Il blog di Beppe Grillo e uno strano caso di malasanità

Sul blog di Beppe Grillo, oggi, è apparso un post intitolato “Vedi Genova e poi muori” scritto presumibilmente da un lettore del sito che si firma Alessio T. e racconta l’odissea nella sanità di cui sarebbe stata vittima la moglie, la quale, sofferente per una non meglio specificata patologia, avrebbe atteso a lungo nel Pronto Soccorso dell’Ospedale S.Martino di Genova senza ottenere di essere visitata, e alla fine sarebbe stata portata dal marito, forzatamente, in una clinica privata per riceve le necessarie cure. Il povero marito lamenta non solo le condizioni di degrado del Pronto Soccorso pubblico, ma soprattutto il fatto che, per far operare la moglie in una struttura sanitaria, avrebbe dovuto pagare di tasca sua, indebitandosi.

Ora, io non voglio parere altamente insensibile nei confronti della storia tragica riportata, ma, come dire? Nel post ci sono parecchi particolari che mi lasciano alquanto perplessa, tanto da farmi domandare se la storia così come è narrata possa essere realmente accaduta in questi termini.

Già appare piuttosto strano che qualcuno, dovendo denunciare una vicenda tanto penosa, ed essendo presumibilmente assai incazzato, non si firmi con nome e cognome, ma solo con l’iniziale. Visto che la vicenda è già conclusa, non si possono ipotizzare “ritorsioni” da parte di eventuali medici coinvolti. Ma vabbe’, Alessio T. avrà deciso di rimanere anonimo per motivi suoi, e passi.

I nomi, però, tranne quello dell’ospedale, e anche le date e i particolari, mancano in tutto l’articolo: non si sa quando sarebbe avvenuto il presunto ricovero, né di cosa sarebbe stata sofferente di preciso la signora. L’incipit, infatti, è vago come un c’era una volta:

Genova. Una sera mia moglie si sente molto male. La carico in macchina e corro verso l’ospedale San Martino.

Ok, arrivato nel Pronto Soccorso inizia il girone infernale:

Mi dicono di metterla in corridoio. E’ pieno di extracomunitari feriti in forse in qualche rissa, trans, balordi, prostitute.

Non è chiaro chi siano quelli che “dicono” al signor Alessio di mettere la moglie nel corridoio: ma, assai presumibilmente, il personale medico dell’accettazione del PS che fa il triage, cioè quello che accoglie i pazienti ed assegna loro un cartellino (rosso/giallo/verde/bianco) in base alla gravità dei sintomi denunciati. Il caso della signora, quindi, è evidentemente considerato “differibile”, perché per essere considerati “urgenti” bisogna avere o emorragie in corso, o problemi respiratori o perdita di coscienza. Tutte cose che, assai probabilmente, gli “extracomunitari feriti in qualche rissa” hanno, e per questa ragione vengono fatti passare prima della signora, in quanto considerati più gravi.

Mia moglie sta sempre più male. Non so cosa fare. E’ la prima volta che mi succede. Chiedo aiuto a un infermiere che mi dice di stare tranquillo. “Cerchi di non preoccuparsi.” Tranquillo? Ma se non è stata neppure visitata. Cerco con gli occhi un medico, non trovo nessuno. Ho paura a lasciare sola mia moglie per andare a cercarlo.

So per esperienza personale quanto sia difficile restare calmi in un PS, quando si è lì vicino ad un parente che soffre. Ma quello che capita al signor Alessio T. è assolutamente normale: nella astanteria dove i pazienti aspettano di essere visitati i medici non ci sono, ci sono solo gli infermieri; e fino a che non si viene chiamati per il proprio turno, basato sulla priorità assegnata al triage, non si può fare altro che stare tranquilli ad aspettare. Gli capiterebbe in qualsiasi PS di qualsiasi nazione. Se non ci crede, può guardarsi gli episodi di ER o del dottor House.

Il signor Alessio non si capacita di quello che gli accade attorno:

Passa un altro infermiere. Mi dice di lasciare mia moglie vestita. Non toglierle assolutamente le scarpe. “Se no gliele rubano…”. Ma dove cazzo mi trovo? Sono in un ospedale pubblico pagato con le mie tasse o in un suk frequentato da ladri e zoccole? L’infermiere dopo un po’ ritorna con un lucchetto e una catena. “Sono per la borsa di sua moglie”, spiega, “La assicuri al letto, altrimenti dopo un po’ non la trova più”.

Be’ sei in un luogo pubblico. Mi chiedo se in una sala d’aspetto di un aeroporto o in una stazione il signor Alessio T. lascerebbe incustoditi in un luogo di passaggio borse e oggetti personali. No, immagino. Eppure nella sala d’aspetto di un ospedale si scandalizza di non poterlo fare, e invece di ringraziare per la cortesia l’infermiere che, gentilmente, vedendolo un po’ spaesato, gli porta un lucchetto per la sua sicurezza, si arrabbia perché è finito in un suk fra ladri e prostitute. No, non è un suk, Alessio T.: in un suk nessuno ti offrirebbe una catena per salvare la tua borsa.

Ma ecco che qua inizia la parte più coinvolgente (e anche sconclusionata dal punto di vista narrativo)

Mia moglie, che aveva sentito tutto, mi ha guardato allora come un cerbiatto ferito. L’ho presa in braccio e sono scappato. Con il primo taxi sono andato in un ospedale privato.

Non si capisce per quale motivo il signor Alessio T., tanto per cominciare, se la moglie sta così male, si fidi a prenderla in braccio e trasportarla altrove, però vabbe’, il panico fa essere poco razionali; ma soprattutto non si capisce perché, dato che poche righe prima aveva detto di averla portata al PS del S.Martino in macchina, ora corra fuori e prenda un taxi. Lascia piuttosto perplesso anche la notizia che sia andato “in un ospedale privato”. A Genova sono operanti, oltre al S.Martino, almeno tre Pronto Soccorso: la cosa più logica è quindi prendere la paziente ed andare in uno degli altri. Anche perché a questo punto si presume che sia notte fonda, e nessuna clinica privata ha un Pronto Soccorso, né accetta ricoveri notturni d’emergenza a meno che non sia convenzionata e i pazienti non siano dirottati dai Pronto Soccorso di un ospedale pubblico. Quindi la domanda è: come fa il signor Alessio a far ricoverare la moglie in un ospedale privato di notte? Boh.

Ma non è finita qua. La storia infatti continua. Quale sia la patologia di cui soffre la signora non viene mai detto, ma il marito sostiene che deve essere operata d’urgenza. Quindi, se le parole non sono dette a caso, o quella stessa notte o il mattino dopo, o di “urgenza” non si potrebbe parlare (per “urgenza” il medico intende prestazioni che devono essere fatte entro le 24 ore). Le prestazioni d’urgenza sono gratuite in tutti gli ospedali e le cliniche private convenzionate; qualora un paziente dovesse aver bisogno di una prestazione d’urgenza e non vi fossero strutture pubbliche o convenzionate disponibili, il Servizio Sanitario Nazionale rifonde comunque le spese delle operazioni o delle prestazioni, sia all’estero che in Italia. Ma il signor Alessio sostiene di aver dovuto pagare la clinica:

Non ho molti soldi, anche perché vanno tutti in tasse per questi porci. Ho fatto dei debiti per l’operazione che era urgente.

E quando li ha fatti i debiti? Nella notte, mentre portava la moglie in clinica? E alla clinica cosa gli han detto: «Fuori i soldi sull’unghia o non te la operiamo?» Se fosse stato così, sarebbe questa clinica qua da denunciare, non l’Ospedale S.Martino. Invece di questa struttura sanitaria privata dove si accettano pazienti nel cuore della notte, e soprattutto si fan pagare parcelle senza avvertire che sono rimborsabili, viene citata solo per parlarne bene, mentre sull’ospedale pubblico (che in realtà non ha potuto nemmeno dimostrare di funzionare bene, perché il signor Alessio è scappato via solo per il fatto che in sala d’aspetto c’erano degli extracomunitari) viene gettato fango a palate, e attraverso una storia che ha parecchi punti altamente incongruenti.

Ora, io immagino che sul sito di Grillo, prima di pubblicare il post, abbiano naturalmente fatto tutti i dovuti riscontri per accertarsi che quanto affermato dall’anonimo signor Alessio T. fosse vero.

Ma comunque una cosa non me la spiego, e cioè il titolo del post. “Vedi Genova e poi muori”. Perché in questa storia non è morto nessuno. E, a dire il vero, visto che non si sa che patologia avesse poi la signora, non siamo nemmeno certi che abbia mai rischiato.

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89 pensieri su “Il blog di Beppe Grillo e uno strano caso di malasanità

  1. La lettura critica (in particolare del blog di Grillo) pare non sia più di moda.
    Se per caso provassi a dire a lui (Grillo) quello che hai detto a noi e ottenessi risposta, te ne prego, faccelo sapere…

    (in tal caso, credo, potresti entrare a pieno titolo nel guiness dei primati)

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  2. Sì, così Grillo attacca con le teorie complottistiche, come ogniqualvolta qualcuno prova a verificare le sue affermazioni (che evidentemente o devono essere prese per oro colato, o niente!)

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  3. “Ma dove cazzo mi trovo? Sono in un ospedale pubblico pagato con le mie tasse o in un suk frequentato da ladri e zoccole?”
    Solo un doveroso avviso ai naviganti: se mai vi trovaste dentro Palazzo Montecitorio, non fidatevi mai di lasciare incustoditi borse, giubbini, giacconi, cappotti, sciarpe, guanti, eccetera. I nostri rappresentanti son così abituati a far propria la res publica che, al vostro ritorno, è ben difficile che possiate ritrovare ciò che vi appartiene.
    Non sto scherzando.

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  4. Comunque è interessante come la gente consideri che gli ospedali PUBBLICI debbano curare solo chi in qualche modo se lo merita. (E chi lo decide, chi è meritorio? Naturalmente loro stessi… è fantastico…)

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  5. Gran bel lavoro,grazie. Tra l’altro non capisco quale sarebbe il messaggio nuovo che il post vorrebbe lanciare: che la sanità pubblica ha dei problemi? Sai la novità. E la risposta, quale sarebbe? privatizziamo gli ospedali che è meglio, magari dandoli a Don Verzè? Mettiamo un direttore generale nominato dal movimento cinque stelle o da quel razzista che ha scritto il post o, ancor meglio, votato on line dai quindicenni che seguono il blog di Grillo? Mah, misteri.

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  6. Non so perché, ma io di Grillo e dei suoi seguaci non mi sono mai fidato.
    Mi pare il classico lamento del berlusconiano di turno che a) si lamenta dei fannulloni dei servizi pubblci b) che solo dal privato si trovano soluzioni c) che siamo vessati da tasse destinate a pagare gli inefficienti fannulloni di cui sopra.
    Quindi non capisco nemmeno il motivo per l quale il blog di Grillo ha voluto pubblicare una simile fiction.

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  7. Forse nel blog di Grillo si son sbagliati a dare il soggetto da ricoverare, infatti, era da ricoverare il signor Alessio T..

    Non ho capito dove vive il sigor Alessio, visto che mi sembra, che in un pronto soccorso si curi il più urgente, non il più razzista.

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  8. @williamnessuno: Grillo è semplicemente un grande collettore di rabbia. Chiunque abbia un rancore da sfogare va là. E lui raccoglie tutto, convinto che prima o poi se ne farà qualcosa.

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  9. @gianmarco: a dire il vero il post manco riesce a dimostrare che la sanità pubblica ha dei problemi. Questo della sanità pubblica non si è servito perché gli faceva schifo fare la coda in una sala d’aspetto piena di extracomunitari.

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  10. @simone: Soprattutto si vede che non era mai stato in Pronto Soccorso prima. Io ci ho passato le giornate ad aspettare che mi chiamassero. Ma i Pronto Soccorso funzionano così in tutto il mondo, mica solo in Italia.

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  11. uno legge i commenti al post in questione sul blog di grillo e immediatamente si fa una idea esatta del significato della parola “populismo”

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  12. Non lo penso, penso che invece non era abituato ad un pronto soccorso pubblico e il privato lo conosca benissimo, quanto all’indebitarsi, è un toccasana in certi casi, sveglia anche i più inutili esistenti sulla terra.

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  13. come è stato detto sopra, la razionalità critica non frequenta più la testa della maggiorparte degli italiani. grazie, Galatea, per esercitarla ancora e condividerla con noi.

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  14. Oddio, adesso è particolarmente di moda parlar male della Sanità, del Pubblico Impiego, delle Poste, eccetera… Non che sia difficile, però anche a me sembra inventata questa storia. Inoltre devo dire che tutto l’Amba Aradan messo in piedi da Grillo mi sembra solo una grande trovata pubblicitaria. Insomma è un comico-attore-artista o è un politico? E perché fa pagare per assistere ai suoi comizi?
    Stefano Preto

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  15. Il tizio ovviamente sembra non prendere neanche in considerazione il fatto che pure “ladri e zoccole” hanno il diritto di essere curati e se sono in condizioni più gravi hanno il diritto di passare avanti a chi è meno grave pure se si tratta di italiani “onesti” comunque è vero, in questa storia ci sono parecchie incongruenze che fanno dubitare

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  16. chi come me ha lavorato in un P.S. può raccontare centinaia di storie su persone che arrivano urlando “aiutatemi! ho mal di testa/ mal di denti/ mi sono preso il dito nella porta!! ma non c’è un medico qui??” e vanno a bussare alla porta del suddetto medico che in genere sta rianimando qualcuno… convinti che tutte le altre persone stiano lì a fare tappezzeria e arrivati loro alè tappeto rosso non riescono a concepire come mai per un appendicite il personale non vada in panico! beata la clinica che subito l’ha operata e altrettanto in fretta la spedito a far debiti..
    cmq la parte più divertente è la catena per la borsa: ci sono tagli su qualunque cosa, sono anni che non abbiamo pomate per gli ematomi, andiamo in giro con le divise bucate, ci compriamo gli zoccoli perchè quelli che ci danno si rompono dopo una settimana, abbiamo gli stipendi non adeguati al caro vita MA il S.S.N. ci dà catene e lucchetti che la gente sicuramente si fregherebbe (basterebbero tra l’altro un paio di guardie giurate qua e là, utilissime tra l’altro quando il rompicazzo di turno cerca di aggredirti)…. malasanità come se piovesse, ma questo signore può sperare che si privatizzi e si segua il modello americano dove la prima domanda sarebbe stata non “cosa si sente?” ma “quale carta ha?”

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  17. “La assicuri al letto, altrimenti dopo un po’ non la trova più”.

    quindi la signora era su un letto? ma non l’avevano messa in attesa nel corridoio?

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  18. Nei pronti soccorsi degli ospedali Irlandesi e britannici rischi di fare attese fino a 6/8 ore. Quelli sono paesi dove il sistema sanitario sta cadendo letteralmente a pezzi.
    Ma secondo voi perché stanno mettendo a ferro e fuoco l’Inghilterra?
    Quando la smetteremo di dire che l’erba del vicino è sempre più verde?

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  19. Probabilmente si lamenterebbe anche prendendo l’autobus e scoprendo che oltre a lui ci devono viaggiare anche tanti extracomunitari e che si ferma tante volte in posti che a lui non servono…
    Scherzi a parte, d’accordissimo che la storia puzza tantissimo, e poi una denuncia così vaga non andrebbe neanche pubblicata. Però, se il discorso è veritiero, cosa tutta da dimostrare, dire che non ha testato affatto la sanità pubblica non è proprio esatto, perché evidentemente riteneva che la moglie fosse molto più grave di come l’hanno classificata all’accettazione (e lo prova col fatto che fosse da operare urgentemente). Se questo fosse vero allora il rischio corso col non visitarla immediatamente sarebbe effettivamente imputabile al sistema sanitario…

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  20. però c’è la storia dell’indebitamento: se la signora era urgente non serve indebitarsi in quanto gli interventi d’urgenza o sono gratis o vengono rimborsati dallo Stato,..sempre che il signore dia al termine intervento d’urgenza lo stesso significato dato dai medici cioè di intervento da farsi entro 24 ore

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  21. Beh, a parte che magari se doveva essere operata entro una settimana si poteva considerare urgente, anche se tecnicamente non è il termine corretto. Comunque mi pare di aver letto che si viene rimborsati SE una struttura pubblica non è disponibile, e questo non era il caso

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  22. @PdC
    Un post molto interessante.
    Gia` da parecchio tempo noto che Grillo nel suo blog scrive (o fa scrivere) parecchie castronate.
    Preciso il “fa scrivere” in quanto il blog di Grillo e` gestito dalla Casaleggio & associati.

    Sul successo di Grillo ci sarebbe molto da dire

    Gigi

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  23. @PdC
    Non sono d` accordo che Grillo sia semplicemente “un collettore di rabbia”.
    (e che ci faccia i soldi – molti – sopra).
    Ha fatto alcune battaglie giuste, per questo la gente lo segue, probabilmente.
    Se fossero in tanti a fare queste battaglie, magari lui diventerebbe meno importante.

    Gigi

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  24. @enrigo: da quello che scrive il signor Alessio T. non ci sono gli estremi per rilevare una qualche negligenza da parte del personale del PS pubblico. La signora è arrivata, gli infermieri all’accettazione le han fatto evidentemente un triage (doveva essere un codice bianco o verde, sennò sarebbe passata subito alla visita) e le hanno detto di aspettare, il che in un PS può voler dire anche qualche ora di attesa se hai la iella di capitare in una serata “movimentata” e con tante emergenze. Il marito ha deciso di portarla via prima che un qualsiasi medico la visitasse e confermasse, eventualmente, che era da operare urgentemente, e la inviasse nel reparto adatto. (esperienza personale: io l’ultima volta, con una sospetta frattura della caviglia, sono rimasta parcheggiata in astanteria del PS quattro ore, poi il medico mi ha dato un’occhiata e mi ha detto di tornare per le lastre la mattina dopo. Ovvio che io stavo malissimo ed ero incazzata, ma per loro non ero qualificabile come “urgenza” e probabilmente dal loro punto di vista avevano ragione)
    Quanto ai termini usati, ho dei forti dubbi che da Alessio T. il termine “urgenza” abbia un significato preciso: probabilmente (ammesso che la storia sia vera) nella clinica dove si è rivolto hanno detto che la moglie era da operare, ma l’hanno magari ricoverata e operata con calma dopo alcuni giorni, esattamente come avrebbero fatto nell’ospedale pubblico se non se ne fosse andata. Probabilmente per questo poi ha dovuto pagare il costo dell’intervento: perché in realtà Alesio T. avrebbe potuto ricoverare la moglie in una struttura pubblica e farla operare lì a costo zero, ma non ha voluto. Almeno, solo così ‘sto pateracchio di storia potrebbe avere un senso (sempre restando il problema che è difficile pensare che nella clinica l’abbiano ricoverata nella notte, quindi vuol dire che sono tornati a casa e si sono presentati alla clinica privata il mattino dopo, il che conferma che magari la signora stava male, ma non era certo una vera e propriaemergenza)

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  25. @paolo1984: guarda che la ASL rimborsa anche interventi non urgenti, basta che ci si rivolga a strutture convenzionate e si presenti il certificato del medico che attesta la necessità dell’operazione. Se poi uno decide di farsi ricoverare in una clinica superlusso che per giunta non è neppure convenzionata (ma non capisco quale possa essere: le cliniche private con un reparto chirurgia presenti su Google a Genova mi risultano tutte convenzionate!) be’ un po’ se la cerca…

    (Poi bisogna vedere anche cosa gli avevano messo in conto: perché la ASL rimborsa in tutto o parzialmente il costo medico dell’operazione e della degenza secondo tabelle stabilite per il tipo di intervento, ma poi se una decide di farsi ricoverare in una camera singola con costi da Grand Hotel come avviene di solito nelle cliniche private, è ovvio che quello te lo paghi per conto tuo)

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  26. c’è un’altra possibilità: che il signor Alessio T., colto realmente dal panico anche se immotivatamente si sia rivolto ad una struttura privata dove sia stato truffato (magari con firma di prestito alla finanziaria convenzionata con la struttura privata).
    Quasi quasi sarei più contento…
    😉

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  27. OK, apprezzo lo sforzo fatto da “Galatea” nell’analizzare, con spirito critico, il post di Beppe Grllo sulla malasanità, ma poi ? Voglio dire, se è vero che quello di Grillo è intriso di populismo, luoghi comuni e forse “balle”, come tanti anche qui sostengono, quello di Galatea, invece, dove mira a parare ? Vuol forse sostenere la tesi secondo cui il SSN italiano, sia il migliore al mondo ? Sapiamo bene che ciò non è vero. Il SSN italiano incide in bilancio per oltre il 7% sul PIL. Ma santiddio, siamo stati “commissariati” l’altro ieri. Siamo “di fatto in recessione da anni. L’Italia è ad un passo dal Default economico che potrebbe accadere entro il 2012. Il PIL italiano non cresce da lustri, a fronte di un forte aumento delle spese militari. Un dato più di tutti, poi, fotografa nitidamente la drammaticità della situazione: per il 48% degli italiani l’assistenza sanitaria pubblica è sotto tutela. O è commissariata (Lazio, Campania, Calabria, Abruzzo, Molise) con tanto di super addizionali Irpef e Irap, oppure è comunque sotto controllo del Governo con i piani di rientro dai deficit (Piemonte, Puglia, Sicilia). Come dire che per un italiano su due – curiosamente quasi la stessa percentuale delle esenzioni riconosciute dai ticket – il sistema di tutela della salute è già pericolosamente in bilico. E questo dopo che in dieci anni, dal 2001 al 2010, sono stati accumulati 38 miliardi di disavanzi, 646 euro di debito a cittadino, che diventano però 2.460 nel Lazio, 1.991 nel povero Molise e 1.483 in Campania (Dati – Fonte Federfarma http://www.federfarma.it/Edicola/Sole-24Ore-News/VisualizzaNews.aspx?type=Sole24Ore&key=3004034.).

    E voi su questo Blog vi ponete il dubbio se il post di Beppe Grillo sia vero oppure no ? Ma cosa capperi ve ne frega ? L’importante è attirare l’attenzione del lettore sul SSN che a causa della crisi economica in atto, sta vedendo ridursi drammaticamente i suoi indici di qualità ed anche di “quantità” dei servizi erogati!

    Ricordatevi “volpi”, che quando i fondi destinati alla Sanità vengono tagliati in un paese (in qualunque paese), ed in Italia accadrà, anzi sta già accadendo ( Molti farmaci ad esempio, sono ormai a pagamento mentre prima erano in fascia A), i problemi descritti dal post di Grillo, sono destinati, anche se non veri, a materializzarsi inevitabilmente su tutto il territorio nazionale!

    P.s. E’ proprio vero: Quando il dito indica la luna! Lo stolto guarda il dito!

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  28. @caustiman: Galatea (cioè io, senza virgolette: non sono un modo di dire) si limita semplicemente a far notare che è buona cosa, quando uno ti racconta una storia, andare a domandarsi se regge o è una balla. Perché se non impari il metodo per distinguere le balle dalle storie credibili, quando il dito indica la luna tu guardi la luna ma non sei in grado di accorgerti che, magari, è di cartone.

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  29. Le virgolette le ho messe in quanto non sapevo se quello era il vero nome del moderatore del Blog.

    Ad ogni modo – secondo il mio parere – non esiste un vero metodo per imparare a distinguere le balle dalle storie credibili, se non il fatto che di norma la storia credibile dovrebbe riportare dati, nomi, cifre ecc documentate e documentabili. Ma…ripeto, non è questo il caso! Secondo me Beppe Grillo, con il suo post ( volutamente populista), ha voluto semplicemente attrarre l’attenzione sul tema SSN.

    Sul perchè l’abbia fatto non lo so, ma questo è un’altro discorso!

    Ciao mente acuta!
    Salutami la tua luna di cartone! eheheheh 😉

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  30. @caustiman:

    Da tirocinante difetto dell’autorevolezza che chi lavora nel settore della Sanita’ da anni possiede, ma ritengo di avere sufficiente esperienza per affermare che si, hai ragione: il SSN ha dei problemi.

    Per elencarne alcuni di cui ho personale e diretta esperienza:

    – Strutture fatiscenti e\o incapaci di soddisfare i bisogni (reali, ovviamente) dei degenti;
    – Attrezzature obsolete e\o non funzionanti;
    – Degrado della qualita’ della formazione;
    – Scarsita’ di materiali;
    – Scarsita’ di personale.

    Sono adeguatamente sicuro che altri possano aggiungere altri punti a questa lista, che comunque ritengo sia gia’ abbastanza desolante cosi’ com’e’. Ma non vedo in che modo tutto cio’ giustifichi una probabile bugia.

    Si desidera rimarcare che il SSN non funziona bene? Con tutte le problematiche che una qualunque AO possiede, penso si possa trovare materiale sufficiente a riempire mesi di post sul blog. Perche’ allora ricorrere ad una storia che, come fa notare Galatea, solleva piu’ dubbi che altro se la si analizza con un minimo di attenzione?

    Una critica fondata su una bugia non e’ una buona critica: e’ essa stessa una bugia perche’ punta il dito contro aspetti diversi da quelle che sono le reali, concrete e oggettive problematiche del SSN. Non permette di riflettere su cosa, concretamente, servirebbe al SSN per migliorare.

    Dire che mancano i fondi e che ne servirebbero di piu’ ha senso, ma fondare questa richiesta su una bugia, senza riflettere, non ne ha affatto. Vogliamo forse i finanziamenti a pioggia? Io no, questo e’ certo.

    La storia, se letta superficialmente, crea un senso di indignazione assolutamente inutile e certamente nocivo. Porta anche voti? Probabile. Beppe Grillo si atteggia a paladino del popolo, e post come quello vorrebbero scatenare la rabbia delle persone. Un atteggiamento ipocrita, dato che tratta le persone che lo seguono precisamente come afferma che l’attuale governo stia trattando il popolo italiano: come un gregge, il popolo bue che segue una illusione. Il fatto che quella di Beppe Grillo sia una illusione distopica per me fa poca differenza.

    Si, lo stolto guarda il dito e non la luna. Ma e’ ancora piu’ stolto chi seguendo il dito guarda il sole pensando che sia la luna, e rimane accecato.

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  31. @caustmen: a me continua a sfuggire il motivo per cui, dovendo attirare l’attenzione su un problema reale e avendo a disposizione centinaia di casi documentati, uno debba ricorrere ad una storia che sa di bufala cento chilometri e ha una serie di imprecisioni macroscopiche. O non se ne è accorto, e allora non mi pare il caso di prenderlo come fonte di informazione credibile e come “guida” politica, perché vuol dire che è uno che cade nella prima balla che gli raccontano e non sa verificare (e a questo punto bisogna mettersi a verificare ogni singolo post pubblicato sul sito, perché probabilmente sono tutti io in larga parte inaffidabili), o appunto ha deciso di essere volutamente populista, cioè di assecondare la diffusione di una balla, il che, per me, per uno che si propone come “guida” politica è pure peggio, perché rivela una intrinseca scorrettezza e poco rispetto per i suoi possibili elettori.

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  32. anni ’70, “i nuovi mostri”, “il malconcio”. credo che questo sia un remake agostano.

    per quanto riguarda il concetto di urgenza, vedi anche:
    “commissa’, é furto aggravato!”
    “ma aggravato da che?”
    “dal fatto che i soldi erano i miei”
    (“brutti, sporchi e cattivi”, sempre anni 70. ammazza quanto so’ vecchio…)

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  33. @Costimel
    se uno vuole attirare l` attenzione sulle deficienze del SSN o lo prova a fare con un racconto che e` una balla (se lo e`), fa piu` male che bene..

    Gigi

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  34. io due mesi fa con mio padre che si contorceva dal dolore – di solito non dice “ahi” neanche se si dà una falce sulla gamba – ho rotto il cazzo un’ora a due infermieri che non facevano una sega (si raccontavano i cazzi loro inserendo dati in un pc a turno), per farmi dare il codice invece di fare la fila con gente che non aveva niente – niente di doloroso almeno.
    codice non urgente, perchè a loro giudizio erano calcoli, e qui non ho più detto niente ed ho atteso, perchè è vero che i medici possono sbagliare, ma di certo io non ne so più dei medici. effettivamente poi erano calcoli incastrati nell’uretra, niente di grave, una stupidaggine, ancorchè dolorosissima.
    mettiamola così: è tanto facile parlar dei ritardi e delle inefficenze della sanità pubblica, quanto parlar male della faciloneria e del pressapochismo di grillo.
    ed è facile anche perchè…. sono entrambe evidentissime e spudorate (la pprima non sempre, ovvio: da un ospedale pubblico all’altro…. un abisso)

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  35. @nomedelblog: il problema, nomedelblog, è che se io ho un sito come quello di Grillo, seguito da milioni di persone, ho anche una certa responsabilità su ciò che posto. Qui, anche ammesso che la storia sia vera (e sicuramente ci sono molti particolari che non tornano e che avrebbero dovuto insospettire chi ha pubblicato la cosa) la storia narrata in sé NON prova affatto che la Sanità pubblica funzioni male. E’ uno sfogo senza senso che per giunta non è neppure tanto credibile nei particolari. Perché viene pubblicato?

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  36. La sanità pubblica è mediamente su ottimi livelli qualitativi, almeno qui al Nord, che vanta numerosi centri di autentica eccellenza e, per certe specializzazioni, addirittura di riferimento mondiale.
    Al Centro e al Sud non so, ma certi servizi giornalistici, tipo “Report”, ti fanno venire i brividi al solo pensiero di dover essere ricoverato a Palermo o a Napoli.

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  37. Più leggo questa storia e meno mi tornano i conti. Se la moglie stava davvero così male, perchè il tizio non ha chiamato un´ambulanza?
    E trovo sempre più sgradevole il tono razzista, nemmeno tanto nascosto.
    Immagino che, mentre si portava via la moglie, il signor Alessio le abbia detto: “Vedi? Questi marocchini di merda adesso vogliono anche essere curati. Ha ragione Bossi, non siamo più padroni in casa nostra. Mandarli tutti fuori a calci in culo!”

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  38. Galatea, e che non va bene neanche quando ti do ragione?
    ho solo aggiunto una piccola esperienza. di casi utili per criticare la sanità credo ne abbiamo vissuti tutti, e mi viene in mente mio zio ricoverato quindici giorni senza capire che aveva un ematoma che schiacciava il cervello, con diagnosi del tipo “ha settantotto anni è la vecchiaia cosa volete mai rompicazzo”, e poi tramite un amico ricoverato a Milano (struttura pubblica!!) e in mezz’ora e due esami accorti del fatto e salvato da morte certa con operazione d’urgenza di notte.

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  39. Per dire, letto quindici giorni, pratica per trasferirlo all’hospice dei moribondi, mangiare, infermiere, quindi una certa spesa sostenuta, eccetera, e nessuna visita seria.

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  40. Ora, io immagino che sul sito di Grillo, prima di pubblicare il post, abbiano naturalmente fatto tutti i dovuti riscontri per accertarsi che quanto affermato dall’anonimo signor Alessio T. fosse vero.

    riscontri, ahahah, Grillo, ahahah
    questa battuta fa molto ridere

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  41. Non c’è molto da dire, da sempre il blog di Beppe Grillo ha questo livello di credibilità qui:
    http://www.beppegrillo.it/2006/07/cervello_a_la_c/index.html
    Fesseria bestiale, che a quanto mi risulta non è mai stata smentita.

    Piuttosto trovo estremamente istruttive le chicche di chi ha commentato in questa maniera: “vi ponete il dubbio se il post di Beppe Grillo sia vero oppure no ? Ma cosa capperi ve ne frega ? L’importante è attirare l’attenzione del lettore sul SSN”

    Come dire: l’importante non è che sia solo schifosa propaganda, basta che sia la schifosa propaganda “giusta”, quella della tua parte, quella che piace a te.
    Sarà un’impressione mia ma se ne vede sempre di più di gente che non solo sopporta di essere presa in giro, ma VUOLE essere presa in giro. Purché da quelli della propria parte…

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  42. alcuni aspetti sono verosimili, alcuni dipendenti pubblici (non tutti) con cui si ha la sventura di entrare in contatto, sono davvero persone spregevoli

    ma, nel complesso, tutta la narrazione sembra una specie di collage montato ad arte, per esaltare una purezza del «privato» che proprio non c’è, insomma un testo che forse non valeva la pena di commentare

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  43. Galatea complimenti per l’analisi!
    Io ho sempre criticato Grillo, e pur apprezzandolo come comico, ritengo che il suo populismo non vada assecondato. Va bene indignarsi, ma per cose serie, e non per i capricci di chi non tollera di aspettare il suo turno al pronto soccorso.

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  44. a me gente non torna un altro fatto…
    forse son stupida io, del resto ho 2 cellulari…

    quelli della privatizzazione a tutti i costi sono quelli che ora sono al governo, giusto?
    grillo e i grillini “dovrebbero” essere in opposizione (più opposizione di così si muore!), giusto?
    se il sillogismo è corretto, allora i grillini dovrebbero essere a favore di integrazione e stato sociale, giusto?

    ma allora perchè pubblicare gli alti lai di quello che appare un razzista apprensivo e rompic******i?
    Che la sanità in Italia abbia ampi margini miglioramento è un fatto e un eufemismo, che vi siano bravi medici e bravi infermieri (ecc) a fianco di altri pressapochisti e fannulloni è una realtà, che le attese possano essere lunghissime è un guaio non solo nostrano.
    Che ci si lamenti perchè si deve attendere vicino a extracomunitari (strano che non sia stata usata la parola “negri”), ladri e prostitute (come se poi avesse chiesto a ognuno di loro lo stato di servizio: come fa a sapere che non sono magari avvocati o dentisti? o più prosaicamente colf e camerieri?) dimostra solo quanto prevenuto e razzista sia l’autore del post! non che ci si debba rimboccare le maniche per rimettere in piedi il nostro Paese.

    saluti

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  45. Beh, che la sanità pubblica lasci molto a desiderare non è certo una sorpresa, anche se bisogna dire che in molti presidi le cose vanno bene. Come in tutte le cose dipende da dove ci si trova ed in che situazione/momento ci troviamo ad analizzare la cosa.

    Tornando all’argomento principale, effettivamente il Post sul Blog di Grillo lascia molto a desiderare nei contenuti e sembra la solita sparata a zero qualunquistica ma soprattutto troppo facile da fare.

    Sinceramente ho smesso di leggere il Blog di Grillo da tempo, perchè stare sempre e solo dalla parte di chi critica senza mai “fare” davvero qualcosa di concreto è una pratica che non piace, soprattutto quando critiche e polemiche sono innescate ad arte ed arrivano spesso e volentieri accompagnate da offese ed insulti di ogni genere.

    Saluti e complimenti per il blog.

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  46. Scusate ma trovo questo thread e la sua sequela di commenti, assolutamente vacuo ed infruttuoso (almeno finora. Resto fiducioso per il futuro).

    Voglio dire, qui, invece di parlare di Sanita’ Italiana, sono tutti a dare addosso a Grillo ed ai Grillini! Ma…mi chiedo:” Qualcuno di voi ci è mai stato ad un Meet Up dei Grillini in una qualche città italiana o all’estero ? Vi assicuro, di tutto si parla, tranne che di Grillo. Vi è assoluta libertà di parola e di pensiero – focalizzazione sui problemi reali della cittadinanza – un alto grado culturale fra i partecipanti ( Di solito laureati, studenti universitari o comunque persone preparate e capaci) – entusiasmo e voglia di fare bene per tutti e non solo per una “casta di eletti”, vi si parla infatti di DEMOCRAZIA DAL BASSO!

    Fra gli stessi Grillini, Beppe Grillo è visto come un “Megafono” delle istanze e giammai come un ” Vate ” o anche solo come un “Leader Politico”!Lo stesso Movimento Cinque Stelle M5S non e’ ne’ un partito politico, ne’ tantomeno una associazione, ma per l’appunto trattasi di un Movimento di Cittadini che condividono un obbiettivo ed una strada per raggiungerlo!

    Allora perchè questa acredine verso Grillo, il suo Blog ed i Grillini ?

    Forse perchè alcuni di quelli che scrivono su questo Blog fanno parte della “Casta” ?

    Forse perchè in un modo o nell’altro, alcuni di quelli almeno che su questo Thread hanno scritto, sono fra quelli che la crisi economica, non l’hanno nemmeno vista di sfuggita in quanto diretti o indiretti “membri della Casta di privilegiati” che ha DEVASTATO E RIDOTTO A ZIMBELLO INTERNAZIONALE un paese semplicemente meraviglioso, come era l’Italia ?

    Non lo so, ma mi piacerebbe che da un interessante “incipit” come quello dato da Galatea sul Post di Beppe Grillo, si fosse sviluppata, una discussione “fruttuosa e produttiva” sulle pecche e le positivita’ del nostro SSN e non su Beppe Grillo ed il suo Blog. Ecco perche’ il “Dito e la Luna”.

    Il momento storico, per l’Italia e per l’Europa e’ molto delicato. Personalmente, prevedo anni bui, forse tetri, con grandi ristrettezze economiche per una larga fetta della popolazione italiana. La sanita’ come di solito accade in questi frangenti ne sara’ colpita. Gli scenari “descritti” da Grillo nel suo post, saranno normale routine. Mi auguro che le mie previsioni siano infondate, ma vi assicuro che se fra qualche anno rileggerete i vostri commenti su questo thread (Almeno finora…ripeto), capirete cosa volevo dire!

    Ad ogni modo, questa e’ la prima volta che scrivo sul Blog di Galatea e forse ancora non ho ben chiaro il “taglio giornalistico” dato ai dibattiti. Magari mi sono ritrovato in un salotto di “Gossip alla Alfonso Signorini” e non me ne sono accorto……. Ma…… se non fosse cosi’, vi prego, date un senso alla discussione…..anche se questa discussione un senso…non ce l’ha (Vasco).

    Orevoir

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  47. @Caustiman:

    Non credo che non condividere le modalità utilizzate da Grillo nel perseguire le proprie battaglie significhi automaticamente fare parte della casta, e mi dispiace che tu possa pensarla in questo modo.

    Per quanto riguarda l’argomento specifico, se si vuole sollevare un problema, si deve farlo con serietà, riscontri ed in modo preciso ed articolato. Ed è questo quello che si sta criticando del metodo Grillo in questo post. Non si è parlato delle pecche del SSN perchè non sono le pecche del SSN l’argomento del post, ma il tentativo di voler “scandalizzare” a tutti i costi riferendo una vicenda che sembra inventata di sana pianta.

    Non pensi che prima di gettare discredito su chi lavora nel Pronto Soccorso dell’Ospedale San Martino di Genova, sia opportuno verificare che quanto affermato dal Sig. Alessio T. corrisponda a verità?

    Non sarebbe stato più opportuno analizzare un vero ed accertato caso di malasanità, magari fornendo anche dei suggerimenti sensati per evitare che tali casi si ripetano in futuro?

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  48. Potenza della logica, brava Galatea!
    Le urgenze in questo bizzarro paese sono ancora trattate come tali.
    Una mia amica in serio pericolo di vita è stata operata d’urgenza senza pagare un euro e ha condiviso la camera con educatissimi albanesi che salutavano sempre; la buona educazione non dipende dalla nazionalità. Chissà se prima del trasferimento il sedicente Alessio si è ricordato di fare altrettanto.

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  49. @Caustiman

    se non te ne fossi accorto, il post di Galatea riguarda Grillo ed il suo blog (populismo, complottismo e castismo inclusi) e non la sanità pubblica
    per questo si parla di Grillo e dei Grillini

    uno della Casta
    Laetitia Casta
    orevuar

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  50. L’atteggiamento di Caustiman è indicativo: Grillo è solo un “megafono” non è un Vate..ma chi lo critica è automaticamente sospettato di far parte della “Casta di privilegiati che ha rovinato un Paese un tempo (quando?) meraviglioso come l’Italia” In pratica: “o con noi o contro di noi”..e questo sarebbe il nuovo che avanza? Andiamo bene..
    E poi io nel post di Grillo non vedo nessuno “scenario”..c’è una storia piena di buchi in cui un signore un po’ razzista ha portato via la moglie, a suo dire gravemente malata, da un Pronto Soccorso pubblico perchè era pieno di extracomunitari, trans, ladri e “zoccole”, categorie di persone che il signor Alessio non vuole vedere in un pronto soccorso, categorie di persone che secondo il signor Alessio non meritano di essere curate se stanno male..ora che c’entra la “democrazia dal basso” con tutto ciò? Io ci vedo solo tanto “fascismo dal basso” . Sono certo che i meetup sono pieni di persone volenterose, sincere e non razziste..però il movimento 5stelle delle ambiguità le ha e direi che nel post in esame risaltano particolarmente

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  51. ma secondo me il centro della questione è che Alessio T. aveva parcheggiato in divieto di sosta ed è per quello che aveva furia che visitassero la moglie, tant’è che evidentemente gli hanno rimosso la macchina ed è dovuto andarsene (verso migliori lidi) in taxi

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  52. “Lo stesso Movimento Cinque Stelle M5S non e’ ne’ un partito politico, ne’ tantomeno una associazione, ma per l’appunto trattasi di un Movimento di Cittadini che condividono un obbiettivo ed una strada per raggiungerlo!” Caustiman

    Come fai a dire che non è un partito? si sono candidati alle elezioni, hanno un programma, hanno anche mi pare dei consiglieri regionali…certo che è un partito di fatto se non di diritto, non è un partito tradizionale, ma è un’organizzazione politica e non c’è niente di male. Quanto a Grillo, bè è un fatto che il 5stelle viene identificato mediaticamente con lui,e che il “megafono” sia importante lo prova ciò che è successo qui: si prova a fare una critica al suddetto megafono, arriva il caustiman di turno a difenderlo e a lanciare sospetti su chi osa dissentire

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  53. @caustiman
    Personalmente ritengo che con il suo ultimo commento caustiman si sia squalificato come interlocutore e si sia invece qualificato come qualcos’altro dato che passa a quelle che sono piu’ o meno offese e all’utilizzo della stessa retorica che imputa alla “Casta”.

    Non si discute del SSN perche’ il post di Beppe Grillo non e’ uno spunto di discussione: e’ una mistificazione. Alla base di una discussione solitamente dovrebbe esserci qualcosa di concreto. Quel post non lo e’. La discussione che puo’ generare e’ questa: Beppe Grillo parla tanto della propaganda mass-mediatica in mano alla “Casta”, ma a quanto pare non e’ al di sopra di usare tecniche similari.

    Il post di Galatea e i successivi commenti poi non mi sembra contengano astio nei confronti dei Meet Up e della gente che li compone: si parla di Beppe Grillo, e di come quel suo post abbia il sapore di una favola piu’ che di una testimonianza.

    Quel che e’ certo e’ che tu non fai una buona difesa di Beppe Grillo con i tuoi interventi: l’evidente atteggiamento difensivo che mostri mi ricorda qualcuno. Sai chi?

    I berlusconiani.

    Guai a criticare Berlusconi, guai a toccare Grillo…
    …grazie mille, ma da questi presupposti dubito che l’Italia possa migliorare.

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  54. @Engine
    mmm… anch’io stavo scrivendo esattamente questo, ma visto che l’hai già fatto tu (e anche meglio!), fatica risparmiata 😉

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  55. Sono diversi anni che, personalmente, ritengo gli Italiani ( Per lo meno quelli NON assimilabili alla “Casta dei privilegiati” teste’ citata o al “Sultanato” descritto dall’acuto Prof. Sartori) di fronte ad un bivio: “Combattere o Emigrare”! Non vedo nessun’altra alternativa, specie per un giovane. Siamo stati privati gradualmente di tutto “Qualita’ della vita, lavoro, Istruzione, Sanita’”. Solo un orbo o un “interessato” non vedrebbe il degrado in cui siamo stati scaraventati in questo paese. La pensavo cosi’ anche prima di conoscere Grillo e ad ogni modo, non ho bisogno alcuno di difenderlo, visto che fra l’altro si difende bene anche da solo.

    Orevoir

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  56. @caustiman
    seguo questo blog da un po’ e ti posso assicurare che di sultani o bramini non ne ho mai visti, critiche feroci a ciò che non va sì, ne ho viste (a volte ero d’accordo a volte no, ma nessuno ha mai censurato i miei -pochi- commenti). Non sono dello stesso schieramento politico della padrona di casa, ma apprezzo egualmente la sua sagacia.
    Non stiamo commentando il sistema sanitario, perchè non è l’argomento del thred, come già hanno fatto notare.
    Tutto questo per dirti che sono d’accordo con te: le cose in Italia non vanno e, o si emigra, o si combatte!
    ma non è questo il luogo adatto a discuterne!
    non guardiamo alla luna, perchè al momento ci stiamo domandando se sia il caso di fidarsi del dito di chi la indica.
    che la luna sia lì lo sappiamo già, perchè l’abbiamo già vista!

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  57. @caustiman: Il fatto è che, come ti han già fatto notare tutti, questa discussione non parla di sanità italiana (pubblica, privata, degradata o meno che sia), ma del fatto che Grillo – non come portavoce di movimento, o politico, proprio come Beppe Grillo e basta – ha pubblicato sul suo blog, dandole quindi visibilità e una patente di autenticità, una storia che ad un esame anche molto superficiale fa acqua da tutte le parti e ha scarsa probabilità di essere vera. Visto che Grillo stesso è il primo a dire che lui vuole un giornalismo più serio e che si propone come fonte alternativa ed indipendente di informazione rispetto a quella tradizionale, non sarebbe però il caso che stesse per lo meno più attento a quello che pubblica sul suo blog? No, così, per dire, eh.

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  58. ogni volta che qualcuno mette in evidenza un’incongruenza in una delle “denunce” o delle proposte di grillo, salta fuori la groupies che dice “sì, ma lui semplicemente voleva richiamare l’attenzione su” oppure “sì, ma quel che conta è il concetto…”.
    sul mio blog è successo quando ho criticato le proposte del M5S, talvolta ridicole o assurde.

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  59. @Nonunacosaseria
    Questo succede in tutti i partiti politici, niente di diverso.
    Detto cio`, secondo me il problema di Grillo non e` tanto quello che fanno lui o quelli del M5S, ma il fatto che lui e` l` unico a cercare di cambiare le cose, che io sappia.
    E` giusto criticare quando Grillo parla a vanvera, ma sarebbe anche opportuno darsi un po` da fare ..

    Gigi

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  60. @Gigi: no, grillo non è l’unico a darsi da fare per cambiare le cose, l’italia è piena di gente che lavora per il cambiamento e sono molti di più del movimento 5 stelle. Pensa solo ai movimenti per l’acqua bene comune che hanno vinto il referendum.
    Poi a mio parere quando si invoca il “darsi da fare” sarebbe sempre meglio coniugarlo alla prima persona singolare, perché se usi il plurale chi come me ha dato pezzi della sua vita recente per cambiare le cose in questo paese potrebbe anche offendersi.

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  61. Ho letto i primi 55 commenti del post:
    29 lo criticano in particolare per le posizioni razziste
    10 sono fondamentalmente d’accordo con le posizioni razzisti (anche del tipo “io non sono razzista ma”)
    26 non si capisce se sono d’accordo, o parlano di cose che non c’entrano molto o si limitano a dire la loro imprecando contro i politici e simili

    Poi ovviamente sono io che magari interpreto in un modo o nell’altro più o meno il singoli commenti, chiaro. Però mi pare che, per quanto grillo non mi piaccia, la statistica di questo post sia abbastanza a favore della “base” del popolo a cinque stelle o perlomeno di chi legge il blog suddetto (che non è proprio la stessa cosa).

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  62. Questo succede perchè non c’è niente dietro Grillo. Si illude di riformare la poitica con che cosa? Con il nulla. Basta ascoltare i discorsi che faceva il ragazzo ventenne candidato a Milano per le amministrative: parlava per slogan e alle domande non sapeva rispondere se non ripetendo a macchinetta (tanto per fare un esempio: qua al minuto 1:49:)
    È tutto molto vago e confuso, non c’è nessuna idea dietro oltre a una non meglio precisata pulizia della politica.

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  63. certo che se uno come jacopo fo percepisce che nell’ operato di beppe grillo qualcosa di buono ci sia… forse qualcosa di buono c’è davvero. bruciare poi tutti i suoi 30 anni di lotta “civil-comica”( come dimostra il link postato da jazztrain) per qualche post superficiale sul suo blog, mi sembra esagerato e un pochino fetente. insomma sembra quasi che il “paoloattivissimovirus” stia cominciando a mietere le sue prime vittime. no, così, per dire, eh.

    per chi volesse informarsi
    http://www.jacopofo.com/grillo_qualunquista_vittoria_elezioni_societ%C3%A0_civile

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  64. @papibuldozer: francamente chi si presenta come paladino della “informazione libera”, spara a zero sulla cosiddetta “stampa di regime” che non dà le notizie e le manipola e poi tiene un sito dove basta scrivere qualcosa “contro” per essere pubblicati ed essere considerati attendibili a me qualche domanda la fa venire. E poi non dice lui che la rete è meravigliosa perché le bufale vengono smascherate nel giro di pochi minuti? Ecco, funziona anche per lui.

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  65. @ papibuldozer

    la tua è un’altra delle tipiche giustificazioni progrillo: qualcosa di buono c’è, l’esigenza è giusta. ci può essere tutto quel che di buono vogliamo, ma se la soluzione indicata è cattiva, si va poco lontani.
    ti ricordi il dottor di bella? anche lui aveva qualcosa di buono e rispondeva a esigenze giustissime (il medico che ascolta, che cerca la terapia meno invasiva ecc.). peccato che la sua terapia non curasse! ecco, grillo è l’equivalente politico del dottor di bella.

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  66. rispondo solo a Galatea, perchè delle provocazioni altrui francamente me ne infischio.
    dunque Galatea, tu non devi rispondere a quel che ho detto io, ma alle giustissime pracisazioni di jacopo fo, altrimenti perchè le avrei postate secondo te?

    cara Galatea, guarda che anche tu sei come beppe grillo. spesso ti fai paladina del ” non fare di tutta un’ erba un fascio”. non mi sembra che tu abbia bacchettano nessuno dei tuoi adepti che tanto stanno spargendo fango sul M5S. o pensi anche tu che i “grillini” siano tutti dei boccaloni sprovveduti e berluscones mancati?

    p.s. visto che vi piacciono tanto similitudini e metafore varie, chiudo con questa chicca:
    la politica è come una scacchiera, mentre i partiti tradizionali si scannano a dama, il M5S insegna ai cittadini a giocare a scacchi. che vi piaccia o no.
    buona notte.

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  67. @Galatea
    Nessuna persona non fa delle stupidaggini di tanto in tanto, men che meno Grillo.
    Che sono convinto poi ci mangi anche sopra a molto di quello che fa.
    Pero., non si puo` liquidare il fenomeno Grillo dicendo che e` tutto sbagliato.
    Ripeto, c` e` qualcuno che vuol fare meglio di lui?
    La rete e` libera, organizzi un partito e si dia da fare.
    Facile criticare e non fare niente (non sto parlando di te in questo momento).

    Gigi

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  68. @ Vegetarian e tutti gli altri
    io STO facendo qualcosa per cambiare le cose!

    Sto lavorando con altre dieci persone ad un progetto internet per la democrazia dal basso.
    Volete fare qualcosa anche voi, senza sparare sempre su quello che fa Grillo?
    Avete qualche ora alla settimana da dedicare?
    Benissimo, Postate pure qui la vostra mail che vi contatto.
    La conoscenza dell` inglese e` necessaria.

    Gigi

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  69. @papibuldozer: Io rispondo per quello che scrivo e per quello che pubblico. Quindi, qua l’argomento della discussione è la storia che è stata postata da Grillo. Che traballa da tutte le parti. Tu hai qualche prova che sia vera? Trovi che le mie contestazioni in merito non stiano in piedi? Se sì, prego, accomodati. Se no, non sei in tema. Quanto alle contestazioni di Jacopo Fo, risponderò quando Jacopo Fo me le verrà a fare personalmente, se vuole, perché per ora non “devo” rispondere proprio a nulla, visto che non c’entrano con il post sulla Sanità di cui stiamo parlando.
    Quanto al resto, direi che fra me e Grillo almeno una sostanziale differenza c’è: che se a me fosse arrivata una lettera del genere, l’avrei cestinata, o per lo meno, prima di pubblicarla senza un filo di spiegazione a lato, avrei contattato chi l’ha scritta per capire cosa fosse veramente successo, perché mancano dati fondamentali, riscontri, la storia non sta in piedi e le informazioni riportate sono in parte errate, e basta leggerla per accrogersene. Questo si chiama fare buona informazione, non pubblicare la prima lettera di un anonimo che ti viene inviata. E da chi si propone come “canale di informazione alternativa a quella di regime” comportarsi così è una leggerezza squalificante. Se tu non te ne rendi conto, o ti va bene lo stesso, mi spiace molto per te: perché vuol dire che non stai imparando a giocare a scacchi: sei lì che guardi e ti bevi qualsiasi panzana ti raccontino.

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  70. cara Galatea, noto con piacere quello che volevo dimostrare. mentre i tuoi adepti sono liberissimi di tirare in ballo il M5S e ridicolizzare i suoi sostenitori senza che tu muova un dito, io non posso invece uscire dal “tema” per sottolineare una tua piccola, ma assolutamente verificabile, contraddizione: “non tutta l’ erba è un fascio, tranne quella che decido io!” come l’ accusa che viene rivolta a grillo del resto.

    sai perchè hai dovuto fare le radiografie a quel superficiale post? proprio perchè anche tu pensi che chi legga il blog di beppe grillo e lo sostenga abitualmente non abbia le capacità per capire cosa sia d’ interesse prioritario, cosa sia invece solo fuffa. e scusami, ma anche l’ articolo sui cellulari che “friggono” il cervello era talmente evidente che fosse “comico”… pensavo che solo paolo attivissimo ci potesse cascare. perchè questo è proprio il pericolo rappresentato dal “paoloattivissimovirus”, non riuscire più a capire dove finisca la realtà e inizi la messinscena per spiegare quest’ ultima. dover ad ogni costo smascherare qualsiasi avvenimanto o affermazione venga messa in rete, e quindi perdere poi un sacco di tempo ed energie per tesi e controtesi assolutamente inutili, come la tua in questo articolo, tranne se lo scopo fosse stato quello di smerdare grillo, il suo blog, il M5S e i suoi sostenitori, perchè a leggere i commenti è l’ unica cosa realmente emersa.
    perchè allora non è stato inutile, ma diabolico.

    se devo essere sincero è intellettualmente più stimolante darti torto che ragione, soprattutto quando da quest’ ultima hai preso volontariamente, e ripeto, VOLONTARIAMENTE, le distanze a favore di qualcosa che sinceramente mi sfugge. spero non il PD, che a dama gioca ancor peggio del PDL.

    cara Galatea, per la cronaca io comunque sono un ottimo giocatore a backgammon, perchè sono consapevole che sommata alla logica, la buona sorte possa fare una grande differenza.
    buon ferragosto, sperando che non piova e in altri tuoi post storici,mitici e mitologici, nei quali sei senza dubbio intoccabile.e ripeto, INTOCCABILE. ma forse l’ avevo già detto…

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  71. ottimo articolo! la cosa che più mi infastidisce è che oggi, in Italia ma non solo, non si riesca a comunicare se non comportandosi da cazzari e insultando. Beppe Grillo ha il merito di averci aperto gli occhi su un altro tipo di informazione, su che cosa sta sotto la verità patinata dei tg e dei gironali. Ma non gli darei il mio voto.

    Max

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  72. certo Max, dopotutto perchè bisognerebbe votare uno che non si è ancora presentato PERSONALMENTE alle elezioni per rubare una poltrona milionaria, perchè votare il movimento da lui creato con il principale scopo di ripulire il parlamento da vecchi strateghi della politica, per cui la legalità è solo un optional da far pagare agli altri, che ha creato cellule “impazzize” e fortunatamente disfapartiti come Fini nel PDL o Renzi nel PD, che senza le mobilitazioni dei grillini del 2007 non avrebbero mai avuto nessuna intuizione scissionista. certo, perchè pensare di non votarlo?

    le biowashball sembrerebbero per qualcuno ragione più che sufficiente, in effetti.

    grazie radical-blogger-chic, che sempre siete illuminati dalla luce intensa della saggezza e non dimenticate mai il significato della parola “priorità”. come farei senza il vostro sarcasmo costruttivo…

    p.s. se qualcuno volesse svidarmi ad una partita di “Extreme Badminton” con le biowashball al posto delle noiosissime palline piumate, sono disponibile, così poi ci laviamo pure le tutine sudate.

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  73. @PapiBullDozer
    Io non sono contro Grillo.
    E penso che abbia fatto tante cose buone.
    Non te la prendere pero’ se qualcuno lo critica.
    Di infallibile, tra noi umani, non c’ e’ nessuno!

    Gigi

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  74. Bel post, complimenti.

    E’ vero che in un PS ci si possa sentire spaesati, è normale avere una percezione falsata delle cose, visto che quando ci si reca è perchè si teme per la salute di qualcuno. Quindi ogni cosa sembra esagerata e, soprattutto, si vorrebbero risposte immediate, anche quando oggettivamente la propria situazione è meno grave di quel che si percepisce.

    Di Grillo che dire? Mi piaceva come comico e mi piaceva il suo modo di fare satira (anni fa). Ma ormai sembra essersi autoaffibiato il ruolo di guru che sa tutto e che ha sempre ragione. Peccato, perchè alla fine nella sua mania di onniscenza e di detentore dell’unica verità è diventato come quelli che cerca di sputtanare.

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