sciopero dei blog

Oggi Alessandro Gilioli ha organizzato lo sciopero dei blog. Fare la crumira mi scoccia, non è nel mio dna, ma confesso che non sono ben certa, poi, se le nuove norme siano davvero così disastrose per i blogger normali, come me. Ho provato a capirci qualche cosa, ma non sono riuscita a farmene una idea precisa; inoltre trovo sempre controproducente imbavagliarsi per protestare contro chi vuol limitare la tua capacità di esprimerti: in fondo è dargliela vinta. Comunque, per solidarietà, posto solo questo.

Dovessero però approvare norme restrittive e per me economicamente pericolose, essendo una blogger spiantata che non si può permettere di pagare stratosferiche parcelle legali, ma ancora passabilmente caruccia e single, potrò sempre applicare la ricetta che Berlusconi suggeriva alle precarie per risolversi la vita, e fidanzarmi con un avvocato. In Italia le carenze della legislazione tocca supplirle così, tramite accordo privato.

I penalisti interessati sono pregati di lasciare il loro recapito nei commenti. Prometto solerte risposta, ovviamente entro i 5gg previsti per decreto dal ricevimento del commento medesimo.