Liste gay

Per me se uno è gay sono fatti suoi: il fatto che lo sia o meno conta quanto il fatto che abbia i capelli biondi, o neri, o si faccia le meches. Se vuole dirlo, lo dice, sennò no, esattamente come io non ho l’obbligo di dichiarare che sono eterosessuale, o mi tingo i capelli.

Se uno è gay e milita in un partito omofobo, e gli tocca quindi pubblicamente votare o appoggiare leggi che rendono la vita difficile ad altri omosessuali, ho il sospetto che siano fatti suoi lo stesso: immagino che dovrà ogni mattina far a pugni con la sua dignità per non sputarsi in faccia quando si guarda allo specchio, ma non più di chi si fa paladino della famiglia e poi rincorre gonnelle a tutto a spiano. Gli ipocriti, secondo me, fanno una vita d’inferno e vivono sempre nel terrore.

Se uno tuona contro i gay a tutto spiano e poi viene sorpreso a fare in privato quello che condanna in pubblico, secondo me di venire sputtanato se lo merita alquanto, soprattutto se è un politico, perché da cittadino ti voto per quello che mi fai sapere di te, e se menti ho il diritto di saperlo, perché non sei affidabile e non ti voto.

Ma se su un blog compare una lista di nomi, senza altre spiegazioni e senza uno straccio di prova su quanto si afferma, e qualcuno dice solo che è una lista di politici gay, ecco, io, da cittadina e da elettrice, sinceramente me ne frego: perché persino nelle riviste di gossip di infimo livello quando si dice che X ha una relazione con Y si allega almeno uno straccio di foto in cui uno dei due è sorpreso ad uscire dalla camera dell’altro, o a baciarlo per strada.

E andarmi a leggere una lista che non rispetta nemmeno gli standard di pubblicazione di Novella 2000 mi sembrerebbe un po’ troppo, a dirla tutta.

Qui il post di Arianna Ciccone su Valigia Blu, che condivido in pieno.

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25 pensieri su “Liste gay

  1. sono pienamente d’accordo. L’outing ha senso se qualcuno si assume la responsabilità di dire: guardate che quello lì che fa carriera offendendo gli omosessuali in realtà è gay. Lo so perché è stato con me, perché l’ho trovato dietro un cespuglio, perché c’ho le sue foto, perché ci ha provato con me.

    L’outing deve passare per un atto di responsabilità di qualcuno. Non è una pratica bella, come non è legale che degli operai occupino un autostrada. C’è differenza se lo fanno con un cappuccio o se lo fanno a viso scoperto.

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  2. Sono d’accordo con te, per un verso… anche io ritengo che queste siano cose privatissime.
    E’ però vero che, ammesso che quanto riportato sul blog sia provato in modo oggettivo, lo sputtanamento sia meritatissimo all’insegna del chi la fa, l’aspetti…

    Credo, però che di prove non ce ne siano, di pettegolezzi su più della metà dei signori indicati ne avevo sentiti… ma non hanno alcun valore, secondo me

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  3. Come dice Alessandro Gilioli, “se si decide di violare la legge (in questo caso sulla privacy) in nome di un valore indubbiamente più alto – la trasparenza dei politici – ce ne si assume ogni responsabilità legale. Sennò non si è degli attivisti: si è dei quaqquaraquà.”

    😉

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  4. “Se uno è gay e milita in un partito omofobo, e gli tocca quindi pubblicamente votare o appoggiare leggi che rendono la vita difficile ad altri omosessuali, ho il sospetto che siano fatti suoi lo stesso: immagino che dovrà ogni mattina far a pugni con la sua dignità per non sputarsi in faccia quando si guarda allo specchio”

    Non sono d’accordo.
    C’e’ chi e’ gay e omofobo allo stesso tempo, e questa e’ la piu’ lampante dimostrazione che l’omosessualita’ e’ naturale, e viene prima degli artifici della mente, le sue degenerazioni.
    C’e’ chi nasce biondo e si vuole castano, e si guarda allo specchio ogni giorno e si trova detestabile.

    Per il resto concordo totalmente teco.

    PS: Cosi la penso circa l’omosessualità http://popolosodeserto.blogspot.com/2010/09/litografia-bavarese.html

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  5. @gio concordo con il tuo post che ho letto e mi è piaciuto molto.

    Anche a me piacerebbe essere bionda e più alta, ma mai direi cose che potrebbero offendere o discriminare le bassine more con le lentiggini… Mi sembra più che altro una questione di intelligenza e sopravvivenza…

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  6. Noto ultimamente uno scambio interessante di link tra questo blog e la Valigia Blu.
    Andiamo verso una unione (civica o religiosa) tra questo blog e la Valigia Blu?

    Gigi

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  7. Pardon.. volevo dire “civile” non “civica”.
    Sbagliato una parola di italiano nel blog di una Prof., vado dietro la lavagna per 15 minuti, OK..

    Gigi

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  8. Anche io al liceo sono stato sputtanato perchè ero gay.
    Ma non perchè avevano le prove no, non mi sono baciato con un mio compagno di classe, nè con un professore, nè hanno trovato lettere d’amore o giornaletti pornogay nel mio zaino, nessuna prova.
    Semplicemente non m’interessava il calcio, e avevo modi un pò effeminati.
    Questa mancanza di prove però non ha fermato i miei compagni da immobilizzarmi tutti i giorni e riempirmi di botte, fino a sfregiarmi le braccia e le gambe con un coltello.
    E non avevano le prove che fossi gay, perchè non avevo ancora nemmeno toccato un uomo.
    Il problema è che ragazzini come me ce ne saranno stati, e ce ne saranno almeno altri cinquanta milioni.

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  9. D’accordo su tutto ma vorrei enfatizzare un dettaglio:
    Se uno di mestiere fa il politico essere o meno gay/puttaniere/satanista/whatever non e’ piu affar suo.
    Anche gli elettori dei partiti omofobi hanno diritto di sapere chi dei loro rappresentanti lo e’ sinceramente.

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  10. chiederei agli autori della lista se siano soddisfatti degli effetti ottenuti (quali effetti, tra l’altro?) e quali vantaggi ne abbia tratto la causa dei diritti degli omosessuali. Proprio non capisco.

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  11. A me, più che altro, sembra una lista inutile. Chiunque abbia un minimo di spirito di osservazione (in questo sono più brave le donne) i nomi li sa già da anni.

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  12. mah, quante storie… a me sembra un po’ come scrivere “gasparri frocio” su un muro. solo, un muro più in vista.ççpiena solidarietà a rocco, piuttosto. spero si possa essere straight senza essere spregevoli…

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  13. E’ ovvio: e quindi è giusto condannare i politici omosessuali omofobi, che non votano per leggi contro l’omofobia che possano tutelare certi ragazzi, che sono più di quanto immagini.

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  14. Galatea, complimenti, hai riassunto i milioni di chiacchiere che si stanno facendo su questo argomento e hai dato finalmente un giudizio sensato: l’outing è sacrosanto, ma questo non è outing. Sono completamente d’accordo con te!

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  15. @Rocco
    Io avrei preso giu` i nomi, aspettato qualche anno, poi mi sarei vendicato duramente con gli aggressori usando anche le armi, non uccidendo, ma facendo molto male.
    Senza essere scoperto e da dietro.

    Non ci sarei passato sopra.

    Gigi

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  16. @Rocco: secondo me è giusto condannare i politici omofobi in quanto tali, siano omosessuali o no, perché sono persone che vivono fuori dal mondo e parecchio stupide. Mandare fuori una lista di nomi a caso senza uno straccio di prova non ho capito a cosa serve.

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  17. serve ad avere un numero impressionante di contatti e dire che proprio per questo si è tanto tanto fichi.
    io penso che fare outing comporta il voler correre qualche rischio, oltre a dare le prove di quel che si afferma.
    questi qua lanciano il sasso e nascondono la mano. anzi, tutto il corpo.

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  18. ah, io gli ho lasciato questo commento:
    “ma così a secco senza una spiegazione? senza una fonte? vi si deve credere sulla parola?
    anche se di una buona metà si diceva da tempo, fatta così non significa nulla.”
    è dalle 13:56 in moderazione, ma mi sa che non lo pubblicheranno mai.

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I commenti sono chiusi.