Zitta non ci so stare

sciopero dei blog

Oggi Alessandro Gilioli ha organizzato lo sciopero dei blog. Fare la crumira mi scoccia, non è nel mio dna, ma confesso che non sono ben certa, poi, se le nuove norme siano davvero così disastrose per i blogger normali, come me. Ho provato a capirci qualche cosa, ma non sono riuscita a farmene una idea precisa; inoltre trovo sempre controproducente imbavagliarsi per protestare contro chi vuol limitare la tua capacità di esprimerti: in fondo è dargliela vinta. Comunque, per solidarietà, posto solo questo.

Dovessero però approvare norme restrittive e per me economicamente pericolose, essendo una blogger spiantata che non si può permettere di pagare stratosferiche parcelle legali, ma ancora passabilmente caruccia e single, potrò sempre applicare la ricetta che Berlusconi suggeriva alle precarie per risolversi la vita, e fidanzarmi con un avvocato. In Italia le carenze della legislazione tocca supplirle così, tramite accordo privato.

I penalisti interessati sono pregati di lasciare il loro recapito nei commenti. Prometto solerte risposta, ovviamente entro i 5gg previsti per decreto dal ricevimento del commento medesimo.

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16 pensieri su “Zitta non ci so stare

  1. »I penalisti interessati, sono pregati di lasciare il loro recapito nei commenti.

    A me le virgole tra il soggetto e il verbo non piacciono 😛
    (Tanto sono sposato e non sono un avvocato… credo però che più che un penalista ti servirebbe un civilista, nel caso molto improbabile che il “codicillo rettifica” si applichi ai blog)

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  2. Le virgole tra soggetto e verbo non sono brutte, sono proprio un errore. Corretto il refuso, grazie per la segnalazione. 😉

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  3. single e leguleio. ma ahimè, ho in cura solo extracomunitari. quindi se dietro lo pseudonimo di galatea c’è aisha o miriam o zakia, direi che forse non posso promettere grandi difese in udienza, ma il rinnovo del permesso di soggiorno è assicurato…

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  4. Pingback: Perchè non scioperiamo? | Webeconoscenza

  5. ero convinto di aver postato, ma pare di no. come dicevo, sono leguleio e singile. Ma ahimè ho in cura solo extracomunitari doc. Quindi se dietro a Galatea c’è Aisha, Miriam, o Zakia, il rinnovo del permesso di soggiorno è assicurato. E concordo con .mau.: serve un buon civilista, ovvero quello che ti evita il risarcimento danni milionario. Il penalista al massimo evita che ti sporchi la fedina penale, ma ormai visto l’andazzo direi che è un eccesso di moralismo non averla..

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  6. Vorrei farti notare en passant che ad una blogger “crumira” passabilmente caruccia ancorchè single come te ;-), già oggi, in assenza di norme specifiche, potrebbe arrivare una bella comunicazione tipo quella di byoblu, anche considerando il tenore “leggermente critico” di alcuni dei tuoi post.
    Dopodiché, fuori da ogni altra considerazione, o ti adegui rapidamente o rischi che pervenga una bella querela per diffamazione, fidanzata o meno che tu sia con avvocato civilista. E ti serve anzitutto il penalista per convincere il giudice; che la diffamazione è al momento un reato penale…. (art. 595 c.p.)

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  7. A me fa “riderissimo” che sia il blog di un giornalista che organizzi lo sciopero…

    Come dire: Non c’è nessun conflitto di interesse!

    Cordialità

    Attila

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  8. Mi sa che mi devo trovare DUE fidanzati avvocati: uno civilista e uno penalista, quindi.
    Be’, la cosa, se non altro, si fa interessante… 😉

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  9. Pingback: Perchè non scioperiamo? « 10 post sul diritto all'informazione, per farci sentire

  10. Sara’ che a forza di stare in America mi sono rimbambita, ma cos’e’ sta storia delle virgole tra soggetto e verbo?

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  11. No, dietro Galatea non c’è una Aisha (e mi spiace, lo trovo un nome bellissimo, accidenti!), ma vista l’aria che tira qui, se mi abbronzo un altro poco non escludo che qualche vicino leghista mi chieda comunque il permesso di soggiorno.
    😉

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