Gomblotto!

Quelli che ci vuole gente preparata per gestire le cose, scelta con criteri meritocratici strettissimi, perché mica si può far andare nei posti di potere chi non sa fare le cose, eh.

E dopo, quando nel bel mezzo di una crisi finanziaria al governo va un economista, gridano al golpe e al complotto.

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68 pensieri su “Gomblotto!

  1. Monti non è stato eletto, ed è stato mandato al potere per un motivo fondamentale: nessuno della classe politica italiana se la sente di giocarsi l’elezione facendo sputare sangue agli italiani (cosa che adesso succederà) nè esiste alcuno che abbia in mente un progetto di società alternativa che vada, parlando banalmente e un po’ alla moda, a prendere i soldi dove ce ne sono o a “far pagare la crisi a chi l’ha creata”.
    Ennesima prova del fatto che la differenza tra questa maggioranza e questa opposizione risiede in pochi dettagli scarsamente significativi: la decenza umana e il conflitto d’interessi.
    Il governo Monti è antidemocratico per due motivi: non è stato eletto dal popolo, e prenderà misure a cui il popolo sarà contrario.
    Ci hanno fregato la democrazia e stiamo pure festeggiando.

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  2. “In Italia, data la maggiore influenza avuta dalla cultura marxista e la quasi assenza di una cultura liberale, si è protratta più a lungo, in una parte dell’ opinione pubblica e della classe dirigente, la priorità data alla rivendicazione ideale, su basi di istanze etiche, rispetto alla rivendicazione pragmatica, fondata su ciò che può essere ottenuto, anche con durezza ma in modo sostenibile, cioè nel vincolo della competitività. Questo arcaico stile di rivendicazione, che finisce spesso per fare il danno degli interessi tutelati, è un grosso ostacolo alle riforme. Ma può venire superato. L’abbiamo visto di recente con le due importanti riforme dovute a Mariastella Gelmini e a Sergio Marchionne. Grazie alla loro determinazione, verrà un po’ ridotto l’handicap dell’Italia nel formare studenti, nel fare ricerca, nel fabbricare automobili.”

    Mario Monti, Corriere della Sera, 2 gennaio 2011

    Tanto per ribadire che si tratta di un caso estremo di gattopardismo.
    Secondo il fatto quotidiano Monti ha promesso di non toccare le televisioni nè la legge elettorale. Il che significa che è ben probabile che dopo questo governo la destra tornerà a vincere le elezioni, con la benedizione del capo dello stato. Che si becca pure i ringraziamenti della sinistra.

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  3. D’accordo con scialuppe, il problema non è solo avere persone capaci al governo, ma capire di cosa sono capaci.
    I tecnici non esistono, esistono persone brave a applicare la loro ideologia e persone non altrettanto brave. L’ideologia di Monti è chiara, si è dichiarato favorevole alla riforma Gelmini e alle iniziative di Marchionne. Ora, essendo una persona coerente, non posso in alcun modo essere favorevole al governo Monti. Per quanto sia una cosa migliore del governo Berlusconi.
    Ma sul serio in tutta Italia non esisto bravi economisti, ma di una scuola diversa da quella di Monti?

    PS
    Io non credo al complotto, io credo che Berlusconi ci abbia portato talmente alla disperazione, che ora dobbiamo beccarci pure il governo iperliberista come se fosse l’arrivo della sinistra al governo.

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  4. @Scialuppe
    “Ci hanno fregato la democrazia e stiamo pure festeggiando.”

    Da un po` di fastidio vedere persone che scrivono quello che vorresti dire tu, che hai detto tu, ma lo dicono meglio di te.
    Pero` bisogna essere onesti con se stessi e riconoscerlo.
    Un inchino a “Scialuppe”

    Gigi

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  5. Grazie Gigi.
    Anche io sto cambiando in meglio il mio giudizio su di te ultimamente. Mi scuso se in passato ti ho offeso.

    Scialuppe-Luigi

    (chiedo scusa alla PdC per questo uso del suo blog per motivi personali).

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  6. Ma da quando esistono governi eletti dal popolo?! Nella nostra democrazia si vota per il parlamento, non per il governo. Berlusconi è stato nominato dal Presidente della Repubblica esattamente come sarà nominato Monti. E poi ha ottenuto la fiducia da un parlamento democraticamente eletto, così come la otterrà Monti. Lo dice la costituzione, o forse la considerate antidemocratica?

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  7. sono d’accordo con scialuppe.
    sollievo per l’orrido silvio che se ne va, ma non capisco come non si possa considerare il c.d. “complotto”, che complotto non è ma un chiaro e preciso programma. la solita ricetta FMI (che sia applicata da BCE, o FMI stesso nulla cambia) che da alcuni decenni viene applicata in giro per il mondo, riducendo paesi e società a pezzetti. senza eccezioni. dunque non capisco cosa festeggiare con entusiasmo.
    un moderato brindisi e nulla di più.
    non mi sembra il caso.

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  8. @ Niko: forse ti è sfuggito il fatto che Monti non è stato eletto dal popolo ma è stato nominato senatore appositamnte pochi giorni fa.

    E poi, hai mai sentito il motto latino “summum ius, summa iniuria”?

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  9. @scialuppe

    Non è stato sicuramente nominato senatore per diventare Presidente del Consiglio, visto che non è necessario. Non è scritto da nessuna parte che il Presidente del consiglio deve essere un parlamentare. Ah la costituzione, questa sconosciuta.

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  10. Ma le basi della democrazia rappresentativa sono così difficili da capire? Il governo semplicemente non è un organo eletto ma nominato e al quale il parlamento può dare o meno la fiducia. Il resto è tutta demagogia .

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  11. va però detto che questa crisi finanziaria, è nata proprio dal mondo della Finanza, e si chiede di risolverla a una persona che fa parte di quel mondo. Forse è questo il dubbio che si pongono in molti.

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  12. Ricapitoliamo:

    -Deutsche Bank ha “assicurato” (i cds non sono vere assicurazioni ma vabbè) i nostri btp per qualcosa che va dai 5 mila miliardi ai 25 mila miliardi DI DOLLARI.

    Giuliano Amato è nel consiglio di amministrazione di Deutsche Bank.

    -Goldman Sachs ha aiutato la Grecia a truccare i conti pubblici.

    Mario Monti, consulente dal 2005 di Goldman Sachs (la stessa, mica un’altra), viene proclamato soluzione dei nostri problemi, casualmente ha anche un programma di governo già bello pronto da un po’.

    -Le nostre banche hanno pochissimi titoli tossici greci, mentre quelle tedesche e francesi ne sono piene, quindi sono espostissime a una nuova crisi.

    -Siamo il paese d’Europa il cui valore debito pubblico/pil è cresciuto di meno.

    -Siamo concorrenti diretti dei tedeschi nel manifatturiero.

    -Lo Stato possiede aziende quali come ENI, Finmeccanica, Poste Italiane.

    Mi pare che la metafora dello struzzo e della sabbia sia davvero azzeccata.

    Oppure mi sbaglio e la Merkel e Sarkozy, che rispondo ai loro elettori, sono entusiasti di un governo che farà i nostri interessi, danneggiando, per forza di cose, i rispettivi stati ed elettori.

    La cosa più triste è che sentendo certe cose sembra probabile che gli italiani applaudiranno “i risanatori” (come hanno risanato bene la Grecia!), e che tra dieci anni avranno ancora la testa sotto la sabbia, e daranno la colpa di tutto alla P2/Berlusconi/Craxi/Gelli (che secondo chi non vota a sinistra sono tutti santi: quanto sono stupidi e ignoranti questi faSSisti!)

    Quando si dice armi di distrazione di massa…

    Ma da gente che non si fa domande su Telecom, Olivetti, scalate bancarie, Omnitel, Coop ed è rappresentata da Repubblica (ma i media mica controllavano le menti?) forse mi aspetto troppo.

    Una domanda:
    ma a chi si identifica con l’antiberlusconismo non è mai venuto il dubbio di essere meno intelligente e mentalmente libero da pregiudizi ideologici di quello che crede?

    PS
    Pubblicherò il commento anche sul mio blog, mi sembra giusto avvertire.

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  13. La democrazia rappresentativa, in Italia, prevede che il Presidente della Repubblica, sentiti i Parlamentari eletti che si esprimono attraverso i loro capigruppo, nomini un Presidente del Consiglio, che non è neppure necessario sia un parlamentare. Dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi, Napolitano ha dato mandato esplorativo a Monti, che ora vedrà di trovare una maggioranza in Parlamento che sostenga il suo Governo, nell’assoluto rispetto di quanto prevede la procedura costituzionale. Mi spiace, ma non c’è nessuno scippo né nulla di illegale. In Italia il Presidente del Consiglio non è mai stato eletto direttamente dal popolo, ma nominato dal Presidente della Repubblica, e la procedura odierna è la stessa seguita in tutti gli altri casi, compreso il Governo Berlusconi.
    Quanto poi all’obiezione che siccome la crisi è determinata dal mondo della finanza (che in parte è anche errata: in Italia il problema è anche il debito pubblico, quindi è originata più che altro dalla malsana gestione politica) allora non dovrebbe essere chiamato a risolverla uno che fa parte di quel mondo, è curiosa. Quindi se io sono malata e in un ospedale mi han curato male i medici, non vado da altri medici ma chiamo un commercialista?

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  14. Guarda Galatea la tua risposta è talmente illogica che la posto sul mio blog.
    Non ti preoccupare, non mi interessa che pubblichi questo commento.

    Se parlando in modo civile come ho fatto poche ore fa mi viene filtrato il commento, non mi aspetto che quando ti do dell’idiota come sto facendo ora, mi passi il commento.

    Ah, e comunque a breve credo che ti utilizzerò come esempio di come ad un certo tipo di militante non freghi un cazzo ne dei propri interessi ne di quelli del paese, pur essendo privo di un’ideologia politica o economica strutturale.
    Tranquilla che non mi sono offeso per la mancata pubblicazione del commento: da almeno un anno, quando con altro nome e blog, ti presi per il culo per le tue superficiali -e a tratti demenziali- opinioni sulla religione cerco di capire cosa spinge l’intellettuale-militante italiano (ma non solo) a spendere la propria vita a fare l’azzeccagarbugli. E oggi ho elaborato una teoria.

    Ciao, neh?

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  15. @w: guarda, il commento è stato pubblicato non appena mi sono accorta che era in moderazione. Sarei grata se mi spiegassi esattamente cosa trovi illogico nella mia risposta, visto che la procedura prevista dalla Costituzione è quella che ho descritto. Non ho nemmeno capito, a dire il vero, che “certo tipo di militante” rappresenterei, perché, a dire il vero, non sono militante di un bel nulla e non sono iscritta a nessun partito. Non ho manco capito chi tu sia, visto che evidentemente hai cambiato nick. Comunque, non è che mi preoccupi molto se mi giudichi cretina. Visto il tenore e la logica dei tuoi commenti, mi preoccuperei di più se mi dessi ragione. Ciao, neh.

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  16. @w Praticamente secondo te esiste in Monti un conflitto di interessi per la sua correlazione con il mondo dell’economia. Il suo non sarà un buon esecutivo perché governerà in modo interessato. Bene, è un’opinione sicuramente che può avere un senso. Ma allora di quello che è successo in Italia negli ultimi 20 anni con Berlusconi che mi dici? Berlusconi non è legato all’economia?

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  17. monti è il curatore fallimentare, è evidente. la novità semmai è che incorpora anche l’ufficiale giudiziario…
    auguri ragazzi.
    la nomina a senatore a vita è il compenso* per il disturbo… mica si aspetta di diventare presidente della repubblica come ciampi lui.

    *e che, monti è più fesso di bini smaghi?

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  18. @Il Niko

    E chi ha parlato di Berlusconi?

    Comunque sia se vuoi tirarlo in ballo, va bene, ti dico la mia opinione.

    Berlusconi può aver avvantaggiato le proprie imprese, non dico di no, non lo so.
    Tuttavia suoi affari sono principalmente in Italia, danno lavoro agli italiani e B. di conseguenza paga le tasse in Italia, per quanto sia possibile far pagare tasse ad una grande impresa.

    Deutsche Bank ha sede in Germania, da lavoro ai tedeschi, e fa parte del sistema economico tedesco (con tutto quello che ne consegue).

    Se noi non siamo più solvibili (o non so mica come si dice), il conflitto di interessi è, oltre che evidentissimo, completamente una situazione di tipo aut-aut.

    O l’Italia esce dall’Euro e DB perde tanti, tanti, tanti soldi, oppure si tiene l’Italia moribonda a lungo, le si fanno pagare gli interessi sul debito prima che banche tedesche e francesi si liberino dei suoi titoli (probabilmente facendoglieli ricomprare, vedremo). A quel punto
    il debito che era mani franco-tedesche è tutto in mani italiane. Scongiurato il rischio di perdite (e forse pure fallimento) di DB, per via dei CDS emessi, e scongiurato il rischio di perdite bancarie generalizzate franco-tedesche (non dimentichiamoci che la Grecia la stanno spremendo per bene, e anche qui, decidono Francia e Germania cosa deve fare la Grecia e sono in mani francesi e tedesche i titoli tossici di Atene, siamo sicuri che non ci sia un conflitto di interessi?), l’Italia in caso (eventuale) di default, anche pilotato, è l’unico dei tre paesi a perderci. Ed è l’unico dei tre Paesi a non avere voce in capitolo, visto che è di fatto commissariata.

    E un’ultima domanda, la Merkel e Sarkozy, che decidono anche per noi, a quali elettori rispondono, se non a quelli francesi e tedeschi?
    Se dieci anni fa poteva ancora esserci la speranza (dovuta ad ignoranza delle direttive europee relative ai paesi mediterranei) che gli interessi di francesi e tedeschi coincidessero coi nostri, ora come ora direi che è un po’ difficile supporlo.

    Ora, se gli interessi di Silvio Berlusconi coincidono in (piccola? grande?) parte con quelli del sistema economico italiano, faccio fatica a vedere un qualsiasi interesse di DB, nello sviluppo e nella crescita dell’Italia.

    Scusa per l’eccessiva lunghezza del commento Niko, ma non si può pensare di parlare di economia-finanza-politica e di sintetizzare più di tanto.

    Tanto per dire, sarebbe interessante vedere quali imprese finanzia DB. Ma ne verrebbe fuori un tomo interminabile, con tutte le implicazioni politiche, economiche e finanziarie da anallizzare.

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  19. “Mi spiace, ma non c’è nessuno scippo né nulla di illegale.”

    Beh, certo che non c’è nulla di illegale.
    Anche la dichiarazione di guerra di Bush all’Iraq era legale.
    Ciò non toglie che l’attuale parlamento sia stato eletto quando c’era una determinata situazione politico-economica in cui solo i più accaniti movimentisti no-global prevedevano (vagamente) la crisi in cui adesso ci troviamo fino al collo. La situazione è stravolta, e chiedere al popolo cosa vuole di fronte a questa situazione completamente nuova sarebbe stato un atto di sensibilità democratica minimale. Sto parlando di democrazia sostanziale, non formale.
    Le forme si rispettano facilmente anche compiendo le più solenni porcate morali e politiche: dopotutto è quello che ha fatto Berlusconi per anni giocando a cambiare le leggi e a seguire le prescrizioni. Tutto formalmente ineccepibile (tranne qualche leggina incostituzionale che comunque gli ha fatto guadagnar tempo, e non era certo illegale che lui le promulgasse) ma tutto moralmente disgustoso.
    L’ho già detto? Summum ius, summa iniuria.

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  20. “Sarei grata se mi spiegassi esattamente cosa trovi illogico nella mia risposta, visto che la procedura prevista dalla Costituzione è quella che ho descritto.”

    ——

    Quanto poi all’obiezione che siccome la crisi è determinata dal mondo della finanza (che in parte è anche errata: in Italia il problema è anche il debito pubblico, quindi è originata più che altro dalla malsana gestione politica) allora non dovrebbe essere chiamato a risolverla uno che fa parte di quel mondo, è curiosa. Quindi se io sono malata e in un ospedale mi han curato male i medici, non vado da altri medici ma chiamo un commercialista?

    ——

    Credo che quando si parla di fatti la dialettica tipica della politica serva ben poco.
    Può servire ad averla vinta in un dibattito politico, sociale, o umano.

    Ma vedi qui sembra quasi che tu ignori volutamente i fatti. Ammettendo e non concedendo una tua autentica buona fede (si può mentire a se stessi e di conseguenza rifilare la stessa balla agli altri pensando che sia una cosa vera).

    Qui, seguendo la tua analogia un medico del team (i medici lavorano in equipe con altri medici specialisti, con infermieri e talvolta con riabilitatori) ti cura male, e tu ti rivolgi ad un altro medico DELLA STESSA EQUIPE per farti curare. Non è semplicemente “un altro medico”.
    Ma vedi il fatto che l’analogia funzioni o meno è ininfluente. Il fatto è che tu vuoi semplicemente “aver ragione” perché ormai la tua vita è dedicata alla militanza.

    Il fatto che tu parli continuamente delle conseguenze economiche della politica senza alcuna preparazione in economia è indicativo del fatto che non ti interessa nulla di approfondire, vuoi solo essere “dalla parte della ragione”.

    Bene, guarda sei in quella che è da sempre “la parte sana del paese”.

    Ma quando la nostra economia sarà fatta pezzi e ostacolata come quella del Sud-America degli ultimi cinquant’anni, tu sarai nella merda insieme ai malvagi berlusconiani (io probabilmente sarò in svizzera ad esercitare la mia futura professione medica, se non privatizzano l’istruzione prima, comunque sì sarò nella merda anch’io). E ti sentirai migliore di quegli ignoranti. Solo che non ti servirà visto che ti troverai senza pensione, senza sanità, senza sovranità monetaria che verrà esercitata dai tedeschi a proprio uso e consumo.

    Ah, questa è nuova: uno che si candida a sindaco non è un militante, no, hai ragione. Scusa l’imperfezione, è un ASPIRANTE POLITICO.

    “Visto il tenore e la logica dei tuoi commenti, mi preoccuperei di più se mi dessi ragione. Ciao, neh.”

    Come volevasi dimostrare, ritieni il metodo più importante del merito, tanto è vero che pensi che rispondere “ad effetto” serva a contestare le opinioni altrui. Mah, vedremo, come risaneranno bene il paese i tecnici scelti da Francia e Germania.
    Tanto è vero che se “formalmente” il metodo di nomina del P.D.C. rientra nelle forme previste dalla costituzione, va tutto bene, anche se la “sostanza” della costituzione, che è la democrazia e il bene del Paese (il nostro, non quello tedesco) viene trascurata.

    Dato che da quanto ho capito non vuoi realmente confrontarti ma solo avere ragione, ti saluto in via definitiva.

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  21. @w

    Io penso che uscire dall’euro non sia un’opzione praticabile per una serie di motivi economici e un motivo etico: siamo una nazione rispettabile che onora i debiti. Anche quelli con Deutsche Bank. Noi non siamo l’Argentina.

    Penso anche che la Merkel e Sarko si siano impicciati troppo dei nostri affari e abbiano peggiorato le cose cercando il loro interesse. Questo succede perché la zona euro non si è data delle regole condivise sulla gestione di un’ipotetica crisi quando le cose andavano bene. Ora che vanno male ovviamente ognuno tira l’acqua al suo mulino e uscirà un gran pasticcio.

    Credo che la politica debba essere priva di ogni possibile condizionamento: che si chiami db, berluscono,fmi, mercati, bce, ecc.. Secondo me non esiste un conflitto di interessi migliore e uno peggiore. Per me è un male e basta. In un mio mondo ideale li farei fuori entrambi molto volentieri.

    Forse il punto di cui dovremmo discutere e sul quale potrebbero essere tutti d’accordo è questo: è giusto che il nostro debito pubblico sia in grandissima parte nelle mani di investitori esteri? Io penso di no.

    Detto questo non capisco questi pregiudizi esagerati verso un governo tecnico. Non sarà peggio e non sarà meglio degli altri. Ma rispetto agli altri ha un vantaggio: poter essere impopolare, non interessarsi di future elezioni e sondaggi. E poi tranquillo, non avrà carta bianca su tutto: in parlamento i partiti potranno dire la loro, il pdl continuerà ad essere determinante perché la sinistra come al solito è divisa. Non passeranno provvedimenti pro DB o amenità del genere.

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  22. “Io penso che uscire dall’euro non sia un’opzione praticabile per una serie di motivi economici e un motivo etico: siamo una nazione rispettabile che onora i debiti. Anche quelli con Deutsche Bank. Noi non siamo l’Argentina.”

    L’etica a mio avviso è un buon modo di intortare gli avversari politici, e niente di più, ciò che conta sono gli obiettivi da raggiungere. Mi spiace essere così in disaccordo, ma dopo aver letto qualche pagina di Macchiavelli alle superiori, non riesco più a considerare rilevanti come pretendono di essere l’etica, e la lealtà.
    Se aggiungi che pur non apprezzando completamente (l’oltre-uomo è solo un’altra metafisica in fondo) Nietzsche, credo che certe cose non abbia fatto poi molta fatica a distruggerle, perché erano decisamente delle cavolate. Tra queste vi era quella che io chiamo “etica formale”, cioè il bon-ton filosofico. Ben diversa dall’etica dettata dalla coscienza (credimi, ho sperimentato cosa vuol dire scherzare con la coscienza, e non lo auguro neppure al mio peggior nemico).

    L’etica formale credo sia utile, come la buona educazione, ma quando questa stride con la sostanza (benessere, sopravvivenza) va abbandonata, perché esiste proprio in funzione di quest’ultima. Le sue condizioni di esistenza (un matematico probabilmente mi ucciderebbe a sentire usare questo termine) non sono più soddisfatte.

    Tu preferiresti essere educato e obbedire al tuo assassino che ti fa scavare la fossa, prima di ucciderti?

    Ecco, l’UE in questo momento, e spero davvero di sbagliarmi, è il killer che, tramite il governo tecnico (la pala), ci sta facendo scavare la fossa. Il mandante è DB.

    Non ho mai sperato tanto di sbagliarmi, ma ho un fratello di dodici anni e due genitori ultracinquantenni. Ho paura. Sul serio, io adoro vivere dove sono ora, ed è la prima volta in vita mia che considero l’opzione di spostarmi da qui.

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  23. A me sembra che il buon W. che sta postando su questo topic possa essere facilmente stato uno di quelli coperti da un casco ed intenti a sfasciare vetrine, incendiare macchine ed altre attività gradevoli del genere…
    Perchè penso questo? perchè vedo tanto odio e livore, ma assolutamente nessuna proposta razionale di soluzione del problema. Proposta che possa avere almeno un minimo di possibilità di essere realizzabile, anche attraverso l’uso della forza, se necessario…
    Devo anche dire che avevo sentito molti discorsi in cui si identificavano i “cattivi” nella “trilaterale”, in questo o quel gruppo “segreto”, fino ad arrivare agli “illuminati”, ma è la prima volta che sento identificare Il Male nella DB…
    Sicuramente colpa mia che non riesco ad essere aggiornato con i complottismi…
    😉

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  24. Io ero francamente stufo marcio di vedermi rappresentato da uno così. Una macchietta.
    Quello che succederà da adesso in poi non mi entusiasma. Mi preoccupa. Ma almeno lui e tutti i suoi scagnozzi che pensavano solo a mantenersi il potere, il denaro, le loro scopate, che entravano in parlamento per evitare i processi, non ci sono più, e non sono più l’ interfaccia tra l’Italia e il mondo. Io mi sento meglio. Eravamo la barzelletta del mondo ed è stato il mondo, NON NOI (purtroppo) a buttarlo fuori.
    E sono pronto a dire le stesse cose che ho detto di questo “governo” anche di qualsiasi altro governo non sia all’ altezza di risolvere i nostri problemi, a prescindere dallo schieramento politico.
    Mi dispiace solo che non siamo stati noi a togliercelo dalle palle ma, ironia della sorte (non le toghe rosse! non la sinistra – dov’ è?, non i traditori!), i mercati! Proprio il cuore pulsante di quel capitalismo che l’ uomo B. pensava di saper gestire.

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  25. a me pare semplice, seppur drammatico, quel che è successo

    il governo berlusconi non aveva più una maggioranza in parlamento, resisteva sul filo del rasoio con pochi voti di personaggi discutibili

    a quel punto, vista la situazione internazionale, il rischi di default si è fatto serissimo, quasi al punto di non ritorno

    allora, berlusconi si è dimesso, il parlamento darà la fiducia ad un nuovo governo, presieduto da un economista di grande prestigio

    certamente non è un governo di sinistra, ma neanche della italica destra populista e spendacciona, vedremo se ce la fa

    secondo me no, e si andrà a votare cosa che io avrei preferito fosse stato deciso subito

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  26. @guido dalla germania
    sono in totale accordo con quello che dici. I limiti di Monti e della sua ideologia sono molto evidenti, e possiamo solo sperare di riuscire a controllarli verso una ragionevole equità sociale, anche se sarà molto difficile…
    Ma avevamo vere alternative?
    Non credo proprio, e sfasciare vetrine non è un’alternativa nè politica nè sociale…

    PS andare a votare ora, con questa legge elettorale e con i mercati e la speculazione alla giugulare, pronti a sfruttare in pieno i due mesi di campagna elettorale, sarebbe stato un vero suicidio…
    Io preferisco essere malridotto ma vivo, piuttosto che “coerente con la democrazia sostanziale” (qualunque fuffa significhi) e morto…

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  27. No, il male non è la DB. Il male sono gli italiani che gioiscono di avere un membro del cda di DB nel proprio governo. Il male dell’Italia non è la politica, sono proprio gli italiani, popolo di cui faccio parte e delle cui azioni sono responsabile, come ogni singolo italiano, del resto.

    Io spero ancora nella capacità degli italiani di compattarsi, ma crederci è un’altra questione.

    Riguardo alle vetrine… mi viene da ridere.

    Fosse per me dovrebbe essere vietato l’accesso all’istruzione pubblica a chi attacca le gomme da masticare sotto i banchi, tanto per fare un esempio.
    E riguardo a quelli che scrivono sui treni nuovi mi chiedo sempre: “Dov’è la polizia brutale quando serve?”

    Non credo nelle rivoluzioni, credo nell’onestà e nel senso civico, che possono nascondersi nelle persone più impensate. Leggere ad esempio il racconto “I venti freddi di Adesta” di Thomas Flanagan per capire cosa intendo. I duri e puri di qualsiasi fazione potrebbero scoprire nuovi orizzonti, nei flussi di coscienza del Maggiore Tennente, semplice ma con una certa dose di saggezza.

    E vedendo che il sistema bancario statunitense ha bruciato migliaia di miliardi non credo che le banche siano una bestia nera, come non credo negli Illuminati (esisteranno pure, ma la realtà credo che sia molto più banale).

    Il problema può avere un fattore scatenante (la bolla dei mutui subprime), ma sviluppandosi in un sistema politico-economico complesso, per provocare le conseguenze enormi che viviamo, deve essere determinato da altri fattori (mancanza di regolamentazioni finanziarie e bancarie, crescita economica gonfiata dal credito al consumo eccetera eccetera…).

    Sì, il “sistema”, o “società” che dir si voglia, è “sbagliato”, ma è costituito da persone fisiche, non è un’entità metafisica di cui siamo semplici pedine.

    Certo che subiamo avvenimenti determinati dal “sistema”, ma le determiniamo anche per gli altri, quando reagiamo ad esse.

    Considero i tizi dei centri sociali come bambini dell’asilo, che si divertono a giocare alla guerra. Qualcuno dovrebbe dirgli che esiste il paintball. E soprattutto dovrebbero organizzare gite scolastiche nelle carceri, così che i ragazzini possano vedere il rischio, seppur remoto, che corrono a fare i coglioni, e giudicare da soli se il gioco vale la candela (sarebbe un bene per tutta la comunità, mica solo per loro).

    No global/indignado/centrosocialato, proprio non sono. Hai toppato, ritenta. 😉

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  28. A leggere alcuni dei commenti qua sopra, mi par – tristemente – di capire che il paese sia messo anche peggio di quel che mi pareva.
    State bene; inchino e baciamano alla padrona di casa.
    Ghino La Ganga

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  29. caro W., se “ho toppato” nei tuoi confronti sono il primo ad esserne contento, perchè mi piace quando si riesce a ragionare razionalmente anche se non si è sempre d’accordo… ma allora devi cercare di controllare meglio le dita sulla tastiera, perchè i tuoi primi post in questo topic erano molto diversi da quest’ultimo, su cui credo di poter concordare quasi completamente.
    La “riserva” che ho al concordare completamente deriva dal fatto che anche se si ha la stessa analisi, non sempre si riescono ad avere le stesse soluzioni, e di soluzioni non si è ancora parlato.
    Poichè non credo sia possibile sviluppare una discussione del genere come post in casa d’altri, mi limito a riconoscere una certa identità di pensiero su quali siano i problemi.
    Su come risolverli per il momento ognuno la penserà a modo suo, senza aggredire il prossimo, spero…
    😉

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  30. Non so ancora se il fatto che un banchiere debba risolvere una crisi dovuta alle banche sia più rassicurante o più inquietante.
    Nel dubbio vado a vivere in Alaska.

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  31. @Ghino La Ganga
    che il paese sia messo molto male mi sembra molto ovvio…
    poichè non posso sapere come “ti pareva”, non posso valutare se sia meglio o peggio…
    una pacca rassicurante sulla spalla…
    😉

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  32. Sì, ti do ragione, volevo in effetti dire nel mio penultimo post, che probabilmente mi sono posto in modo sbagliato (molto aggressivo).

    Le soluzioni… credo che difficilmente verranno dalle facoltà di economia, visto che la cartolarizzazione del rischio, ad esempio, è stata inventata proprio dagli economisti, ignorando la matematica e la logica (e nonostante questo vincendo un prestigioso premio internazionale). Basarsi sugli attuali principi dell’economia per rimettere in piedi l’economia è assurdo. Avrai magari sentito anche tu che matematici da tutto il mondo, alle nuove “scoperte” degli economisti, rispondevano ironicamente “Piovono assiomi”. Abbiamo visto com’è finita.

    Di fatto l’economia non è ancora una scienza, e non occorre essere Karl Popper per capirlo. Magari lo diventerà, ma basarsi ora su di essa per migliorare le cose è come costruire una casa sulle sabbie mobili.

    Tuttavia l’opinione che mi sono fatto della padrona di casa è esattamente quella che ho descritto, quindi non commenterò più su questo blog.
    Quindi la discussione finisce qui.

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  33. Preciso che non credo ci sia nessun complotto, solamente un governo di destra liberista molto migliore del precedente, benvoluto da i principali attori economici del mondo. Non credo ci sia stato uno strappo formale alla democrazia italiana, credo che il governo berlusconi sia caduto sotto la sua stessa incapacità.

    Quello che mi preoccupa è la presunta tecnicità del governo. Il governo è molto politico, ha una chiara ideologia di fondo e a me non piace.
    A mio parere non è tanto il fatto che sia un economista, ma il fatto che appartenga a quella scuola economica che ha dominato le scelte politiche degli ultimi trent’anni, non ha previsto la crisi, e non appare intenzionata a rivedere le sue convinzioni.

    Quello che trovo poco usuale in una democrazia è che io non avrò nessuno che prenda a cuore le mie opinioni in parlamento, perché, lega a parte, tutti sosterranno questo governo.
    In queste condizioni io mi auguro che perlomeno questo governo, con questa maggioranza, duri poco.

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  34. Non penso che Monti sia il Messia o il salvatore della Patria, come i media sembrano propinarci ora. Sono d’accordo con galatea e il nick riguardo la linea perfettamente democratica e costituzionale seguita dal Pres. della Repubblica.
    Sul fatto che Monti, abbia interessi, oppure faccia gli interessi di qualcun’altro, questo non lo so…però al punto in cui ci troviamo (a prescindere di chi è la colpa), con il malessere sociale dilagante, le forti e irrazionali contrapposizioni e contraddizioni (che tutti cerchiamo di alimentare), la crisi, e chi più ne abbia ne metta, secondo me un cambiamento ci voleva.
    Una persona seria, un professore di economia (che se non è una scienza esatta, almeno non è pranoterapia), che ha famiglia e pensa ai figli e al futuro, uno che non si vede fare il gesto dell’ombrello o partecipare a festini libertini, che non ha frequentazioni dubbie, che non spara promesse stratosferiche, non viene dal direttivo di nessun partito… e sembra pure simpatico (senza fare cabaret)…beh non sarà il massimo, ma sono contentissimo lo stesso.

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  35. Ecco, io me lo vedo già che tra un mese, se tutto va bene e non a puttane, con lo spread sotto i 300 punti (che qualcuno riterrà accettabile, quando qualche mese fa era a 150, sempre effetto pesce rosso è) comincerà a fare casino e a dire che Monti deve andare a casa.

    E vorrà votare con la legge elettorale attuale perché così mettono in lista chi cazzo vogliono loro: a destra la solita corte di puttane, nani e ballerine condite da taglieggiatori e corruttori di fascia alta, più trota e altri pesci in camicia verde. A sinistra il solito giro di redde rationem tra le 465 correnti del PD che porterà a una lista insulsa e poco presentabile, nell’ IDV lo Scilipoti versione 2.0 ecc. ecc.

    Questo governo dovrebbe salvarci il culo nell’ immediato, imbastire un set up che possa impedire a chiunque vada in sella dopo di sputtanare il lavoro compiuto in campo economico e cambiare la legge elettorale. Dubito che glielo permetteranno, almeno per i punti 2 e 3, altrimenti qualcuno di quelli anestetizzati dal ventennio potrebbe svegliarsi dal letargo e cominciare a fare mumble mumble.

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  36. O Monti o il fallimento dello stato entro una settimana. Your choice.
    Tutto il resto sono chiacchere, magari anche interessanti e ben fondate, ma solo chiacchere.

    Qui sta andando a fuoco la casa e non possiamo permetterci il lusso di lamentarci se i pompieri rompono le finestre o rovinano la tappezzeria.

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  37. Mi sveglio e di botta 40 commenti. Rimango di sasso ..

    @Luigi
    “Anche io sto cambiando in meglio il mio giudizio su di te ultimamente. Mi scuso se in passato ti ho offeso.”

    Ah..
    Se sapevo che Scialuppe eri tu non ci andavo cosi` gentile .. 🙂

    @Niko e PdC
    “La democrazia rappresentativa, in Italia, prevede che il Presidente della Repubblica, sentiti i Parlamentari eletti che si esprimono attraverso i loro capigruppo, nomini un Presidente del Consiglio, che non è neppure necessario sia un parlamentare”

    Nessuno (almeno, non io) dice qui che il fatto che il presidente dei consiglio sia adesso Monti sia un fatto illegale o immorale.
    Pero` il sospetto di giochetti fatti a tavolino dai partiti sulle teste degli italioti (un po`) beoti ci sta tutto

    @W
    “Se parlando in modo civile come ho fatto poche ore fa mi viene filtrato il commento, non mi aspetto che quando ti do dell’idiota come sto facendo ora, mi passi il commento.”

    Anche se si ha ragione (o crede di) non e` mai una buona strategia l` insulto..

    “Tuttavia suoi affari sono principalmente in Italia, danno lavoro agli italiani e B. di conseguenza paga le tasse in Italia, per quanto sia possibile far pagare tasse ad una grande impresa.”

    Che Berlusconi paghi tutte le tasse non lo so.
    Quale valore crei all` economia uno pseudo-imprenditore che si avvantaggia di un monopolio di fatto, non lo vedo.

    @Scialuppe
    “Anche la dichiarazione di guerra di Bush all’Iraq era legale.”

    Ancora d` accordo.
    Sta diventando una spiacevole abitudine il doverti dare sempre ragione
    Dovresti pero` aggiungere che la colpa non e` stata solo di Bush, ma anche dei media che lo hanno sostenuto e degli americani (nonche` occidentali) che lo hanno sostenuto o hanno fatto finta di non vedere.
    I pochi non-colpevoli sono quelli che si sono sgolati contro la guerra.

    @W
    “Tanto è vero che se “formalmente” il metodo di nomina del P.D.C. rientra nelle forme previste dalla costituzione, va tutto bene, anche se la “sostanza” della costituzione, che è la democrazia e il bene del Paese (il nostro, non quello tedesco) viene trascurata.”

    Non mi sembra il caso di incazzarsi cosi`.
    Alla fine, le cose che dici tu e Galatea non sono cosi` distanti, alla fine

    @Niko
    “Ma rispetto agli altri ha un vantaggio: poter essere impopolare, non interessarsi di future elezioni e sondaggi.”
    Non considero il fatto che un governo tecnico possa adottare delle misure impopolari come necessariamente un vantaggio.

    @W
    “No global/indignado/centrosocialato, proprio non sono. Hai toppato, ritenta. ”
    Lo so, ma provare a scrivere senza offendere e senza tanto astio potrebbe aiutare ..

    Gigi

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  38. abbiamo un enorme difetto noi Italiani: siamo astuti e preveggenti. Mica come quegli ottusi dei tedeschi che non riescono a formulare un giudizio se prima non hanno analizzato i fatti.
    Fatti che al momento sono le dimissioni di B. e l’incarico alla personalità economica e non politica più spendibile all’estero.
    Io per le dimissioni di B. sono contento, per l’incarico ad un non politico anche, sul resto giudicherò gli sviluppi. Ma andare a votare con questa legge elettorale avrebbe voluto dire confermare lo scippo di democrazia che il porcellum ha prodotto.
    Summum ius summa iniuria, appunto.

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  39. W.-:”Berlusconi può aver avvantaggiato le proprie imprese, non dico di no, non lo so”.
    Antonio Cornacchione avrebbe aggiunto “povero Silvio” e si sarebbe asciugato le lacrime.

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  40. non è su un blog che si approfondiscono gli argomenti. tantopiù che non basta una vita, neppure per chi è specializzato. sulle questioni economiche il caro commentatore w avrà semplicemente scelto teorie, o una “area” d’appartenza, per lui più affascinanti e seduttive, cui affidare il proprio cervello. come me, come galatea, come tutti.
    per cui la battutina e l’approccio semplicistico è lo stesso qui che al bar, o… in parlamento.
    e quindi, seppure posso essere vicino a parte delle teorie espresse da w, gli chiedo: e in sostanza, un governo spinto dalle pressioni di un elettorato irresponsabile che storicamente ama farsi prendere per il culo dai potenti, perchè dovrebbe essere meglio?
    non sarebbe più saggio limitarsi a (tentare di) giudicare i vari provvedimenti, quando ci è possibile, che siano questi proposti da un tecnico super partes, o da un eurocrate, o da un uomo nuovo come (era) Berlusconi, o da un politico di mestiere? non è il modo più concreto, sostanziale, e onesto (per quanto limitato nella valutazione complessiva) di far valere la propria capacità critica? dico valutare anche solo in base ai propri interessi immediati, quando non ci sia possibile vedere oltre (de tipo: ho una sola grossa casa, non voglio l’ici, ho un’impresa di movimento terra, meglio l’ici che più tasse sulla benzina, sono uno statale e rischio di andare in pensione più tardi se… ecc)

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  41. Sicuramente la partenza del gioppino col suo circo di ministri grotteschi è un’eccellente notizia, così pure l’arrivo di un governo tecnico (la democrazia, e non solo in Italia, purtroppo è il risultato degli “stolti che eleggono gli sciacalli”, come disse non ricordo più chi, molti secoli fa).
    Il lato triste è che l’opposizione ha applaudito entusiasta alle misure d’austerità (che in estrema sintesi significa privatizzare tutto, licenziare una gran massa di dipendenti pubblici, alzare le pensioni, aumentare tasse pagate allo stesso modo da tutti, togliere lo stato sociale e instaurare il sistema feudale – belle politiche da sinistra…), da realizzarsi al più presto possibile. Certo. Così farete la fine della Grecia (è da un anno che applica le misure d’austerità, e guardate com’è ridotta…) e dell’Argentina di qualche anno fa.
    A me andrebbe bene un governo tecnico che implementasse politiche per rilanciare la crescita e arricchire lo stato, e non politiche che hanno unicamente con lo scopo di ridurne i costi (senza toccare i privilegi della numerosissima casta politica, naturalmente). Come disse un’altro saggio – esiste un modo stupido e uno intelligente di risparmiare. Quello stupido consiste nel tagliare le spese. Quello intelligente nel guadagnare di più.
    Ma chissà perchè tutte le politiche economiche perorate dall’FMI adottano il metodo stupido, che non fa altro che impoverire gli stati e le loro popolazioni.
    Auguri Italia. E che la BCE ve la mandi buona…

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  42. @nomedelblog

    “Affascinanti e seduttive” potevano essere teorie che non mi portassero ad avere paura per il futuro dei miei cari.

    Ho semplicemente scelto la teoria -tutt’altro che perfetta, come tutte le teorie, che sono sempre migliorabili- che prendesse in considerazione più fatti e CIFRE.

    Perchè nel mio primo commento ho citato diversi fatti incontestabili (non tutti ma la maggior parte). Se essi siano correlati o meno per ora, e forse anche in futuro purtroppo, è un’opinione, un’interpretazione di tali fatti.

    Il mio primo commento è stato dettato dalla rabbia per la spocchia di chi sbeffeggia le persone che ritiene più stupide di se stesso, pretendendo di saperne più di loro pur non conoscendo minimamente gli argomenti di cui parla.

    Chi, con i modi di quello che ritiene di non sbagliare mai, fa sempre notare al prossimo la sua presunta inferiorità, per il semplice motivo che deve sentirsi migliore di qualcuno.

    Ho commentato per capire se conosceva i fatti che ho elencato ma li considerava irrilevanti e i motivi di questa considerazione oppure li ignorava e giudicava gli altri per partito preso.
    L’intenzione iniziale non era di fare il provocatore e volevo essere il più educato possibile.

    Non ci sono riuscito per un mio limite, ovvero la rabbia che mi provoca la spocchia.
    Non mi sono “riappacificato” con una persona che considero arrogante parlandoci in modo tranquillo.

    Ma l’obiettivo è comunque raggiunto, perchè non provo più livore (considerando i miei standard verso l’arroganza era già poco all’inizio) di inizio discussione nei confronti di galatea, semplicemente ritengo che non sia il tipo di interlocutore che mi piace.

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  43. @orsopio: Be’, ciccino, capitelo. Ha anche scritto un contro-post nel suo blog, illustrando la teoria sugli “intellettuali italiani” annunciata nei commenti sopra, che a quanto pare è il frutto dell’osservazione mia (azz, sono un’intellettuale italiana, non me me ne ero mai accorta!).
    Ne consiglio la lettura a tutti. Chi riesce a trovare una frase di senso logico compiuto vince una bambolina. 😀

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  44. Cinquantuno. Personalmente non mi sento scippato, nè nella forma, nè nella sostanza, di nessuna democrazia. L’argomento (di facile presa) mi pare una invenzione della attuale classe dei politicanti di mestiere che, ubiquamente incapaci a fornire idee e misure non dico risolutrici ma quantomeno attenuanti uno stato di crisi politica ed economica che perdura da anni, vorrebbero perseverare con identica litigiosità a disputarsi un paese a brandelli. Monti farà quel che può – senza dubbio non è la panacea. Ma un periodo di stop e di riflessione, necessario all’adozione di provvedimenti contingenti ed emergenziali (qualunque ne sia l’orientamento) non adottabili aliunde, credo fosse necessario. Poi torneremo belli belli a “consacrare il primato della politica”: si spera, allora, con persone, attitudine, spessore, e quant’altro, diversi e migliori da come ne siamo usciti.

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  45. beh, galatea, me lo son letto il post di w e trovo le osservazioni non prive di fondamento. è che a me pare possano adattarsi a chiunque di noi viva e si cerchi un posto in una comunità quale che sia, ossia a tutti, escluso qualche santo, o missionario in africa, o eremita.

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  46. Off-topic
    Il problema di W e` (stato?) anche il mio: dire delle cose che pensavo (e penso) giuste, ma da incazzato.
    E questo non funziona purtroppo.
    Seminerio mi ha cacciato dalla sua pagina FB per questo (e solo al secondo post, e non ero stato nemmeno cosi` incazzato allora, solo un po` critico).
    Gli ho mandato una mail chiedendo il perche` della cacciata e manco mi ha cagato.
    Ricordo ancora quando, in un forum di economisti, ho detto in maniera piuttosto tosta che la NATO avrebbe dovuto provare a cercare una soluzione pacifica con Gheddafi prima di appoggiare i ribelli, risultato: cazziato anche la`.
    Non conta solo quello che dici, ma anche come lo dici.
    Se parli da incazzato purtroppo, anche se hai ragione (non so se questo sia il caso del lettore sopra) la gente non ti ascolta.
    Magari non ti ascolta nemmeno se parli da calmo, ma comunque con chi non vuol sentire altre ragioni non c` e` molto da fare, purtroppo.
    Per fortuna, in questo forum, la padrona di casa si e` dimostrata molto liberale accettando opinioni diverse dalle proprie, bisogna dargliene atto.
    Mi ha censurato solo una volta (e non sono nemmeno sicuro che non sia stata una moderazione automatica).
    A prescindere dalle sue opinioni, per il modo in cui le ha dette, W. sarebbe stato bloccato dopo il primo post in molti altri blog..

    Gigi

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  47. OI! Ma stai prendendo del litio ultimamente? 🙂

    Scherzo!

    Cmq anche io trovo che W. abbia delle ragioni in quello che dice, anche se ho una visione generale del mondo completamente diversa dalla sua. Poi sullo stile, eh…mi taccio.

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  48. berlusconi insegna che basta ripetere infinite volte una cosa falsa per farla diventare vera
    e allora tutti a ripetere che un governo non eletto dal popolo è antidemocratico

    io credevo che l’italia fosse una repubblica parlamentare, dove il popolo delega il parlamento che indica il governo e gli dà (e poi gli toglie) la fiducia

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  49. @ stealthisnick: certamente un governo eletto dalla BCE è il massimo della democrazia, no?

    Forse non ti è chiaro il concetto che qualsiasi legge, regolamento o costituzione ha due aspetti: l’uno formale, l’altro sostanziale. Il rispetto delle regole formali non è sufficiente a garantire il rispetto dello spirito della legge.
    È proprio per questo, ad esempio, che vengono conservati in archivio gli atti dell’assemblea costituente: perchè in caso di dubbi o ambiguità o situazioni non previste ci si possa rifare non solo alla lettera della carta costituzionale ma anche alle motivazioni che hanno spinto gli estensori a determinate scelte.
    È per questo, per esempio, che ho sostenuto per anni che il governo Berlusconi non era un governo democratico pur essendo stato eletto in modo sostanzialmente corretto (secondo le forme) dai cittadini. Non era democratico per via del conflitto d’interessi e della preponderanza mediatica del premier, che però erano perfettamente legali (a quanto ne so) a causa delle carenze e vuoti legislativi.
    Ora, in questo momento, io sono libero di ritenere che la situazione economica e politica italiana ed internazionale sia talmente stravolta rispetto al momento delle elezioni di B., che democrazia richiederebbe andare al voto, e che la nomina di un tecnocrate liberista della stessa scuola che ha causato la crisi sia un provvedimento che con la democrazia si scontra; sono libero di pensarlo e sostenerlo, dicevo, senza dover essere sbeffeggiato pubblicamente come seguace della scuola berlusconiana secondo cui “basta ripetere infinite volte una cosa falsa per farla diventare vera”.

    Se poi tu desideri pensare che la democrazia si identifichi con il rispetto di alcune regole formali, sei liberissimo di farlo anche tu, senza subire la mia ironia. Ritengo che sia una posizione alquanto ingenua e che tu non abbia ben chiaro che tra Berlusconi e Monti c’è continuità e non rottura, ma rispetto il tuo diritto di parlare senza essere sbeffeggiato. Ok?

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  50. è sostanziale e non formale che in una democrazia parlamentare il governo lo scelga il parlamento e non venga eletto
    è sostanziale che in una democrazia parlamentare sia il parlamento (e la costituzione quando si parla di termine naturale della legislatura) a decidere quando è tempo di andare al voto

    e no, non sei libero di sosetenere il contrario senza essere sbeffeggiato

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  51. Vabbè, continua pure a farti mangiare il risotto in testa senza protestare convinto che il popolo sia sovrano. La tua ultima frase poi esprime benissimo il tuo livello di civiltà. Non ho altro da dire e chiudo qui questa sterile discussione.

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  52. che il popolo sia sovrano io non l’ho scritto da nessuna parte

    e malgrado formalmente la costituzione dica che la sovranità appartenga al popolo, sostanzialmente non è così in una democrazia rappresentativa

    la libertà di non essere sbeffeggiato non esiste
    esiste, o almeno dovrebbe esistere, la libertà di parola e quella di pensiero
    quindi mi fa piacere che il mio livello di civiltà sia espresso da quella frase

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  53. @stealthisnick …”berlusconi insegna che basta ripetere infinite volte una cosa falsa per farla diventare vera”
    infatti basta ripetere che un economista primo ministro salverà l’ italia, e tutti ci credono come allocchi. perchè ovviamente non importa il come e perchè tutti si siano svegliati dopo ben 17 anni di berlusconi e finta sinistra al potere. adesso però arriva mario”merlino”monti e risolvarà tutto in un paio di mesi. eh sì… proprio credibile.
    che poi proprio tu che il 5 novembre citi sul tuo blog la simpatica “filastrocca” tratta da v for vendetta e poi vai a fare educazione civica su altri blog… sicuramente ti sei preso il diritto sacrosanto di autosbeffecciarti e io(e scialuppe credo) di leggerti con sorriso beffardo, questo è certo.

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  54. Una cosa che molti non sembrano capire è che buona parte di chi spera in Monti non lo fa per fede nell'”uomo della provvidenza”, o perché ritiene la sua nomina giusta, legittima, opportuna o quant’altro.
    Lo fa per pura mancanza di alternative.

    Al punto in cui il nostro paese è stato portato dai beoti che ci siamo eletti, l’alternativa a sperare che Monti ce la faccia, è semplicemente emigrare o buttarsi dalla finestra…

    Io non credo che Monti sia la soluzione giusta, non credo che riuscirà a risanare il bilancio, e anche se ci riuscisse non credo che servirà a rilanciare il paese. Ma mi tocca sperarci ugualmente. Per pura, purissima disperazione.

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  55. Ciao Hacksaw,
    Orwell durante la guerra di Spagna fu colpito al collo dalla pallottola di un cecchino che gli trapassò la gola da una parte all’altra senza ledergli nessun organo vitale. Durante la degenza la gente continuava a ripetergli: non ho mai visto nessuno più fortunato di te! E lui rispondeva: Io sì: conosco un tale che non è mai stato ferito alla gola…

    Tanto a dire che alcune disgrazie sono meno peggiori di altre ma sempre disgrazie sono e non dovremmo gioirne ma trattarle come tali. Altrimenti sarebbe come se Orwell non si fosse nemmeno disinfettato la ferita nell’esultanza di non essere stato ucciso sul colpo. Ciao,

    Luigi-Scialuppe

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  56. Certo Luigi, e hai ragione in questo, non mi illudo che ci sia da festeggiare. E’ solo il male minore, a questo punto, la meno miserabile delle infelicissime alternative praticabili.

    Però è anche vero che se non scegli il male minore quando puoi, finisci a essere costretto all’alternativa peggiore quando non ne hai altre. Da qua a farsi illusioni, comunque ce ne passa.

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  57. @papi
    la simpatica filastrocca non è tratta da v for vendetta…
    semmai è una filastrocca tradizionale inglese citata in v for vendetta…
    in ogni caso non vedo cosa c’entri con il discorso in questione visto che stavamo parlando di democrazia rappresentativa (se ti fosse sfuggito in v for vendetta c’è un anarchico contro un regime fascista)…

    io non ho detto che monti salverà l’italia…non ho la sfera di cristallo e non lo posso sapere…
    visto che il problema italiano è sia economico che di rigore, un economista rigoroso (ammesso che monti lo sia) mi sembra una scelta ragionevole…
    avresti preferito giulietto chiesa?

    ovviamente non ho nulla il contrario se fai ironia su quello che scrivo…

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  58. @stealthisnick… credi veramente che possa cadere nel tuo giochino del “chi è più spocchioso vince” ? ne hai ancora tanti di volumi da catalogare nella tua libreria prima che questo possa accadere.
    buona serata “spocchiosa”.

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  59. @Hacksaw
    “Al punto in cui il nostro paese è stato portato dai beoti che ci siamo eletti, l’alternativa a sperare che Monti ce la faccia, è semplicemente emigrare o buttarsi dalla finestra…”
    O cominciare a interessarsi seriamente dei problemi..

    @Papi

    “infatti basta ripetere che un economista primo ministro salverà l’ italia, e tutti ci credono come allocchi. perchè ovviamente non importa il come e perchè tutti si siano svegliati dopo ben 17 anni di berlusconi e finta sinistra al potere. adesso però arriva mario”merlino”monti e risolvarà tutto in un paio di mesi. eh sì… proprio credibile.”
    Condivido

    @Scialuppe
    “OI! Ma stai prendendo del litio ultimamente? “
    Che c` azzecca il litio adesso?

    Gigi

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