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amici, foursquare, geolocalizzazione, internet, quotidiano, racconti, satira, vita, web

Il cellulare di Giulia trilla per una mail in arrivo.
“Ma non è possibile! – sbuffa esasperata – E’ Francesca, ancora! Si è di nuovo geolocalizzata con quel maledetto Foursquare, mi ha inserito fra i suoi “amici” e adesso ogni tre minuti mi arrivano gli aggiornamenti!”
“Sì, anche a me.” confermo.
Giulia mi guarda infuriata: “Guarda, a te non ti capisco! Non l’hai mai sopportata, Francesca, roba che se sai che viene lei a momenti ti chiudi in casa! E l’altra sera sei stata tre quarti d’ora a spiegarle ‘sto maledetto giochino, insegnarle come si fa a scaricarlo sul suo nuovo cellulare, l’ha persino iscritta tu al sito! Tutto un pacicì paciociò che non ti ho mai visto fare mai con nessuno! Cazzo, adesso è un incubo, lei non fa altro che fare check in in tutti i posti in cui va…ma che ti è saltato in mente? Te ne frega così tanto di essere informata minuto per minuto di dove si trovi?”
Sorrido.
“Certo. Ora possono evitarla.”
e lei dove trovarti?
@Alice: Mica faccio il check in, io, se prima non sono sicura che lei sia a chilometri di distanza…
Nascondino web 3.0?
@alberto: No, con il personaggio in questione, direi piuttosto tecniche di sopravvivenza 3.0
ahah sei un genio del male!
per fortuna non tutte le francesche sono così…;)
anche io ce l’ho sull’Ipod touch XD
Ma a dire il vero lo uso pochissimo
però Galatea… un’incubo?? con l’apostrofo?
@francesca: caspita, mi era proprio scappato. Corretto. Grazie.
Io direi piuttosto “tecniche masochistiche 3.0″.
E un servizio “where is now Xxxx” solo su esplicita richiesta, no?
P.S. 1 – Ma la Francesca qui su è la Francesca del post?
P.S. 2 – Una vera cuccagna per i topi d’appartamento.
@frap1964: no, non sono la Francesca del post. Sono scassaballe di mio
pensavo che questi dispositivi esistessero solo nei film