Siamo donne o siamo veline/2: miss suora e altre amenità sull’immagine della donna in rete e fuori

La notizia è di quelle che non sai se archiviare sotto le botte di sole estive o le scemenze valide per tutte le stagioni: un prete di Caserta ha indetto un concorso di bellezza per suore.

Del resto, pure noi sulla rete ci stiamo attrezzando, neh, con un sito che vuole eleggere la blogger più sexy, e propone di premiarla facendole fare un calendario.

Non si sa invece quale sarà il premio proposto alla miss suora: se le veline diventano ministri della Repubblica, le religiose carucce potranno per lo meno ottenere un cappello cardinalizio?

Non dubitiamo che il Santo Padre chiarirà la cosa: emetterà di certo quanto prima un comunicato stampa in merito, non appena sarà riuscito a calmare padre Georg, il quale, caruccio assai ma escluso dalla partecipazione in quanto religioso maschio, sarà di sicuro comprensibilmente scocciato per questa discriminazione sessista.

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9 pensieri su “Siamo donne o siamo veline/2: miss suora e altre amenità sull’immagine della donna in rete e fuori

  1. C’è la relativa autorizzazione ad avere pensieri peccaminosi oppure è una trappola vaticana per rilanciare la pratica della confessione?
    Pippa libera? Urge un chiarimento.

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  2. Che bella l’idea della blogger più sexy, mamma mia. Peccato che io non possa partecipare, ci terrei tanto a vincere quel premio.

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