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Ci sono sere in cui hai una gran voglia di scrivere, ma non ti viene niente.

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31 pensieri su “[…]

  1. uno sguardino ai giornali e tutto torna a frullare… Noemi ammette di essere stata toccata, Zioputin troppo preso a riarmarsi si distrae e non censura il cartùn su papi, Fini e Napolitano disperati alla ricerca di valori che uniscano tutti…

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  2. e c’ha ragione sì Mina!

    E lo dice un marchigiano della provincia di Ancona e grande estimatore di Leopardi.

    Alla fine può nascere un post a tema libero da qua…no prof? 🙂

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  3. Degno epilogo.

    GianMarioSpacca (4 minuti fa)

    Ho rimosso la bozza privvisoria dello spot di Dustin Hoffman, mentre ho lasciato il video del back stage; il 21 gennaio condividerò le versioni definitive dello spot su youtube e su facebook.
    L’11 gennaio, presso la sala conferenze di Palazzo Raffalello ci sarà una Conferenza Stampa per presentare la campagna promozionale ufficiale, seguiranno maggiori dettagli a riguardo.
    Gian Mario Spacca.

    Video rimosso ovviamente con tutta la barcata di commenti e di critiche: una mossa davvero geniale, da vero comunicatore del web! 😉

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  4. Non sapevo del video, così lo sono andato a cercare dopo i vostri commenti, e… Santa Talpa Martire d’un aratro ben affilato! Va bene il VIP straniero nella pubblicità, ma Clooney e Malkovitch hanno avuto la decenza di farli parlare nella loro lingua, e la Hilton è stata sostituita dalla Littizzetto dopo aver bastonato la nostra con la mazza chiodata. Ve beh, da quel che ho letto in giro non credo andranno avanti, visti i fischi al fiasco, ma considerata la spesa affrontata… chissà che non ci beino con una versione doppiata per rientrare almeno parzialmente della spesa. Sai che tristezza, anyway.

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  5. Scusatemi, ma dissento. Se lo spot è questo, debbo dire che è molto bello e anche particolarmente centrato sotto il profilo del marketing, per un certo ordine di fattori, tra cui non ultimo la scelta dell’attore. Chiaramente, come dice Mina, un Albertazzi, una Proclemer, un Carmelo Bene non avrebbero storpiato il nostro (almeno il mio) poeta preferito ma, all’estero, chi li conosce? Poiché la pubblicità d’una regione viene fatta principalmente per interessare l’utente estero, un nome di portata internazionale raggiunge senz’altro meglio il suo scopo d’un divo tutto nazionale, che oltre i confini nazionali non dice nulla. Oggi come oggi, probabilmente, solo Andrea Bocelli potrebbe sostenere quella parte con un effetto e una risonanza sperate analoghe, nei paesi che turisticamente contano. In secondo luogo, il messaggio vuole sottolineare l’interesse che uno straniero di lingua e cultura molto differenti dalle nostre viene indotto a percepire, tanto per la nostra arte che la nostra poesia, grazie alla bellezza e all’unicità dei luoghi. Non a caso, si tratta di prove di recitazione, dove l’artista non nasconde le proprie difficoltà ma, piuttosto, le sottolinea, così come sottolinea la propria caparbietà nel volerle superare per essere adeguato al contesto in cui si trova. E, scusatemi ancora, ma Dustin Hoffman, nel ruolo assegnatogli e in quei pochi minuti, riesce perfettamente a rendere tale idea, confermando il proprio indubbio talento.

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  6. rimane la questione: perché la promozione turistica è affidata alle regioni? non sarebbe meglio promuovere all’estero il turismo in italia nel suo complesso? e non mi venite a dire che il ministero del turismo fu eliminato con un referendum: quello dell’agricoltura (eliminato del pari) è tuttora vivo e vegeto.

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  7. @lector
    C’è il piccolo dettaglio che la stessa regione Marche, prima scrive di voler promuovere in ambito nazionale e internazionale, dopodiché chiarisce che passeranno, come da gara, 1087 spot solo su RAI, Mediaset, Sky, LA7 a costi, secondo loro, pari ad un quarto di quelli di listino sul mercato (magic italy).
    Solo in futuro (quando puoi leggerlo da te) si parlerà eventualmente di promozione all’estero (ergo, altri soldi); dove l’Infinito di Leopardi è peraltro talmente noto che chiunque coglierà certamente al volo il significato del claim e quel che recita Hoffman (cui hanno affiancato un vocal coach).
    Piuttosto, è meglio farsi due risate con questo (fine riprese)… 😉

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  8. Ma queste sono quisquilie, per il sig. Lector, grandissimo conoscitore di Leopardi e perciò idoneo più di ogni altro a valutare quanto del talento del sig. Hoffman si estrinsechi nella lettura del massimo poeta italiano dopo Dante (e quanto se ne sarebbe estrinsecato del sig. Bene. Chissà quali esiti avrebbe avuto – o avrebbe, non so – Gassman… quello vero, non il pupo).

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  9. @marcoboh
    Perché dopo la riforma del titolo V della Costituzione e la legge 135/2001 il turismo è diventata materia di esclusiva competenza regionale.
    Il DSCT (Brambilla) ha meri compiti di vigilanza su ENIT e di indirizzo generale.
    In pratica non conta un piffero.
    Infatti e non a caso c’é chi ha proposto già da tempo di fare parzialmente marcia indietro (es. Rutelli ed altri). Ma serve una legge di riforma costituzionale e la procedura non è proprio semplicissima (doppio passaggio a distanza minima di 3 mesi e maggioranza parlamentare di almeno 2/3).
    Nel frattempo siamo allegramente scesi da anni dal primo al quinto posto, come destinazione, nella classifica mondiale turistica.
    Proprio perché ogni regione fa un po’ come gli pare.

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  10. @–>Elena
    Da una decina d’anni, addirittura? …. cavolo, è proprio vero che più vecchio e rincoglionito uno diventa, tanto meno s’accorge di come passa il tempo! 😀

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  11. @–>Frap
    Soliti misteri italici. Solita spartizione secondo manuale Cencelli di danaro pubblico, mascherata da promozione turistica. Probabilmente, allora, la scelta dell’attore straniero è stata effettuata perché così ci può essere una regolazione del compenso direttamente su estero, con un ristorno parziale delle cifre a favore dei committenti, sottraibile al controllo del fisco italiano. A parte tutto ciò, lo spot a me piace ….

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  12. @—>Frap
    Barzelletta vecchissima. Con beneficio d’inventario, mi sembra che l’avesse raccontata Terence Hill in “Il mio nome è Nessuno”. Comunque Dustin è sempre simpatico.

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  13. Concordo con il lector delle 11.53 (a parte la parte su Bocelli, personaggio il cui successo per me resta un mistero), la sua interpretazione mi sembra ottima. Tant’è che alla fine dello spot, l’ultimo verso della poesia Hoffman lo legge (quasi) bene, si suppone alla fine di una lunga e caparbia battaglia con la lingua italiana.

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  14. @–>s/a
    Personalmente, non ho alcuna competenza in ambito musicale per poter criticare od osannare Bocelli. Mi riferivo esclusimente alla sua enorme notorietà in ambito internazionale, oramai pari a quella di cui godeva Pavarotti – meritata o meno che sia – e che non trova riscontro in nessun altro personaggio del circo mediatico nostrano, almeno nei paesi di lingua e cultura anglosassone ed estremo orientale.
    Ciao, vecio! Buon anno a te e a tutti i venexiani 😉

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  15. @s|a
    La versione mostrata è “l’integrale” (draft) da cinema, ma gli spot saranno di soli 7, 15 e 30 sec.
    Sfido chiunque a percepirne così “al volo” il senso (che in ambito nazionale peraltro la lotta con la lingua italiana fa pure un tantino sorridere).
    Figuriamoci poi all’estero, quando è proprio DH il primo ad aver dichiarato [min. 4,55] di non conoscere la poesia (ma si è molto commosso, soprattutto all’idea di doverla recitare per un milione di dollari).

    Anche a me viene un po’ da piangere in effetti, ma per tutt’altri motivi, sic! 😉

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