È giusto, è giusto. È giusto, dubbio non v’è, che i cittadini di Napoli si organizzino in ronde per cacciare i Rom, e gli carbonizzino, laddove sia necessario, roulotte e campi. Che nessuno si scandalizzi, se poi, butta una molotov qui, butta ‘na molotov là, magari si rischia di incendiare oltre alla roulotte qualche piccino che vi dorme dentro: ché tanto, si sa, una volta cresciuti diverrebbero automaticamente ladri, i piccini, quindi a bruciarli da piccoli, via, l’è tutto tempo risparmiato. È giusto, è giusto, che questi immigrati siano cacciati, ché sono tutti una brutta razza, e rubano il posto agli Italiani.

È giusto, è giusto, che gli onesti cittadini si organizzino contro questa feccia, che ruba, taglieggia, rende insicuri i quartieri, gestisce magari qualche piccolo giro di prostituzione e di racket fra mendicanti, pretende di controllare il territorio.

È giusto, è giusto:lasciagliela passare oggi, lasciagliela passare domani, alla fine i camorristi locali si troverebbero senza lavoro.