Giornalista precaria da anni in prestigioso giornale inizia una sciopero della fame e della sete per ottenere di essere finalmente assunta regolarmente.
Cose che sei costretta a fare, quando non riesci a sposare il figlio di un miliardario.
(Seguono la vicenda anche FriendFeed, Alessandro Gilioli, Vittorio Pasteris, Nicola Mattina, Delymith, Che cosa ci faccio io qui?, Blaster’s Home, Infoservi, Non guardo la tivù, Telcoeye, I divagatori scientifici, Wally’s weblog, Batchiara, macchianera).
che dire: vivendo in questo paese, la signorina avrebbe dovuto sforzarsi: magari essere minorenne, ed una misura o due in piu’ di reggiseno…
PS: tutta la mia solidarietà. Ho scritto al corriere.it per chiedere cosa pensano dello sfruttameneto del precariato.
Una curiosità: glielo ha ordinato il medico di fare la giornalista?
Cordialità
Attila
@Attila: In effetti, poteva riciclarsi come escort. E’ un settore che non conosce crisi attualmente, mi dicono.
Non so come funzioni il precariato nel settore escort, ma non vedo perchè una debba essere per forza regolarizzata quando si sa benissimo (da anni) che i giornali hanno sempre meno tirature ed introiti…
Rinnovo le cordialità
Attila
in effetti cara galatea il problema è anche quello che regola i rapporti tra domanda e offerta (vecchio discorso, non trovi?)e forse attila, magari un po’ concisamente, era quello che voleva dire