Il presepe, come Dio comanda

Era un bel Presepe come Dio comanda.

La stalla non era una stalla, ma un rustico ristrutturato.

I pastori vestivano pelli di pecora molto chic, uguali uguali ad un double face di Cavalli.

I Magi, elegantissimi, portavano mantelli di un bel rosso Valentino.

Nessuno straccione, al massimo qualcuno vestito un po’ grunge.

La mangiatoia non puzzava e il bue e l’asinello erano stati cotonati con il phon.

La stella cometa splendeva come l’incarto di un cioccolatino.

Tutti erano di un bello e di un biondo che toglieva il fiato.

E l’angelo, l’angelo poi, era fighissimo, mentre annunciava al mondo la nascita, gridando: “Piergesù!”

16 pensieri su “Il presepe, come Dio comanda

  1. …. mentre Joseph Ratzinger cantava a squarciagola inni di gloria al Signore (di Arcore): ” … dacci oggi l’otto per mille quotidiano.. alleluia … alleluia …. “

  2. (da red. cac.)
    Signorina Galatea, astenendomi da qualsiasi commento sui suoi ultimi post, Le porgo sinceri auguri di buone feste.
    Mi scusi se mi dilungo, ma questo qui sopra di me ha cominciato a vomitare davvero.
    Auguri, auguri!!!

  3. Basta fare come il “parroco di MicroMega” don Farinella che nel suo presepe ha messo 4 bambinelli: 1 cinese, 1 bianco, 1 nero, 1 palestinese. Si è dimenticato solo quello ebreo… vabbè ma è una cavolata scritta su 4 libercoli che il don non era mica tenuto a leggere, che come si chiamavano? Ah, sì, Vangeli.

    Cordialità

    Attila

  4. (red. cac.)
    Succede spesso che alla fine di un thread si debba concludere che il sig. Attila risulti detentore del titolo di commentatore… beh, è Natale: meno intelligente.
    Speriamo che il sig. Attila ne sia orgoglioso quanto il fatto merita.
    Gli auguri erano per Lei, signorina Galatea; ma, visto che non risponde, li estendo a tutti gli ex cicisbei del blog (è Natale), che, ne sono sicuro, li accoglieranno con altrettanta nonchalance.

  5. Merry Christmas grande Galatea. L’anno prossimo, aprirò un blog in English…ebbene si. Torno alle origini. Ormai vivo fuori Italia da un anno, in Francia, e devo dire che si sta benone qui. Curioso vedere l’Italia da fuori dopo 27 anni dentro. Un abbraccio forte. Kay

  6. la repubblica on-line, 25 dicembre:

    “Paura a San Pietro, il Papa cade
    CATTURATA la donna che lo ha spinto”.

    la belva è stata messa in condizioni di non “spingere”!

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