Il ministro Giovanardi, su Repubblica p.2, ci rassicura: quando il Papa parla di razzismo in crescita, non si riferisce all’Italia. Giovanardi, infatti, non è razzista, lo dice a chiare lettere nella intervista rilasciata, e non vede nessun tipo di razzismo in crescita in Italia, oggi come oggi. Gli italiani sono aperti, tolleranti, educatissimi: se vogliono prendere le impronte a tutti i Rom, ad esempio, non è mica per schedarli su base di un pregiudizio etnico. È solo per poterli salutare per nome e cognome senza rischiare gaffe, quando li incrociano per strada.