Ricchezza privata

Io di economia capisco poco, per cui, certe volte, alcune risposte mi spiazzano. Come quando mi dicono che in fondo non c’è da preoccuparsi, perché la ricchezza degli Italiani è comunque più grande del debito, e i risparmi delle famiglie ci sono, e via così. Mi sfugge perché questa cosa dovrebbe rassicurarmi, perché, fino a prova contraria, anche se magari han ragione, resta il fatto che la ricchezza di cui si parla è quella privata, mentre il debito è pubblico. Per fare le scuole, le strade, dare i servizi a chi non se li può permettere è lo Stato che deve tirare fuori i soldi, e non li ha. Se anche li hanno i privati, nei loro conti correnti personali, non è che il cittadino povero ne abbia un gran vantaggio, perché io posso anche avere un vicino di casa che ha soldi a palate in banca, e tre telefonini in tasca e quattro SUV, ma quelli sono roba sua, e quando a me servono duecento euro per pagarmi gli esami del sangue, o per pagare la badante che assista mio padre anziano non posso andar da lui a prenderli.

E’ il vecchio problema del convento che è povero e dei frati che sono ricchi: i frati ricchi (che magari si sono anche arricchiti di straforo, in barba alle regole del convento) si possono comprare i sai nuovi e le leccornie, perché se le accattano di nascosto con i soldi messi sotto il cuscino, e possono permettersi anche di allungare mance a qualche volenterosa contadinotta che allieti loro le notti; ma non tutti i frati sono stati così furbi o così bravi da mettersi via un gruzzolo, e quelli che non l’han fatto si trovano ad abitare in un convento con i muri che cadono, le celle fredde, nessuna compiacente contadina, i sai ormai ridotti tutti un buco, e nessun risparmio in cassa per poter comprare le cose che servono.

Per cui, quando mi dicono che non c’è da preoccuparsi perché in Italia i privati sono in fondo ancora ricchi, e han risparmi in banca, a me viene da chiedere: ok, sono contenta per loro. Ma per pagare quello che serve a me che invece non li ho, che si fa? Andiamo in banca e ce li prendiamo?

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24 pensieri su “Ricchezza privata

  1. Quello di cui parla Berlusconi e` dell` ipotesi di una patrimonale, se ho ben capito.
    In teoria, se le cose tendono al peggio, si puo` sempre fare un prelievo notturno dai conti correnti e pagare il debito con quello.
    Salvo poi fare incacchiare i prelevati “forzosi”.
    Il problema e` che Berlusconi questo non lo vuol fare, perche` perderebbe immediatamente una barca di voti.
    Bersani nemmeno, credo.
    Per cui, se bisognera` farlo, metteranno come Presidente un uomo di paglia, tipo un Amato qualsiasi, che poi diventi obiettivo del malcontento popolare.
    Il punto e` che in questo modo la gente si spaventa, spende meno e si instaura un circolo vizioso per cui i consumi calano, etc.
    (per lo meno, questa e` la teoria che ho letto sui siti di qualche economista)

    Gigi

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  2. Mi pare un concetto molto affine alla rapina. E non tiratemi fuori Robin Hood, perché in questo caso è il ricco che dopo aver sperperato gran parte dei suoi averi in giganteschi banchetti ruba al previdente.

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  3. quoto chi mi ha preceduto. Il concetto ci dice che gli italiani, in media, hanno le spalle abbastanza grandi da “sopportare” una patrimoniale o un prelievo forzoso, per pagare i puffi. E succederà, immagino, un attimo prima del default. @Niko: dividere il mondo in cattivi-speculatori-vampiri e bravi cristi-vittime non porta da nessuna parte, però. Quante famiglie di bravi e onesti lavoratori e pensionati 30 anni fa si sono buttate, in perfetta buona fede, sui titoli di stato con rendimenti a due cifre nella speranza di farsi un piccolo gruzzolo, ma, in realtà, contribuendo a gonfiare il debito pubblico?

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  4. Detto da un economista, è molto semplice: se i pirvati hanno risparmi, lo Stato ha la possibilità di prenderseli, attraverso un a politica di tassazione o indirettamente riducendo i servizi 8quì dipende da chi governa). Difficlmente lo Stato italiano resterà con le casse vuote, perchè può attingere al suo patrimonio o a quello dei cittadini.
    Inoltre la ricchezza privata garantisce che la gente spenda anche in fasi recessive (di meno, solo alcuni, ecc., ma il PIL non crolla).
    ovviamente detto tutto molto semplicemente, ma il tuo discorso mi sembra così ingenuottto …

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  5. La metafora dei frati funziona a metà. Se un frate si mette da parte soldi di straforo, vuol dire che lo fa a “nero”. Cioè è ricchezza che nei libri contabili non esiste.

    Quel risparmio privato di cui si parla è emerso, cioè risulta. Ora non so come il tuo vicino abbia pagato i quattro cellulari ed i tre SUV, ma possibile che è nullatenente.

    Anche se non sei un’esperta di economia, capisci bene che ce ne sono di soluzioni prima di arrivare al prelievo forzoso.

    Ma in tutto questo bailamme, qualcuno che abbia parlato di evasione fiscale (e basta leggersi quanta ce ne sia secondo la Corte dei Conti per rendersi conto di quanto sarebbe necessaria una lotta seria alla stessa).

    Poi possiamo parlare di comunismo, morte del capitalismo, ma non ti preoccupare, nessun Sistema funziona se c’è qualcuno che fa lo stronzo.

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  6. @Arturo
    Da quello che c` e` scritto da diverse parti, mi pare che la tassazione italiana sia gia` superiore a quella di molti paesi europei.
    Se poi aumenti ulteriormente le tasse, la gente attingera` per un periodo dal proprio patrimonio per fare fronte alle spese, ma non credo alla lunga possa durare.
    Forse potra` durare ancora qualche anno, ma alla fine, se le continuano a essere piu` delle entrate, non credo che si possa risolvere per sempre il problema aumentando le tasse o attingendo in altro modo al patrimonio privato.

    Gigi (non un economista)

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  7. Il principio di solidarietà,che sta alla base di qualunque tassazione di uno stato/comunità mediamente civile, pare essere saltato anche nel nostro paese. Galatea ha centrato perfettamente il problema: la conferma è nei commenti, stizziti o seccati, al post. E se lo dico io, che sono un vecchio reazionario conservatore, potete fidarvi. Conosco bene i miei simili.
    State bene; inchino e baciamano alla padrona di casa.
    Ghino La Ganga

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  8. Beh, Galatea, non è che ce li prendiamo direttamente. Però il concetto è quello. Lo ha già fatto Amato nel 1992 http://bit.ly/toeTfZ con un prelievo forzoso dai conti correnti.
    Poi finché abbiamo ancora ricchezza privata, si possono applicare tasse patrimoniali come fanno in tutto il mondo (che non sono prelievi forzosi una tantum come quello sui c/c) .
    Noi invece siamo speciali e l’unica tassa patrimoniale consistente, abbastanza equa e legata al territorio l’abbiamo quasi completamente abolita.
    Questo governo poi quest’estate aveva avanzato l’ipotesi di un contributo di solidarietà a carico dei più ricchi che era una patrimoniale. Non ci potevo credere. E infatti poi non l’hanno fatto. Preferendo l’aumento dell’IVA che è una tassa più iniqua perché pesa in egual misura sul ricco e sul povero.

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  9. il post più lucido che abbia letto sulla crisi dal 4 Agosto. Oddio, ora ci sarebbe da metterlo in pratica, ma si sa che la scuola umanistica è prevalente in Italia su quella tecnica…

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  10. per carità, a me va bene un sacrificio per il vicino con tre suv e due case al mare. non so nella tua strada quanti ce ne siano, però. nella mia, nessuno. probabile che le tue spese mediche le vadano a prendere dai vicini operai con casa di proprietà di famiglia, o addirittura dai cc come pare stiano considerando di fare…. ce le paghiamo a vicenda, le spese mediche. e le auto blu, e gli enti inutili, e le feste per il 150, e l’ipertrofico settore pubblico, e… e…
    la mia vergognosamente acciuffata laurea in economia aziendale non mi prmette di capirci molto più di te, ma per fortuna i politici cosa pensano di fare non ci vuole un genio per indovinarlo: una patrimoniale per scamparla, tanto ci sono le elezioni tra un anno, poi si vedrà…

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  11. può darsi. ma temo che non faranno altro e questo, nella mia ignoranza, mi sembra preoccupante. sta passando anche in pubblicità, no? un politico pensa alla prossima elezione, uno statista…. ecc

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  12. @nomedelblog
    Sì il politico pensa alla prossima elezione e per questo come di dice Gigi questo governo non vuole mettere la patrimoniale: perderebbe un sacco di voti.
    Il problema non è che lo faranno ma che NON lo faranno.

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  13. è una fanfaluca, perchè i soldi non ci sono

    infatti si dice «gli italiani hanno abbondanti risparmi privati», ma c’è da dire che questi soldo sono stati investiti in gran parte in titoli di stato

    quindi, se lo stato questi soldi li ha spesi e non ne ha più, e non è in grado di rimborsare i titoli a chi li ha sottoscritti, questi soldi non ci sono più

    gli italiani non hanno soldi da parte, ma cartastraccia cove c’è scritto che lo stato deve loro dei soldi

    per fare un esempio: se impresto cento euro ad un ubriacone e lui mi dà un foglietto con su scritto che mi darà 105 euro fra un anno, se lui i soldi se li beve, io i miei soldi li ho persi e con il «titolo» al massimo lo posso usare come carte igienica

    gli italiani non hanno soldi, hanno solo crediti verso lo stato che soldi non ne ha

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  14. mi auguro di sbagliarmi, ma se il problema sarà che non faranno la patrimoniale, il problema sarà che non faranno nulla. Ed effettivamente Alpistacchio hai ragione, il nulla per le elezioni è sempre il meglio, non si scontenta nessuno. dobbiamo tremare quindi anche all’idea di cosa si inventeranno per coprire il nulla?

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  15. @AlPistacchio
    Non sono mica convinto che la tassa patrimoniale sia poi cosi` equa.
    Un po` come punire la formica perche` ha lavorato durante l` estate per dare i soldi alla cicala che se l` e` spassata.
    Naturalmente, c` e` poi il caso della formica che i soldi li ha rubati invece di guadagnarli..

    @DiegoB
    Tutti parlano di ricchezza privata, ma non ho letto dove starebbe.
    Gli italiani posseggono circa il 50% del proprio debito.
    E tutto il resto dela ricchezza privata dove sta?
    Nelle banche? Immobili?
    Io dati non ne vedo molti

    Gigi

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  16. Come dice Gigi, ‘sto discorso della ricchezza degli italiani e’ un accenno alla possibilita’ di una patrimoniale.
    In sostanza il governo dice ai partner europei ed ai potenziali investitori: “non preoccupatevi della mia solvibilita’, alla peggio tasso gli italiani che loro i soldi li hanno”.
    Ed ha ragione: a differenza del convento lo stato ha i mezzi legali e coercitivi per venire a prendersi i soldi nelle nostre tasche (beh, le vostre, io sto in UK).
    Non fatevi troppe illusioni su dove si vadano a prendere ‘sti soldi: il grosso della ricchezza sono le case dove abitate, vi beccherete una bella una tantum di un x% del valore di casa vostra.Tanto piu’ a parte qualche pollo, che chi ha azioni ed affini li sta gia’ esportando.

    Che come dice qualcuno la patrimoniale potrebbe pure essere piu’ equa delle tasse sui redditi, ma qui parliamo di tasse aggiuntive, mica sostitutive.Faran pagare 10k euro a te e 20k al vicino evasore con SUV e piscina: finalmente un po’ di equita’, immagino la gioia nel constatarlo 🙂

    Direi pero’ che ne vale la pena: l’ alternativa sarebbe non solo finirla coi bunga bunga ed affini, ma con tutte le attivita’ a corollario: dagli appalti gonfiati a Tarantini agli amichetti di Tremonti nei CDA, dai baby pensionati lombardi ai forestali calabresi, dai sussidi agli agricoltori a quelli per le energie alternative, dai carrozzoni di stato agli “industriali amici” alla Colaninno. E magari in aggiunta pure il taglio di qualche servizio pubblico pure utile ma che non ci possiamo piu permettere.

    Qualche conto lo trovate qui (riferito ad una vecchia ipotesi di Amato, ma rende l’ idea):
    http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/2189
    E qui due conti su come si giunge nel dorato mondo dei super ricchi che si favoleggia di tassare (spoiler: con buona probabilita’ i vostri genitori ci arrivano)
    http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/2168

    PS: qualcuno fa notare che ‘sti trucchetti servono al piu a prender tempo: vero, ma che glie ne frega a BS di che succede tra 10 anni? Ed un politico medio, che so, un Veltroni, cosa ha da perdere? Qualche anno in piu di cuccagna e’ tutto cio cui puo’ aspirare.

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  17. @Gigi
    La metafora della cicala e della formica in questo caso non calza bene…
    Direi che funziona meglio quella della barca che affonda. In questo caso chi ne ha di più deve scendere nella stiva coi secchi e mettercene di più. Chi ne ha di meno, malati, vecchi, bambini, più poveri, potrà contribuire lo stesso ma da sopra e secondo le proprie possibilità.

    In realtà siamo tutti formiche anche quelle che non lavorano (e che appunto per questo non se la possono spassare come una cicala).
    Ma ci sono formiche e formiche. Ci sono quelle che in questi anni ha speculato sul lavoro delle altre e hanno accumulato una immensa fortuna che il fornichiere delle Libertà si è guardato bene dal tassare. C’è quella che per non pagare la tassa sul macinato ha fatto tutta la strada fino in Svizzera. Per poi riportare i suoi beni in Italia col primo condono ad un prezzo più ridicolo che irrisorio.
    Ci sono le formiche banchiere che a partire dai bond Parmalat e Argentina hanno fatto ricadere sui clienti (parliamo dei risparmi di una vita) la loro inettitudine.
    Poi ci sono le formiche che evadono e quelle che eludono.
    Per ultimo le più ineffabili: le formiche con il vitalizio dopo un turno alla Parlamento della repubblica delle formiche e ai consigli regionali delle formiche.
    E infine ci sono le formiche che hanno sempre pagato e che sono così abituate a pagare sempre che sarebbero disponibili a farlo anche stavolta.
    Però stavolta vogliono pagare DOPO che hanno pagato GLI ALTRI e dopo che GLI ALTRI lo hanno fatto, almeno stavolta, in modo equo.

    @nomedelblog
    Sì deve tremare chi ha sempre pagato perché pagherà anche questa volta.

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  18. @AlPistacchio
    Stiamo parlando di quelle persone deboli e indifese che pero` questo governo se lo sono voluto e votato?
    Che hanno passato le sere a guardarsi alla TV film idioti e la domenica a guardare la Soap Opera e / o la partita di calcio?
    Quelle persone che non hanno mosso un dito mentre in Africa nella guerra del Congo migliaia (milioni) di persone sono state uccise?
    Che hanno votato per il Nonno Erotico per meta` e per l` altra meta` per l` uomo di paglia di Baffetto D` Alema?
    Che se ne sono sempre fregate e strafregate della politica e deli problemi intorno a loro salvo imprecare di tanto in tanto contro il leader che piu` gli stava antipatico?
    Io non so come andra` a finire in Italia, con o senza patrimoniale, ma non credo che stia andando bene e la colpa e` del 99% della popolazione italiana, pochissimi esclusi.

    Gigi

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