
C’è una cosa che non capirò mai, della televisione, pubblica o privata che sia. Pur avendo scarsa dimestichezza tecnica, a quanto mi consta, in tv se non hai un microfono acceso, non ti sentono. O meglio, ti sentiranno, forse, quei quattro o cinque figuranti che stanno a far da pubblico, il conduttore e gli ospiti assettati, ma per il grande pubblico, quello che sta a casa, se il microfono non è aperto, chi sta parlando fa lo stesso effetto di un pesce dentro alla palla di vetro: lo si vede agitarsi, aprire la bocca, al massimo schiumare qualche bolla, ma basta là.
Ora, francamente, io sono stufa di seguire dibattiti in cui politici, imprenditori, ospiti in genere, si danno sulla voce per il semplice motivo che non sanno rispettare quella elementare norma di buona educazione e di buon senso che obbliga a parlare uno alla volta e a turno. Dieci minuti in uno studio italico e qualsiasi dibattito si trasforma in una gazzarra da mercato rionale, in cui chi urla più forte ottiene l’attenzione, e chi è educato non riesce a proferire verbo, o meglio, non riesce a far sì che il suo verbo e l’eventuale sostantivo di complemento possano essere uditi. Fosse per me, ricorrerei ad una soluzione semplice, ma drastica: si parla a turno, e solo quando uno ha finito, si apre il microfono all’altro e si isola quello del primo.
Non è censura, solo una mozione d’ordine. Se le orecchie possono essere più tranquille, magari qualche idea arriva al cervello in santa pace.
Scusatemi, a questo punto, lancerei una web campagna a cui aderire: “Spegnamo il microfono in tv così gli ospiti sono costretti a parlare a turno!”. Un piccolo gesto per un tecnico, un enorme passo avanti per l’umanità!

10 comments
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31 Ottobre 2008 a 5:19 pm
paolo
Mi parrebbe elementare rispetto dello spettatore, ma scommetto che alla trasmissione del “venerabile” non ci saranno problemi di sovrapposizioni..
31 Ottobre 2008 a 5:24 pm
ilmondodigalatea
Qualcuno mi spiega come si mette però su questa piattaforma un video di you Tube??? Volevo mettere il link alla baruffa fra Concita de Gregorio e La Russa, ma non me lo prende!
31 Ottobre 2008 a 5:37 pm
paolo
senza spazi tra le parentesi
credo..
31 Ottobre 2008 a 6:25 pm
Weissbach
Guarda che queste cose le fanno già, ma per altri scopi:
Vedi qui a 26′00″
31 Ottobre 2008 a 6:36 pm
Mario
Sono figure da farmi fare? E poi cosa ci sto qui? Prendi il “comando” da Youtube (per la precisione la riga dentro il piccolo box Embeded:) e lo appiccichi nel post nel punto che vuoi.
31 Ottobre 2008 a 7:10 pm
gabrielik69
l’ho sempre pensato anche io, ovviamente non lo fanno perché je piace tanto la rissa in tivvù
31 Ottobre 2008 a 7:13 pm
Pensatoio
Sottoscrivo assolutamente
31 Ottobre 2008 a 8:12 pm
gg
un po’ come i muri di gomma nella blogosfera;) sei riuscita a mettere il video? se non lo sai fare te lo spiego è semplice.
1 Novembre 2008 a 10:17 am
farlocca farlocchissima
il titolo della tua campagna mi sembra perfetto per lanciarlo in rete, si potrebbe mettere pure su facebook …
1 Novembre 2008 a 3:03 pm
Marcello
Ma ragazza mia, il principale scopo di tutto il baraccone è tenere il pubblico lontano da qualunque idea.
Chiedere a Vespa &c. di favorire un dibattito serio è come predicare la castità al misex.
Non è un’ invito a lasciar perdere, è una causa persa ma merita di essere difesa