Vatti a fidare di chi guardava Bombolo

Il Ministro Bondi, stavolta, le ha cantate chiare. Il prossimo anno i giurati alla Mostra del Cinema di Venezia li vuole scegliere lui, personalmente. Ce l’ha con tutti, ma in particolare con il presidente della Giuria di quest’anno, il regista Quentin Tarantino, che è, parole di Bondi, “espressione di una cultura elitaria, relativista e snobistica“.

Tanta ira nei confronti di Quentin è comprensibile: è una delusione personale per Bondi, Tarantino, un vero traditore. Pensi di essere tranquillo perché sono venuti su a film di Banfi e della Bouchet, e quelli ti diventano intellettuali lo stesso, ‘sti ingrati.

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3 pensieri su “Vatti a fidare di chi guardava Bombolo

  1. Mai la storia compì vendetta più totale: i poliziotteschi di Di Leo,Lenzi,Massi,snobbati trenta anni fa dalla critica “de sinistra”, sono oggidì totalmente rivalutati, senza nemmeno passar per il via. Anche le distinzioni ideologiche d’un tempo fan ridere i polli : il problema è semmai che esistono dei Bondi in ogni partito.
    Inchino e baciamano.
    Ghino La Ganga

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