Il Sindaco Brugnaro e le famiglie naturali delle favole

Se non ricordo male, Pollicino viene abbandonato dalla famiglia naturale. Cappuccetto rosso lasciata da sola ad attraversare un bosco pericolosissimo da una madre naturale ma si indovina abbastanza idiota. La Bella Addormantata si becca una maledizione da una fata cattiva perché la madre, naturale e scema, fa casino con la lista degli ospiti al battesimo. […]

Tsipras e lo stupore dell’Italia renziana

In fondo la logica di Tsipras di indire un referendum per chiedere ai Greci se accettano le condizioni imposte dall’Europa è comprensibile. Quando un Governo che è stato eletto promettendo di fare una certa cosa si ritrova nella condizione di dover adottare politiche del tutto opposte è democratico e logico che chieda al suo popolo […]

Il secondo libro è come un bebè (Famiglie librarie non tradizionali)

Il secondo libro, ti dicono tutti, è più difficile del primo. Perché pensi di essere abituata. Poi il primo lo scrivi così, per provare se ti riesce davvero. Quindi, paradossalmente, sei più rilassata; se non va pazienza, vuol dire che non lo sai fare. Il secondo, invece, lo sai che lo sai fare: c’è lì […]

E poi arrivano gli esami

Gli esami sono brutti. C’è questo grande tabù a scuola, che nessuno dice mai. Fra le milioni di cose che si fanno a scuola per anni e ogni anno, gli esami sono la cosa più stupida, inutile, e che dà a tutti meno soddisfazione. E non parlo dei ragazzi, che sono lì, accaldati e stravolti, […]

Le nozze gay ed i vestiti blu (dialogo sui diritti civili e l’ideologia gender)

«Uh, che bello quel vestito blu addosso a quel tizio!» «Ma che, sei pazza? I vestiti blu fanno schifo.» «Vabbe’ a me non  piacciono i vestiti blu, ma se uno vuole indossarlo saranno anche fatti suoi!» «E’ immorale che piacciano i vestiti blu! I vestiti blu sono vietati per legge!» «Veramente no, la legge dice […]

Baricco, la didattica, i videogames e la scuola immaginaria

Avvertenza: Questo post sarà una pizza infinita per chi non si interessa di scuola e di didattica. Saltatelo a piè pari, se volete Ieri Alessandro Baricco, intellettuale di spicco dell’era renziana, ha pensato bene di illustrare al mondo le sue innovative idee sulla didattica a scuola. Naturalmente io non sono un intellettuale di spicco come […]

Cookie

Non ho idea di cosa siano di preciso i cookie e non saprei come tracciarvi se visitate il mio blog. Quindi, facciamo così: se navigate qua sappiate che io di mio non so chi siete e manco mi interessa. Comunque sto cercando di capire che dovrei fare per mettermi in regola. Quindi, maresciallo, per piacere, […]

Per chi votiamo, domani?

«E domani per chi votiamo?» La domanda cade così, come un meteorite che improvviso sfreccia nell’atmosfera e si schianta sul pianeta, cogliendo di sorpresa i dinosauri. E Nino, che è lì e se la vede arrivare addosso, ha proprio la faccia del dinosauro stranito, messo di fronte di colpo all’evidenza della sua imminente estinzione. Sapeva […]

Gli spelucchini di pioppo (racconto per allergici)

Gli spelucchini di pioppo, mannaggia a loro. Arrivano, all’improvviso, portati dal vento, ed è subito tutto un etciù etciù. Entrano, di soppiatto, dappertutto. Come ti volti, sono lì. Sono un turbine bianchiccio che avvolge ogni cosa, e a ogni soffio di brezza si rinfocola e si riprende, sicché a fine giornata sei tutta uno spelucchino, […]

Spinola ed il Giro d’Italia

Erano tutti lì, in pompa magna. Il Sempresindaco Taragnin in prima fila, anzi persino di più, aggettante sulla strada, con la faccia da grande occasione, la cravatta buona, la giacca buona, il sorriso pre elettorale buonissimo e l’abbronzatura di chi, caspita, è politico ma anche ggente, per cui ha fatto le guance rubizze stando sotto […]

Didone a Pavia

Se domani alle 18.00 per caso siete a Pavia, io sono là alla libreria Il Delfino, a parlare di Didone, di mondo antico e a divertirmi a conversare con Cristian Callegari, che conosco da una vita sui social e finalmente conoscerò anche dal vivo.  Ci si vede là. Bacioni.

Beppe Grillo le mammografie e le donne sceme

In Veneto, quando uno dice una stupidaggine e poi, nel tentativo vano di rimediare, ne dice una ancora peggiore, si commenta: «Pezo et tacòn del buzo!», cioè peggio la toppa del buco che dovrebbe coprire. Ieri Beppe Grillo si è prodotto in un pezo el tacòn del buzo di proporzioni megalitiche, praticamente un monumento al fail comunicativo. […]