Una volta si litigava per la poltrona. Ma con i tempi che corrono, anche lo scranno diventa oggetto di disputa feroce. Donna Alessandra Mussolini, infatti, a stare in piccionaia, si sente sminuita: Eccheè ‘sta schifezza, ha tuonato con la sua bella, stentorea voce partenopea, mettendo le mani a manico d’anfora sui fianchi, come zia Sofia quando faceva la pizzarola dei bassi. Ma si può vedere che lei, parlamentare di spicco, stia arrampicata all’estremo confine dell’emiciclo, mentre quattro pulciosi onorevoli di prima nomina si godono un posto in prima fila come gli abbonati rai della pubblicità?
Detto fatto, ché la Mussolini è, come il nonno, ragazza adusa alle battaglie per i grandi ideali, è scesa ed ha preso possesso – si presume in nome del Popolo italiano – di una poltrona di quelle del Governo, da cui ha annunciato di non volersi schiodare a meno che non le venga dato un posto più consono alle sue auguste natiche.
La Mussolini vincerà la battaglia, ne siamo certi. E non potrebbe essere altrimenti. Di certo, dall’aldilà, il nonno vede, approva e sponsorizza, chè la piazzata di donna Alessandra è in fondo il compimento del suo sogno: l’aula sorda e grigia non è più un bivacco per i suoi manipoli, ma resta, quantomeno, un bivacco per i suoi nipoti.


10 comments
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5 Giugno 2008 a 5:12 pm
Der Pilger
Gadda chiamava il nostro eroe “brocchetta” per via delle braccia anforate. Carlo Emilio quanto mi manchi…
Comunque detengo un prezionissimo numero di Max con un servizio topless della mussolini, quando aveva solo 23 anni e solo due labbra. Interessa?
(comunque non vendo).
5 Giugno 2008 a 5:50 pm
ilmondodigalatea
A me non interessa proprio. Anche se la Mussolini con solo due labbra non riesco più a immaginarla. Come la Loren senza tiranti del lifting.
5 Giugno 2008 a 7:21 pm
rogra
Galatea, la Mussolini non vede il dito, che deve fare, non vede il dito!:))))
5 Giugno 2008 a 8:27 pm
Raser
suvvia, lei che è una donna dovrebbe capirla: con quel che gli sarà costato il seno, è uno spreco che mettendola lassù nessuno le possa sbirciare il decolletè
6 Giugno 2008 a 1:50 am
daniele
ciao bella, ti piace scrivere neh?
6 Giugno 2008 a 6:02 am
Goodidea
Mi hai costretto a cercare su Corriere.it la notizia sulla Mussolini, sinceramente avrei tanto preferito restare nell’ignoranza.
Fra la UE che si scomposcia e la centrale atomica che “perde liquido” (sarà in calore?) ho letto angosciato l’articolo sulla nostra dipendente statale. La mia portinaia ha un isteria più contenuta (qualità obbligatoria per svolgere il mestiere), costa meno e lavora di più.
Abbiamo voluto le quote rosa?
6 Giugno 2008 a 7:12 am
IL LAICISTA
Era più dignitosa quando “recitava”.
6 Giugno 2008 a 2:19 pm
ilmondodigalatea
@->Raser: Hai ragione, non cia vevo pensato.

@->Goodidea: mi spiace, non volevo causarti traumi, mi ero dimenticata di inserire il link.
@->Daniele: si fa quel che si può, da non-professionista e lettrice di Camilleri…
@->Il Laicista: Rispetto a quello che fa da politica, da “attrice” era una grande attrice.
6 Giugno 2008 a 2:20 pm
ilmondodigalatea
@->Goodidea: Quella non ce la siamo presa per le quote rosa, che non esistono, ma per gli accordi di partito. Che esitono, ahimè, e causano questi sconquassi.
7 Giugno 2008 a 3:35 am
Goodidea
Lo so bene che le quote rosa non ci sono, sarebbe come ammettere la mancanza di parità di diritti e doveri di entrambi i sessi.
C’è da notare come a destra le femminucce siano più belline, richieste dai rotocalchi scandalistici e con lunghi passati nello show business, un mix che nella cabina elettorale paga.
La Mussolini cade sempre in piedi perché di corporatura forte, praticamente sferica.