal mago di Vanna Marchi, mentre una app malefica per il computer (perché al Nord sono druidi, ma tecnologici ed avanzati), creata grazie al silenzioso appoggio di Volunia (che ha appena inventato un padovano, quindi anche lui nordico e malfidato) diffondeva false previsioni del tempo ai sindaci del centro Italia, specialmente quello di Roma.

Quando mi sono svegliata, ho pensato due cose: che la devo smettere di mangiare pesante alla sera e che avrei una carriera assicurata nello staff di Alemanno.

Annunci

7 pensieri su “Roma e i cattivi complotti del Nord

I commenti sono chiusi.