No, ma chiariamo. Anche io, come La Russa, trovo che sia giusto, anzi, per carità, umano, pietoso e correttissimo, onorare la memoria dei militari caduti, di tutti i militari caduti in guerra, da qualsiasi parte, sotto qualsiasi bandiera, per qualsiasi credo.

Erano uomini, sono uomini, spesso anzi ragazzi, i militari, e quando muoiono muoiono come tutti: soffrono, sanguinano, rendono l’anima tenendola fra i denti per cercare di non farla scappare; cadono sacramentando fra la polvere, chiedendosi tutti, in quel momento, in qualsiasi cosa credano, perché.

Dunque io non ho problemi, giuro, a onorare la memoria anche dei militari caduti della Repubblica di Salò.

Il due novembre.