Verona, emorragia cranica e due dita rotte: scontro legale sull’autopsia di Nicola

I primi dati dell’esame autoptico sul corpo di Nicola Tommasoli, ucciso di botte. Ma il difensore di tre degli imputati sostiene che “nessun colpo è mortale e non ci sono lesioni che dimostrino accanimento”.

È morto perché era dispettoso, insomma.