Saldi di fine regime

Roma, ingorghi in centro. Pare stiano ancora facendo shopping di Senatori.

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3 pensieri su “Saldi di fine regime

  1. Quanto ad ingorghi (veri) anche Firenze, oggi, non è messa niente male.
    Ho concluso da poco una passeggiatina di circa 6 km (1 ora e 1 quarto) sotto una neve copiosa, superando di slancio un fiume ininterrotto di auto ferme da zona Osmannoro (zona industriale di Firenze) sin oltre zona Novoli; e a seguire è così su tutti i viali di circonvallazione.
    I mezzi pubblici praticamente non girano (tramvia compresa).
    I treni regionali son tutti bloccati.
    Di primo mattino non c’era un fiocco di neve, ora stiamo oltre i 15 cm circa e continua a nevicare.
    Mai successo in 12 anni di dover tornare a casa a piedi in mezzo alla neve dalla zona industriale.
    E il sindaco manda gli aggiornamenti su Facebook, mentre la città è completamente bloccata sotto un manto bianco, con i motori delle auto che girano al minimo, ferme in coda, in un silenzio generale quasi irreale.

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  2. qui a roma invece tutti sotto sciock: il romano è freddoloso, lamentoso, la città si blocca e dopo 5 minuti di fiocchi di neve, fatte due foto su, l’entusiasmo generale diventa preoccupazione e la preoccupazione ansia: presto, i mezzi spargisale! la protezione civile! i caschi blu!
    Soprattutto, il romano non è “attrezzato” per la neve, gli manca proprio la forma mentis: io per esempio sono reduce da uno scivolone con doppio salto mortale, eppure avevo inaugurato un paio di polacchine niente male, che farebbero pendant col colbacco di toto’ e peppino a milano e ora sono qui a leggermi galatea col ghiaccio sul sedere. Noi volavam savuar…..

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