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barak obama, cerimonia di insediamento, politica, presidente, satira, silvio berlusconi, stati uniti, usa

La notizia che Silvio Berlusconi non si recherà alla cerimonia di insediamento di Barak Obama ha suscitato viva preoccupazione nella comunità internazionale. C’è rischio che a tavola non ci sia nessuno a raccontare barzellette sporche.
Oscure le cause del forfait berlusconiano. Si sussurra però che sia un problema di immagine: nonostante le prove con numerosi fondotinta, Obama risulta sempre più abbronzato di Silvio.
Silvio ha invece chiarito che la sua mancata partecipazione è dovuta al fatto che lui “è un protagonista, non una comparsa.” Immediate le rassicurazioni da Washington: il ruolo principale nello spettacolo comico è ancora vacante.
Se invece vuole cantare, hanno fatto sapere che, tutto sommato, preferiscono invitare direttamente Apicella.
questo post ha qualcosa di paradossale.
è capace di farmi sorridere , quando ci sarebbe da piangere
Lo sapevo. E’ tutta invidia perché Silvio non è anche lui giovane, bello e abbronzato…
“E’ un protagonista, non una comparsa”.
Il problema mi sembra un altro: data l’attuale credibilità internazionale della politica estera dell’Italia, il capopopolo della Libertà sarebbe stato relegato in terza o quarta fila, e da lì non avrebbe potuto vedere niente della cerimonia.
Insomma, non si tratta di boria: è solo il complesso dell’altezza, stavolta.
ma cribbio! i tacchi te li scordi?
penso sia la frase più triste che poteva partorire…