A questo punto mi incazzo

 

Finché alcuni troll si divertono a criticarti, anche in modo pesante, passi. La mia politica è di non rispondere nemmeno. Quando però qualcuno entra nei commenti del blog spacciandosi per me (imitando il mio avatar, ma sbagliando clamorosamente il nick, dal momento che il mio su wordpress è Ilmondodigalatea, e quindi non  può essere usato su questa piattaforma da nessun altro) mi incazzo. Informo il commentatore che si tratta di un reato, perseguibile per legge, e i gestori del blog che ospitare ancora simpatiche burle di questo tipo potrebbe comportare per loro grane legali.

Poi facciano quello che vogliono.

 

Annunci

18 pensieri su “A questo punto mi incazzo

  1. Gentile Signorina,

    Apprendiamo da questo post che quel commento era falso e, dunque, abbiamo provveduto ad eliminarlo. Se ce lo chiede, anche via email al nostro indirizzo che Lei già conosce, Le inviamo volentieri l’IP. In ogni caso, dopo attenta verifica, abbiamo dedotto l’autore del falso potrebbe celarsi tra i suoi più affezionati commentatori abituali.
    Con i migliori saluti

    Mi piace

  2. (per il blog Topgonzo)

    La piattaforma WordPress è meglio di tante altre, ma qualche difetto ce l’ha. E’ sufficiente ricopiare l’indirizo email, e, se questo indirizzo è collegato a un avatar, salta fuori l’avatar.
    Il troll che ha messo il tuo falso messaggio ce ne ha messi moltissimi altri, nelle ultime due nottate. Deve per forza essere uno che ha un blog su cui tu hai scritto commenti. Ci sono anche falsi amici, e chi ha oreccchie intenda.
    Attribuire a noi la responsabilità è palesemente privo di senso. Il commento lo abbiamo tolto non appena è stato palese che si trattava di un falso, e non certo per le minacce di azioni legali, portate sull’onda di una, peraltro comprensibile, indignazione.

    Mi piace

  3. @Erasmo: Non ho insinuato che foste stati voi, ho solo avvisato il commentatore troll che la cosa è un reato, e nel caso venga denunciato, anche i gestori del blog ci vanno di mezzo, se non altro perché si ritrovano ad essere convocati dalla polizia postale e sono costretti a fornire l’IP di chi ha postato. Quanto all’indignazione, più che altro è fastidioso sapere che qualcuno semina per il web a tuo nome commenti che poi tutti pensano che siano tuoi. In ogni caso la piattaforma avrebbe dovuto comunque mettere in moderazione automatica il commento, anche con la mail corretta, perché il mio nick non è “ilnuovomondodigalatea” ma “ilmondodigalatea”. Se dovesse ricapitare, controllate l’IP, per favore, perché di certo non sono io.
    P.S: Tra l’altro, l’avatar viene associato su Wp automaticamente solo se si è loggati, e il commentatore non poteva loggarsi al posto mio. L’avatar, tra l’altro, associato non è il mio originale, ma è stato ricavato copiandolo e tagliandolo malamente. Ora verificherò che nessuno abbia registrato una falsa identità su WP.

    Mi piace

  4. Ti sbagli, temo. Molte volte io commento da non loggato, a nome Erasmo, ma inserendo la email del blog: e appare regolarmente l’avatar del blog. Se il troll si è preso la briga di rifarlo, ha fatto fatica per niente. Del resto, è ovvio che è scemo.
    La cosa non dovrebbe ripetersi, perché ti abbiamo bannato.
    Quanto all’IP, è inutile seguire piste del genere. Questa gente utilizza generatori di IP una tantum, con localizzazione in paesi del terzo mondo, e che si ottengono facilmente in rete.

    Mi piace

  5. P.S. Ho verificato la email usata nel commento incriminato, che è diversa da quella riportata qui nel blog. Non la metto qui, per ovvi motivi, ma te la mando per email.
    Se, come credo, fosse la email che hai collegato all’avatar, si confermerebbe il sospetto che ho esplicitato più sopra, perché solo chi ha ricevuto un tuo commento sul suo blog potrebbe conoscerla.

    Mi piace

  6. … o qualcuno cui hai scritto almeno una volta usando quell’indirizzo e-mail, ovviamente.
    Comunque c’è un aspetto divertente in tutto questo (anzi due).
    I topigonzi ci son casacati come emeriti fessi (legge del contrappasso) e non appena gli hai fatto buh! si son spaventati come bimbetti e profusi in mille scuse.

    Eh, ma cosa gli farai ai topigonzi… 😀

    Mi piace

  7. Sono solidale con Galatea e capisco la sua denuncia. Purtroppo lì è la prassi. Non è la prima volta che dei troll si spacciano per me e commentano al posto mio, come è successo a Galatea. La cosa triste è che i titolari lo sanno e fanno finta di nulla.

    Mi piace

  8. ciao galatea, ad uno che scrive in un forum di una squadra di calcio mesi fa arrivavano minacce di morte in continuazione e temeva per lui e la sua famiglia, poi hanno scoperto che si trattava di un ragazzino e di un tizio su di una sedia a rotelle, questo per dire che purtroppo in rete si trova di tutto, non è semplice, ma riprenditi e vai avanti, “non ti curar di lor ma guarda e passa”, buon we

    Mi piace

  9. @mariulin:Veramente io non sono particolarmente “sconvolta” dal fatto. Mi sono limitata ad avvertire che il fatto in sé costituisce reato. Ho l’impressione che molta gente che sta sulla rete abbia un’idea molto vaga dei limiti fra “scherzo innocente” e reato vero e proprio. E’ che alle volte bisognerebbe essere meno pazienti. Aiuterebbe alcuni a capire che si può finire nei guai anche per delle emerite stupidaggini.

    Mi piace

  10. Impersonare un privato è tra gli abusi per i quali si può chiedere a WP la sospensione cautelativa del blog:

    http://en.wordpress.com/abuse/

    I topigonzi si divertono a rieditare commenti e ad aggiungerne di falsi con l’avatar di terzi, sfruttando le e-mail.
    Lo hanno appena fatto anche con me.
    Gli ho dato tempo sino alle 24.00 di oggi per rimuovere il tutto col mio id ed avatar.
    In alternativa domani scrivo a WordPress.com citando anche questo caso qui, oltre che lo stalking continuo che portano avanti da tempo.
    Io non ho la tua pazienza e tantomeno ho quella di Jazztrain.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.